La Manital ad Avellino in cerca di risposte

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Settimana corta ma intensa quella dell’Auxilium Cus Torino che si chiude oggi per quanto concerne gli allenamenti in loco e proseguirà domani con l’inizio della trasferta ad Avellino per l’11esima giornata della serie A Beko. La spedizione vivrà il suo momento clou con il testa a testa di domenica a partire dalle 18,15 alPalaDelMauro contro la Sidigas, rafforzata nell’ultima settimana con l’arrivo di Ragland.
A presentare la sfida è l’italiano che tutti cercano e regolarmente vogliono intervistare prima di ogni appuntamento agonistico della squadra, Stefano Mancinelli: “Ci aspettiamo un’altra grande battaglia, come lo è stata la partita di lunedì scorso in casa contro Pistoia. Il rammarico per come è andata è ancora tanto e proprio da questo ripartiremo per fare meglio. La voglia personale e del gruppo di far bene è tanta e un risultato positivo potrebbe veramente dare una svolta alla nostra stagione, ora che finalmente il roster è al completo e sta lavorando per amalgamarsi da due settimane intere. Le mie sensazioni sono positive anche se solo i risultati di campo potranno confermarlo. Dovremo concentrarci molto sul nostro gioco e badare all’aspetto difensivo. Avellino è una squadra temibile che certo vorrà dimostrare il proprio valore davanti al pubblico di casa. Ha individualità ed esperienza, in più si è rinforzata nell’ultimo periodo, con l’arrivo di Ragland su tutti”.
Sulla stessa linea le parole del coach Luca Bechi: “I primi giorni della settimana sono stati utilissimi per ricompattarci, dopo la cocente delusione della decima giornata. Fa parte dell’essenza del basket trovarsi in situazioni estreme come quella di lunedì. Possono finire in positivo o in negativo e purtroppo per noi si è verificato il secondo caso. Avellino è in fiducia e arriva da un’ottima vittoria ottenuta a Varese, grazie soprattutto al tiro da tre con cui ha spaccato la partita nella prima parte. Noi dovremo ridurre al massimo le pause che fino ad ora hanno contraddistinto le prestazioni ed essere più continui. Aumentare i momenti positivi, nel corso dei quali giochiamo una buona pallacanestro, e ridurre quelli down. Sarà fondamentale usare un atteggiamento di maggior cinismo e portare dalla nostra parte le situazioni delicate, aspetto nel quale siamo decisamente mancati in questa prima parte del campionato. Ci autorizza a sperare in un risultato positivo il fatto che tutti gli infortunati sono stati recuperati ed hanno ripreso la tonicità muscolare necessaria ad affrontare i duri impegni di campionato. Parlo di Ebi, Rosselli e White. Sottolineo come anche Dyson stia arrivando giorno dopo giorno ad una condizione fisica più completa”. Una proiezione di qui al termine del girone di andata?: “Guardiamo partita dopo partita – ha chiuso il coach dell’Auxilium Cus Torino – è quella di Avellino è quella sulla quale puntare tutta la nostra forza ora. Concentrazione e cattiveria, per uscire dal momento difficile nel quale ci troviamo”.

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