La nuova era Sutor: la Società cresce con al suo fianco Insieme per la Sutor, il Sutor Special Club e Giovanni Pollastrelli, nuovo Socio

La nuova era Sutor: la Società cresce con al suo fianco Insieme per la Sutor, il Sutor Special Club e Giovanni Pollastrelli, nuovo Socio

E’ ufficiale. La S.S. Sutor cresce: a far parte della Società saranno anche l’Associazione di imprenditori “Insieme per la Sutor” con un 30%, Giovanni Pollastrelli con un 10% e il “Sutor Special Club” esempio reale di azionariato popolare nel basket che punta al raggiungimento delle 150 adesioni.

Questo quanto annunciato l’altra sera nel corso dell’incontro pubblico convocato a Montegranaro dalla S.S. Sutor che ha chiamato a raccolta tifosi e appassionati per costruire insieme il presente e il futuro. Location scelta, per un momento così importante della vita della Sutor, il palas di via Martiri D’Ungheria dove tante volte la Sutor ha vinto e dove sono state scritte alcune delle più belle pagine della gloriosa storia gialloblu.

E proprio alla storia, con un lungo applauso che ha segnato l’emozionante momento, è stata dedicata l’apertura della serata.

Prima che prendessero la parola i relatori è stato infatti ricordato l’amatissimo Lelio Di Rosa, uno dei padri fondatori della Sutor di recente scomparso.

Dopo i saluti del sindaco Gastone Gismondi che ha rimarcato l’importanza della vicinanza delle istituzioni locali –  “questo bellissimo sogno che prosegue è un dono per l’intero territorio e le rassicurazioni che abbiamo avuto da parte delle istituzioni locali confidiamo si traducano in fatti” – la parola è passata al presidente della S.S. Sutor. Tiziano Basso ha esordito annunciando, ufficialmente, l’adempimento di tutti gli obblighi previsti per poter partecipare all’ottavo anno di serie A. All’annuncio è seguito un lungo applauso da parte del numeroso pubblico di tifosi e appassionati presenti. Tiziano Basso ha poi ufficializzato l’ingresso dei nuovi soci sottolineando in particolare l’impegno dell’Associazione di imprenditori “Insieme per la Sutor” senza la quale il traguado dell’iscrizione non sarebbe stato raggiunto. Parole di ringraziamento e di plauso a “Insieme per la Sutor” sono arrivate anche da Sandro Santoro, direttore generale gialloblu. “Insieme per la Sutor – ha detto Santoro – ha consentito di poter vivere un altro anno di serie A”. Sandro Santoro ha anche ricordato l’impegno della squadra, guidata da coach Carlo Recalcati, che ha raggiunto con successo l’impresa salvezza sul campo nella stagione 2012/2013.

E’ stata poi la volta del Presidente di “Insieme per la Sutor” , Dino Pizzuti. “Parlare – ha esordito Pizzuti –  sotto questa curva dove ho saltato e tifato per anni da ragazzo è è molto emozionante. Il basket ce l’ho nel sangue da tre generazioni, da mio zio Giuseppe che giocava al Campo dei Tigli cinquanta anni fa, a mio zio Marcello che è stato presidente della Sutor, a mio padre che è stato socio e sponsor per molti anni. Sono cresciuto a scarpe e basket…ed è stato un bel crescere. Sappiamo tutti che un anno fa la Sutor ha rischiato seriamente di sparire – ha ricordato il Presidente di Insieme per la Sutor – in extremis grazie ad un intervento congiunto fra la Società e l’allora neonata Associazione si è salvato questo immenso patrimonio. L’anno scorso, era il 12 di maggio, fare quello che abbiamo fatto, unire un gruppo di imprenditori e di aziende sotto un’unica Associazione, nonostante le difficoltà, è stato molto più facile di quello che abbiamo fatto e di ciò che stiamo costruendo quest’anno. L’anno scorso si è deciso di dare un contributo per la salvezza e restare alla finestra stando vicini il più possibile alla Società e non partecipando in modo attivo se non in minima parte. Quest’anno quando si è capito che c’era da fare un altro miracolo – perchè considerando il periodo storico, la situazione economica globale e la situazione finanziaria della Sutor, di miracolo (il secondo in un anno) si tratta –  abbiamo deciso di creare un progetto che ha avuto come primo passo il pagamento degli adempimenti propedeutici all’ottova stagione e di entrare in Società con il 30 % delle quote. La nostra idea è quella di trasformare l’Associazione in un contenitore in cui possano confluire tutti gli imprenditori che in vario modo nelle ultime stagioni hanno sostenuto la Sutor. Con la stessa cifra e l’aggiunta della quota sociale di 3000 euro si può diventare diventare soci di un gruppo che se crescerà, come sta crescendo, se diventerà più forte, come lo sta diventando, potrà sostenere il peso o dell’attività sportiva, nonché riuscire, fondamentale, a fare business fra associati. Ad oggi dei 27 soci della passata stagione l’80 ha già rinnovato la propria adesione.

L’obiettivo è arrivare ai primi di Giugno a 31-32 associati, con 4-5 nuovi ingressi e un peso globale di più di 700.000 euro. Per allargare la partecipazione è stato deciso di creare 5 diverse fasce di contributo”.

Nel dettaglio sono state quindi illustrate le modalità per l’ingresso dei nuovi soci, che saranno così suddivisi 50.000 ( quota denominata Platinum) 35.000 (denominata Gold), 22.000 (denominata Silver),  15.000 (denominata Bronze) e l’ultima di 10.000 (denomitata Steel).

Le battute  finali sono state riservate al presidente dell’Associazione “Sutor Special Club” Francesco Ciuccarelli “ci prepariamo a vivere il quarto anno al fianco della Sutor e il nostro impegno sarà ancora più forte perchè il raggiungimento delle 150 quote ci consente di essere parte attiva all’interno della Società” e a Giovanni Pollastrelli. Quest’ultimo, già socio del Sutor Special Club e di “Insieme per la Sutor” sarà il trait d’union tra Associazioni e Società. Un intervento appassionato quello di Pollastrelli, che ha suscitato grandissimo entusiasmo tra i presenti e che si è concluso con calorosissimi applausi.

A chiudere la serata Walter Junior Cassetta, nuovo responsabile marketing della Sutor. Si affida un uomo del territorio, con un eccellente curriculum nell’ambito della comunicazione e del marketing, la Sutor per la stagione 2013/2014. Cassetta ha illustrato ai presenti il progetto triennale per la Sutor che passa, in primo luogo, per un nuovo approccio al markentig basato sull’identità e sul senso di appartenenza. Nonchè per un nuovo modo di fare business legato allo sport, “non sostenere lo sport ma investire nello sport”. Si è parlato anche del progetto legato alle scuole nonchè dei vari canali di comunicazione che saranno utilizzati per veicolare il brand Sutor, “perchè tifare Sutor è un’esperienza straordinaria”. Cassetta ha poi annunciato l’obiettivo che la Sutor intende raggiungere con questo progetto triennale: ripianare il debito in tre anni e dopo due in cui il traguardo sarà la salvezza sul campo puntuare ai play off.

Nei prossimi giorni, in riferimento a tutto quanto sopra, saranno illustrate nel dettaglio tutte le novità.

Si informa infine che la campagna abbonamenti prenderà il via con anticipo rispetto alle passate stagioni ( la data sarà comunicata a stretto giro di posta) così da consentire ai tifosi tutti di contribuire sin da subito a questo nuovo ed importante progetto.

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