La Cimberio Varese ai raggi X: Smantellamento? Macchè…

La Cimberio Varese ai raggi X: Smantellamento? Macchè…

L’anno del “spending review”, del taglio al budget, della partenza di tutti i pezzi pregiati (compreso il coach) e una squadra da rifondare. Vero, ma fino a un certo punto… L’addio, o il “tradimento” come alcuni sussurrano a Varese, di coach Vitucci avrebbe potuto lasciare gravi strascichi nell’impalcatura della Cimberio 2013-14, invece nessuno smantellamento, ma una conferma di molti di quegli “indimenticabili” che hanno fatto sognare Varese per un anno intero. Ovviamente per il trio magico (Green, Dunston e Banks) non c’è stato molto da fare, ma era comprensibile; gli sforzi economici, invece, sono stati fatti per trattenere (e premiare) i vari Ere, Sakota, De Nicolao, Rush e Polonara che costituiscono la base su cui ricostruire la nuova Varese. Acquisti sensati ed oculati quelli messi a segno da Vescovi e Giofrè, andando a pescare soprattutto dal campionato italiano per andare “sul sicuro”: Clark, Coleman e Scekic garantiscono una certa affidabilità, costruita negli ultimi anni fra Venezia, Biella e Cantù; poi, dulcis in fundo, quello che potrebbe essere il vero ago della bilancia della stagione varesina: quel Frank “The Tank” Hassell che è il degno erede di Dunston, avendone prima preso il posto lo scorso anno all’Hapoel Holon (20 punti e 14 rimbalzi ad allacciata di scarpa) ed ora alla Cimberio Varese. Non sarà facile ripetere le gesta degli “indimenticabili”, ma le premesse ci sono, ora a Fabrizio Frates l’arduo lavoro…

PLAYMAKER

Keydren Clark: 175 cm, 83 kg, classe ‘84 Statistiche: 30.1 minuti, 14.2 punti, 2.6 assist, 12.7 valutazione (Reyer Venezia) Il metronomo della Reyer Venezia per tre stagioni, suggellate dalla promozione nel 2011 (anno in cui viaggiava a 16 punti di media a partita) e culminate con il doppio accesso ai playoff, sia nel 2012 che nel 2013.  Avrà il duro compito di far dimenticare Mike Green, vero faro della Cimberio nella passata stagione. Se le caratteristiche di Kee Kee, più portate alla realizzazione che alla “assistenza”, si discostano da quelle del play ex Cantù, il suo arrivo a Varese è sicuramente un grande colpo, sia sul campo sia grazie al suo passaporto “bulgaro”, che, vista la campagna acquisti di Vescovi e soci, potrebbe rivelarsi importante per l’aggiunta in corsa di un giocatore USA. Andrea De Nicolao:  185 cm, 75 kg, classe ‘91 Statistiche: 16.9 minuti, 4.1 punti, 1.8 assist, 4.7 valutazione (Cimberio Varese) Una delle sorprese più belle della Cimberio targata Vitucci. Un rinnovo non semplice, ma fortemente voluto da ambo le parti, visto il grande contributo del play padovano, non tanto dal punto di vista dei numeri, ma quanto sull’impatto ai match e sull’intensità messa in campo ad ogni uscita. I 17 minuti di media concessigli da coach Vitucci, sono la prova di quanto l’ex Treviso sia riuscito a guadagnarsi sul campo, conquistando anche l’intera tifoseria biancorossa.

GUARDIE

Aubrey Coleman:  193 cm, 91 kg, classe ‘87 Statistiche: 29.1 minuti, 12.9 punti, 3.9 rimbalzi, 11.3 valutazione (Cholet) Vecchia conoscenza del nostro basket e come potrebbe essere altrimenti viste le grandi cose fatte a Biella. Arrivato nel 2011 in Piemonte, è riuscito, con 20.7 punti di media a partita, a condurre l’Angelico ad una più che difficile salvezza; si ripete l’anno successivo, con numeri altrettanto di alto livello (18.6 punti, 4.5 rimbalzi e 17.9 di valutazione a partita) per poi cercare fortuna all’estero, fra Repubblica Ceca e D-League Americana, chiudendo l’ultima stagione in Francia con la maglia dello Cholet. Sarà lui il tiratore scelto della nuova Cimberio e, se la sua mira sarà la stessa vista a Biella, Frates e compagnia si staranno già sfregando le mani. Erik Rush: 197 cm, 95 kg, classe ‘88 Statistiche: 11.9 minuti, 3.4 punti, 1.9 rimbalzi, 2.1 valutazione (Cimberio Varese) Vista la sua attitudine a giocare sia da guardia che da ala piccola, ma soprattutto visto l’addio di Cerella (che probabilmente non verrà colmato), verrà utilizzato per far tiare il fiato a Coleman. La conferma del giocatore americano, di passaporto svedese, corona la sua ultima stagione, sempre al servizio della squadra, portando in campo la sua energia e le sue innate qualità atletiche. Se al roster non verrà aggiunto un altro esterno, diventerà sempre più importante nello scacchiere di coach Frates, visto anche il doppio impegno fra Italia ed Europa.

