La Reyer Venezia ai raggi X: Rivoluzione totale fra tante certezze e alcune scommesse…

La Reyer Venezia ai raggi X: Rivoluzione totale fra tante certezze e alcune scommesse…

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E’ ufficialmente iniziata lunedì 26 agosto la stagione 2013-2014 per l’Umana Venezia: dinanzi a circa 700 tifosi orogranata, la squadra ha potuto così assaggiare il parquet del Taliercio nella prima seduta di allenamento eccezionalmente aperta al pubblico. E’ stata, dunque, l’occasione per conoscere da vicino i nuovi acquisti: partendo dalla cabina di regia troviamo Jacopo Giachetti che, assieme a Luca Vitali, avrà il difficile compito di guidare la nuova Reyer versione 13-14; a completare il reparto esterni, in attesa di Guido Rosselli – assieme a Vitali ancora impegnato con la Nazionale – , ecco Donell Taylor e Nate Linhart. I ruoli di 4 e 5, infine, costituiscono il vero punto di forza del team allenato dal riconfermato Andrea Mazzon:  Hrvoje Peric, Andre Smith e Tony Easley, senza dimenticare il sempre utile Daniele Magro. Una batteria di lunghi da fare invidia anche ai top team della Serie A sulla quale poggeranno i destini della nuova e spensierata Umana Venezia: la Reyer si candida a diventare una pericolosa mina vagante del campionato, soprattutto se la scelta di puntare sulla coppia italiana nel reparto play si rivelasse fortunata.

PLAYMAKER

 

Jacopo Giachetti: 190 cm x 82 kg, classe ‘83

Statistiche: 7.8 minuti, 2.2 punti, 0.7 assist, 2.2 valutazione (EA7 Emporio Armani Milano) Finalmente, verrebbe da dire! Jacopo Giachetti quest’estate ha deciso di lasciare Milano per approdare in una piazza che gli potesse dare quello spazio e quei minuti che negli ultimi due anni in Lombardia andava perdendo ormai progressivamente. Alla soglia dei 30 anni Giachetti ha la possibilità di rilanciarsi ad alto livello con un team che sempre più si sta consolidando a livello nazionale. Chissà se nella sua scelta di sposare la causa veneziana ha inciso anche il vice-allenatore della Reyer Walter De Raffaele, a suo tempo coach dello stesso Giachetti alle giovanili a Livorno…    Luca Vitali: 201 cm x 87 kg, classe ‘86 Statistiche: 28.0 minuti, 13.3 punti, 4.3 assist, 17.4 valutazione (Vanoli Cremona) Rinato! Aggregato all’ultimo momento a Cremona dopo un’estate passata in cerca di trovare una sistemazione consona al suo valore, Vitali ha trovato nella tranquilla città lombarda la soluzione dove poter esprimere con naturalezza e semplicità il suo modo di giocare. Paradossale, oggi, pensare che la partita della “svolta” sia stata proprio contro il suo nuovo team, la Reyer, ad inizio dicembre 2012: una serata da incorniciare (28 punti) che consacrò Vitali leader della formazione cremonese grazie ad un eccellente rendimento da sesto uomo di lusso. Lo stesso che, evidentemente, si augura anche coach Mazzon che dovrebbe utilizzarlo proprio con le stesse modalità.

GUARDIE

   Donell Taylor: 188 cm x 91 kg, classe ‘82 Statistiche: 30.3 minuti, 18.6 punti, 4.4 rimbalzi, 13.9 valutazione (Trenkwalder Reggio Emilia) Le fortune della Reyer passeranno dalle sue mani. Dopo essere giunto in Italia (Casale Monferrato) nel 2010/2011) ed aver aiutato la squadra piemontese a centrare una storica promozione in A1 proprio ai danni dell’Umana Venezia, Taylor è letteralmente esploso nelle ultime due stagioni: nuova promozione con la Reggiana dalla Legadue alla massima serie e successiva conferma ad altissimi livelli l’anno scorso quando ha trascinato il team di Menetti alla qualificazione ai playoff. E’ stato capo-cannoniere della Legadue 2011/2012 e miglior marcatore della Serie A 2012/2013: probabilmente a Venezia non avrà le medesime responsabilità, ma il suo contributo offensivo sarà ugualmente determinante per i successi della Reyer.

ALI

 

