La nuova alba Dinamo

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Nuovo inizio. Ieri la firma e l’annuncio del passaggio di testimone, oggi nel corso della conferenza stampa organizzata in viale Porto Torres, l’ufficializzazione del cambio al timone fra Luciano Mele e Stefano Sardara. È così che dopo oltre un lustro di emozioni e successi, culminato nella promozione in Lega A con annessa qualificazione ai playoff, comincia un nuovo giorno in casa Dinamo, nel segno della volontà e della continuità, dato che Stefano Sardara già da quattro anni era vicino alla società come sponsor sino a diventare socio nella scorsa stagione.

Il presente biancoblu. Stefano Sardara parla per la prima volta da numero uno Dinamo: «Inizio con il ringraziare Luciano e Pinuccio Mele per quello che hanno fatto in queste stagioni di basket, se siamo qua oggi è anche e soprattutto per merito loro. Negli ultimi 18 mesi ho vissuto assieme a loro dietro le quinte, ho visto e capito cosa significa gestire una società come la Dinamo, portarla sino ad oggi con i conti a posto ed una reputazione da grande club, un vero lusso per il panorama italiano. Cosa succede ora? Non ci sono alternative: ognuno deve fare la sua parte, parlo di me, dei soci, degli sponsor e dei tifosi. Contiamo sul sostegno delle istituzioni regionali e locali, avremo bisogno di tutti e siamo aperti ad accogliere chiunque voglia e possa dare una mano al progetto. La compagine societaria non è ancora definita ma lo sarà presto. Proseguiremo sicuramente con il progetto “Giovanili Sardegna” e Marco Rota sarà ancora responsabile. Mercoledì prossimo, con i prezzi invariati rispetto alla scorsa stagione, partirà la campagna abbonamenti e la sede sarà spostata presso gli uffici Reale in viale Umberto 44. Sul fronte squadra posso dire che il direttore sportivo sarà Federico Pasquini, che sulle indicazioni di coach Meo Sacchetti e dello staff costruirà il roster per il 2011-2012. Partiamo dal blocco italiano, quindi lavoreremo sulla componente straniera. Grande entusiasmo, come accade all’inizio di ogni viaggio. Viaggio che mi auguro sia intenso e carico di emozioni».

Passaggio di consegne. La sala stampa è affollata di giornalisti, fotografi e operatori. Prende la parola Luciano Mele: «La vittoria più importante, quella decisiva e significativa, non è stata quella con Siena, o con Bologna o con Milano nei playoff, ma è stata l’essere riusciti a tenere a Sassari la Dinamo. La squadra anche la prossima stagione giocherà al PalaSerradimigni in Lega A, è per questo che abbiamo sempre lavorato facendo tutto il possibile perché ciò accadesse, è per questo che sono felice, che siamo felici, perché la Dinamo non è solo la famiglia Mele, ma sono anche tutti i soci, amici prima di tutto che ci sono stati in questi anni. A Stefano Sardara va il mio sincero augurio, l’impegno è grande ma sono certo che saprà fare del suo meglio per la Dinamo. Il mio grazie va ai nostri soci, ai giocatori ed allo staff, alla stampa, alle istituzioni, agli sponsor ed ai tifosi, splendidi compagni di avventura, presenze che mi auguro possano continuare a dare il loro sostegno alla nostra Dinamo».

Ricordo e stima. La parola passa poi a Pinuccio Mele: «Mi associo ai ringraziamenti e li estendo a chiunque ha fatto parte di questo viaggio. Un pensiero particolare lo rivolgo a Mimì Anselmi, figura storica della Dinamo e carissimo amico. Aggiungo che credo che Sassari ed il pubblico meritino un palcoscenico di primo livello come la Lega A e un palazzetto capace di contenere la sua grande passione, la passione di una città, di un popolo e di un’Isola intera. Io general manager? Torno a fare il mio lavoro, senza alcuna polemica, ci mancherebbe, e ringraziando Stefano per avermi proposto di restare. C’è stato un passaggio di proprietà e trovo giusto che io, essendo espressione di quella che lascia, lasci il mio ruolo. C’è però un rapporto di amicizia e stima reciproca che non mi impedirà certo di dare una mano qualora fosse richiesto».

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