ALI

Ebi Ere: 195 cm, 100 kg, classe ‘81 Statistiche: 30.5 minuti, 13.6 punti (39.3% da 3), 4.9 rimbalzi, 11.2 valutazione (Cimberio Varese) Il capitano. Portato in Italia dalla Juve Caserta, quando fra il 2009 e il 2011 viaggiava a 14 punti di media in 31 minuti di utilizzo, poi un anno in Spagna (all’Obradoiro), per poi approdare in maglia biancorossa nella scorsa stagione. Una grande annata, sulla scia delle prestazioni messe in mostra a Caserta, nonostante i 2-3 anni in più all’anagrafe. Difesa e tiro da fuori i suoi marchi di fabbrica, ma Ebi Ere è tanto altro e Varese non ha perso tempo a prolungare il contratto del suo capitano, che regalerà sicuramente altre gioie ai propri tifosi. Achille Polonara: 205 cm, 91 kg, classe ‘91 Statistiche: 20.5 minuti, 8.4 punti, 4.8 rimbalzi, 10.1 valutazione (Cimberio Varese) Cresciuto a Teramo, esploso nella stagione 2011-12 (8.2 punti di media e 11 di valutazione) che lo ha portato a conquistare il premio come miglior under-22 e poi approdato a Varese, dove ha viaggiato sulle stesse cifre dell’anno precedente bissando il premio come miglior giovane del campionato di Serie A. “La potenza è nulla senza il controllo” diceva un noto spot televisivo: la potenza c’è eccome, il gioco sta nel controllarla e, ogni tanto, è questo che manca a “Polonair” per ambire a palcoscenici ancora più luminosi. Per il momento, Varese si “accontenta” di poter schierare come sesto uomo dalla panchina uno dei migliori talenti italiani e, forse, va già bene così. Dusan Sakota: 210 cm, 111 kg, classe ‘86 Statistiche: 19.2 minuti, 8.5 punti (44.1% da 3), 2.4 rimbalzi, 7.1 valutazione (Cimberio Varese) Non Green, non Dunston. È lui il vero cuore della Cimberio. l’uomo del destino che ha risolto numerose partite con le sue bombe siderali. Negli occhi dei tifosi biancorossi non si potranno mai cancellare quei 62 centesimi di gara 6 a Siena. È stato lui il primo obiettivo di questo mercato, il rinnovo di Sakota fortemente voluto e ottenuto senza intoppi perché Varese è Sakota, perché Sakota è Varese. Ormai è nel cuore della gente e ci rimarrà per sempre. Ah, non dimentichiamo… cuore, coraggio, grinta, ma nella sua bacheca ci sono 2 Euroleghe, 5 campionati greci e 4 coppe greche (tutto con la maglia del Panathinaikos) e, forse, non è un caso.

CENTRI

bleacherreport.net
Frank Hassell: 203 cm, 107 kg, classe ‘88 Statistiche: 35.0 minuti, 17.9 punti, 14.2 rimbalzi, 25.4 valutazione (Hapoel Holon) Frank “The Tank”. Il carrarmato che deve spazzare via Dunston dalla mente dei tifosi biancorossi e asfaltare chiunque passi per la sua strada. È lui il colpo della Cimberio, l’ultimo arrivato, ma si sa… dulcis in fundo. Le sue cifre parlano chiaro, è una macchina da punti e da rimbalzi e, se aggiungiamo anche l’esperienza in Eurocup (chiusa con 20 punti e 11 rimbalzi di media), è proprio quello che serve alla nuova Cimberio. Certo, l’asse Green-Dunston era qualcosa di devastante per le difese avversarie, ma ormai appartiene al passato e le premesse per fare grande il presente ci sono tutte. Marko Scekic: 207 cm, 95 kg, classe ‘81 Statistiche: 8.2 minuti, 4.5 punti, 1.9 rimbalzi, 4.5 valutazione (Lenovo Cantù) A Cantù non lo dicono, ma l’addio di Scekic direzione Varese ha lasciato l’amaro in bocca. Un lusso poter schierare il centro serbo partendo dalla panchina, garantendo qualità e affidabilità da un giocatore già rodato per il nostro campionato e con molta esperienza anche in ambito europeo, il che non guasta affatto. Arrivato nel 2011 in Brianza, ha contribuito al gran finale di Cantù, spingendo la Bennet fino alla finale Scudetto; poi un grave infortunio ne ha condizionato l’impiego e di conseguenza il suo rendimento, ma negli ultimi playoff è sembrato ritrovare quella strada smarrita qualche mese prima.  Ora Varese vuole rilanciarlo, ma conoscendo le doti del lungo biancorosso, la fiducia riposta in lui sarà presto ripagata. Starting fiveCLARKCOLEMANEreSakotaHASSELL A disposizione: De Nicolao, Rush, PolonaraSCEKIC, Balanzoni, Bertoglio.

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