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 Nate Linhart: 201 cm x 98 kg, classe ‘86 Statistiche: 28.1 minuti, 12.6 punti, 6.5 rimbalzi, 13.3 valutazione (TBB Trier) Da due anni sul taccuino dei dirigenti orogranata, Linhart è una delle altre scommesse giocate dal duo Casarin-Mazzon nel corso della campagna estiva di rafforzamento. Proveniente dal TBB Trier (Bundesliga), l’ala bianca statunitense è nel pieno della sua maturità cestistica ed è in grado di coprire tre ruoli (2-3-4). Mancino, dotato di atletismo e di una mano morbida dall’arco, entrato nella lista dei migliori difensori della Bundesliga 2012-2013, Linhart può in certi versi ricordare per caratteristiche David Moss. Forse il paragone potrebbe risultare forzato: vedremo a fine stagione se il nostro azzardo si rivelerà consono alle prestazioni sfoggiate dalla nuova ala dell’Umana Venezia.    Guido Rosselli: 198 cm x 107 kg, classe ‘83 Statistiche: 21.5 minuti, 6.5 punti, 4.2 rimbalzi, 9.0 valutazione (Umana Reyer Venezia) Il jolly tuttofare della Reyer Venezia, l’idolo dei tifosi che ha aiutato l’Umana a raggiungere i playoff nei primi due anni trascorsi in Laguna. Dopo la gavetta nelle serie minori, Rosselli ha affrontato l’avventura in Serie A con determinazione ed entusiasmo: i progressi nel corso degli ultimi 24 mesi sono stati tangibili e la convocazione in Nazionale è solo l’ultimo dei traguardi raggiunti dall’ala empolese. I sostenitori orogranata premono per la promozione a capitano di Rosselli, un giusto riconoscimento per un giocatore che ha sempre dimostrato d’incardinare al meglio i valori di una società storica così prestigiosa a livello nazionale (e non solo).    Andre Smith: 204 cm x 110 kg, classe ‘85 Statistiche: 25.9 minuti, 11.5 punti, 6.5 rimbalzi, 11.2 valutazione (KK Samara) Utilizzando terminologie prettamente calcistiche, Andre Smith è il “top player” della nuova Reyer. Reduce da una fortunata esperienza a Samara dove ha potuto monetizzare la splendida stagione trascorsa a Caserta (capo-cannoniere della Serie A 2011/2012), Smith ha deciso di lasciare la Russia e tornare a giocare in Italia. Era ricercato da mezza Europa ma alla fine si è convinto di scegliere Venezia: un ulteriore attestato di stima nei confronti della società lagunare. L’ex casertano potrà garantire gioco spalle a canestro, in post basso e tanta esperienza al servizio della squadra. Si può accoppiare perfettamente con tutti gli altri elementi del reparto lunghi: facile intuire che Smith possa diventare il faro della Reyer di Mazzon.    Hrvoje Peric: 203 cm x 100 kg, classe ‘85 Statistiche: 28.8 minuti, 14.3 punti, 6.0 rimbalzi, 12.5 valutazione (Vanoli Cremona) Alla sua terza esperienza in Italia, l’ex Treviso e Cremona è approdato a Venezia dopo una positiva stagione proprio alla Vanoli. Assieme a Luca Vitali che ritroverà proprio qui in laguna, Peric è stato uno degli autori principali della salvezza del team guidato da coach Gresta. Le cifre, raddoppiate rispetto all’avventura con la maglia della Benetton (2010/2011), sono infatti di tutto rispetto. Rispetto alla parentesi trevigiana, Peric nel corso delle ultime stagioni ha mutato il suo modo di giocare e si è convertito in un ruolo che lo porta maggiormente vicino a canestro dove può sfruttare le sue qualità spalle a canestro. Il lungo croato potrà essere utile in qualche frangente anche da ala piccola per alzare il livello fisico del quintetto orogranata.

CENTRI

 Tony Easley: 206 cm x 91 kg, classe ‘87 Statistiche: 24.3 minuti, 11.4 punti, 5.6 rimbalzi, 13.4 valutazione (Banco di Sardegna Sassari) Terminato il ciclo a Sassari, per Easley si apre una nuova fase della sua carriera: sopraggiunto l’interesse della Reyer, l’ex pivot della Dinamo non ci ha pensato due volte e ha deciso con grande entusiasmo di accettare la suggestiva proposta dell’Umana. Venezia necessitava di un lungo con le caratteristiche di Easley: dinamismo, verticalità e tempismo nel gioco aereo, questi i punti di forza del lungo che nelle ultime due stagioni ha deliziato il pubblico del PalaSerradimigni a suon di schiacciate e stoppate. Innescato da Giachetti e soprattutto da Vitali (ricordate l’asse con Ford ai tempi della Sutor Montegranaro?), il #43 ha tutte le carte in regola per disputare una grande stagione.    Daniele Magro: 208 cm x 109 kg, classe ‘87 Statistiche: 10.9 minuti, 3.3 punti, 3.1 rimbalzi, 3.8 valutazione (Umana Reyer Venezia) A terminare il validissimo reparto lunghi della formazione lagunare Daniele Magro, uno dei pupilli di coach Mazzon. Il pivot padovano, cresciuto enormemente di livello negli ultimi due anni, è stato confermato anche per la prossima stagione. L’anno scorso, grazie al suo solido e silenzioso contributo, è riuscito a scalzare dalle gerarchie Eric Williams ed è diventato un importante punto di riferimento guadagnandosi un posto nello starting five schierato in campo dallo staff tecnico veneziano. Quest’anno dovrà necessariamente alzare il suo livello di gioco visto e considerato che guadagnarsi spazio e minuti con una concorrenza del genere, non sarà per nulla semplice.   Starting Five: Giachetti, Taylor, Linhart, Smith, Easley A disposizione: Vitali, Rosselli, Peric, Magro.

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