La Pallacanestro Cantù si prepara alla trasferta di Brindisi

La Pallacanestro Cantù si prepara alla trasferta di Brindisi

Lunga trasferta per la squadra brianzola.

di La Redazione

Domenica sera, palla a due alle ore 19:00, la Red October Cantù allenata da coach Evgeny Pashutin sarà di scena a Brindisi per disputare la quinta giornata del campionato di LBA. L’avversaria di turno è la Happy Casa del grande ex Jeremy Chappell, capitano della formazione canturina nella stagione 2017-2018. Annata – quella precedente – in cui, proprio nel capoluogo pugliese, la Red October riuscì a qualificarsi per la Final Eight di Coppa Italia grazie ad un incredibile magia di Charles Thomas da circa nove metri. Un canestro, ad un secondo dal termine, che regalò a Cantù il pass per partecipare alla coppa nazionale dopo tre anni di assenza. Era il 14 gennaio del 2018 e in quella Cantù, Chappell, era uno dei perni della squadra.

Inevitabile, perciò, che domenica il “PalaPentassuglia” di Brindisi possa rievocare nei cuori dei tifosi canturini un’emozione particolare. Un’emozione che il successore di Chappell, capitan Ike Udanoh, spererà di provare battendo la Happy Casa. Una vittoria domenica non avrebbe forse la stessa sfumatura di quella dell’ultimo precedente in terra brindisina ma, con altri due punti in tasca, la Red October salirebbe a quota otto in classifica. L’obiettivo, dunque, è centrare il quarto successo consecutivo, continuando così a stupire in questo avvio di campionato.

QUI BRINDISI La formazione pugliese, allenata per la seconda stagione consecutiva da coach Frank Vitucci, si presenta al match con due vittorie e due sconfitte. Un bilancio, calendario alla mano, da considerare assolutamente positivo viste le sfide già disputate contro due grandi squadre come Olimpia Milano e Dinamo Sassari, dove Brindisi è caduta pur dimostrando di potersela giocare. Sia contro i campioni d’Italia in carica, infatti, che contro la squadra sarda, la Happy Casa ha lottato a lungo, riuscendo persino a chiudere avanti nel punteggio all’esordio al Forum di Milano al termine del primo tempo. Poi, dopo la sconfitta abbastanza preventivabile contro la corazzata del patron Giorgio Armani, due vittorie importanti contro Pesaro e Pistoia, rispettivamente in casa ed in trasferta. Due vittorie pesanti soprattutto in ottica salvezza. In mezzo la già citata sconfitta contro la Dinamo, arrivata alla terza giornata di campionato per soli sei punti di scarto. Al quinto turno di LBA, terza casalinga per Brindisi, la formazione di coach Vitucci ci arriva con il morale alto dopo aver espugnato il “PalaCarrara” di Pistoia, dove John Brown (20 punti in 26’) e compagni hanno avuto la meglio sulla OriOra con un convincente +16 finale (74-90).

QUI CANTÙ Se in casa Brindisi il morale è alto, in casa Red October lo è ancora di più dopo le tre vittorie consecutive contro Trento, Cremona e Reggio Emilia. Il gruppo, guidato con grande maestria dal saggio Pashutin, ha dimostrato carattere – ed allo stesso tempo di avere talento – nel reagire alla brutta sconfitta all’esordio contro Avellino, andando a vincere poi con pieno merito le successive tre partite, conquistate con uno scarto medio sulle avversarie che sfiora i dodici punti di vantaggio. Al match di Brindisi non parteciperà attivamente Salvatore Parrillo, out anche domenica scorsa contro la Grissin Bon. Il vice capitano della Red October seguirà i compagni in Puglia e andrà ugualmente a referto, senza tuttavia poter scendere in campo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra che lo terrà ai box per almeno un mese. Pertanto, coach Pashutin punterà ancora su Maurizio Tassone, chiamato a sostituire l’amico e compagno di squadra proprio nel match contro i reggiani. Match che la guardia torinese ha interpretato alla perfezione, calcando il parquet con aggressività e precisione (8 punti in 15’ con 2/3 dall’arco).

Ufficio stampa Pallacanestro Cantù

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