La Virtus Roma ai raggi X: si riparte da zero con poche conferme e tante novità

La Virtus Roma ai raggi X: si riparte da zero con poche conferme e tante novità

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Ancora una volta il tema della Virtus Roma per la stagione 2013-2014 è “ripartire da zero”. Dopo la splendida stagione, a tratti miracolosa, vissuta da Marco Calvani e dal suo gruppo capitanato da Gigi Datome, la squadra capitolina ha preso la decisione di fare un passo indietro: un po’ per mancanza di budget, un po’ per la partenza inevitabile di Datome (volato in NBA dai Detroit Pistons), un po’ per quelli che sono stati definiti “problemi organizzativi”, Roma ha scelto di non costruire sulle basi dei risultati stupefacenti della stagione passata, ma di compiere un volontario ridimensionamento per ripartire da un gruppo nuovo, guidato da un nuovo coach, con modesti obiettivi e un gruppo tutto da ricostruire. Una scelta che ha fatto discutere, ma il presidente Toti e il g.m. Alberani si sono detti convinti della propria scelta di ripartire (quasi) da capo; dei ragazzi dello scorso anno, campioni nei cuori dei tifosi pur avendo perso lo scudetto con Siena, le uniche conferme sono state quella di Jordan Taylor, Phil Goss,  Bobby Jones e  Lollo D’Ercole; il resto tutto nuovo, a partire dal Coach Luca Dalmonte, che ha sostituito Marco Calvani (i cui rapporti con la società si sono interrotti in modo piuttosto burrascoso). Dopo un lungo silenzio estivo sono arrivati i nuovi ragazzi che daranno vita alla Virtus Roma 2.0: Quinton Hosley (già visto in Italia con la maglia di Sassari), Trevor Mbakwe, Callistus Eziukwu, Jimmy Baron, Riccardo Moraschini e Marco Reali sono le nuove forze della società romana, che ripropone la formula della scorsa (fortunata) stagione e si affida a ragazzi giovani e non esageratamente conosciuti. Quello che c’è da costruire di nuovo con lavoro e pazienza e quel feeling, quell’unione, quel gruppo compatto che l’anno scorso ha portato la Virtus tanto lontano, compito non facile che toccherà a coach Dalmonte provare a realizzare.

PLAYMAKER

Jordan Taylor: 185 cm, 88 kg, classe ’89

Statistiche: 31.1 minuti, 11.4 punti, 3.7 assist, 10.3 valutazione (Virtus Roma)

L’ “eroe mascherato”della Virtus finalista di nome e di fatto (grazie ad una frattura al naso che lo ha costretto per quasi tutti i playoff a giocare con una scomoda maschera protettiva); il suo rinnovo è stato l’unico ad arrivare durante la stagione ancora in corso, grazie alla grande crescita e al ruolo fondamentale che Jordan ha saputo costruirsi. Arrivato poco più di un rookie, questo ragazzo ha saputo guadagnare l’affetto e il rispetto dei tifosi grazie alla sua solidità, alla sua capacità di leadership e al suo prendere iniziative e responsabilità nei momento che più contavano. In quest’anno di ricostruzione saranno ancora più fondamentali i punti, i recuperi gli assist, e tutte le piccoli grandi cose che hanno reso Jordan fondamentale per la Virtus, e il play americano avrà inoltre un ruolo fondamentale nel fare da collante della squadra e ad indicare ai nuovi ragazzi la giusta via da seguire.

Lorenzo D’Ercole: 190 cm, 88 kg, classe ’88

Statistiche: 22.3 minuti, 4.9 punti, 0.8 assist, 4.2 valutazione (Virtus Roma)

Una delle sorprese più belle della Virtus dello scorso anno è sicuramente l’esponenziale crescita di “Lollo” D’Ercole, che partita dopo partita è diventato uno dei fondamentali giocatori della squadra romana, prima partendo dalla panchina e in seguito ritagliandosi sempre più spazio, fino a meritarsi più volte la partenza in quintetto. L’apporto di Lollo è dato dai punti che ha nelle mani (quante “bombe” lo abbiamo visto segnare appena alzato dalla panchina?), dalla sua intensità difensiva e dalla sua grinta e spirito di squadra, uno dei tanti motivi che hanno fatto esultare i romani alla notizia del rinnovo e qualità che saranno fondamentali da trasmettere al nuovo gruppo di giocatore.

www.rsnews.it

Marco Reali: 188 cm, classe ’95

Statistiche: 13.5 punti, 3.1 rimbalzi, 1.7 assist, 11.8 valutazione (Virtus Siena)

Talentuoso, giovane e romano: ecco l’identikit di Marco Reali, giovane playmaker romano che Roma riporta a casa dopo l’esperienza alla Virtus Siena. Nonostante la giovanissima età (appena 18 anni), Reali ha già fatto vedere buone cose durante il suo percorso nelle giovanili: prima nel Vis Nova Basket, con cui ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Under 15 e il premio di “Miglior Playmaker delle Finali”, e in seguito con la Virtus Siena, squadra in cui ha militato nelle ultime tre stagioni e con cui ha vinto il titolo nazionale Under 17 e sfiorato quello Under 19. Va a prendere il posto di Matteo Tambone, mandato a farsi le ossa in LegaDue Silver a Ravenna, e la Virtus spera che possa trovare i suoi spazi e mettere in luce il suo talento proprio come ha fatto Tambone nella passata stagione.

GUARDIE

Phil Goss: 188 cm, 82 kg, classe ’83

Statistiche: 31.4 minuti, 12.9 punti, 3.4 rimbalzi, 10.0 valutazione (Virtus Roma)

Altro veterano della Virtus Roma 2012/2013, importante rinnovo per il gruppo del futuro. Giocatore di grande esperienza, con punti nelle mani e notevole estro, da subito ha fatto breccia nel pubblico romano; ha avuto alcuni alti e bassi nel corso della stagione, ma sono molte di più le partite in cui viene ricordato per i suoi tiri dalla distanza e le sue velocissime entrate. Guardia di ruolo, ma con caratteristiche fisiche e una conoscenza del gioco che gli permette di giocare tranquillamente in regia, Phil è un giocatore eclettico e perfettamente in grado di ricoprire un ruolo primario e la sua esperienza sarà utilissima per compensare la gioventù di alcune delle nuove leve. Quest’anno gli si chiede un ulteriore passo in avanti: orfana della leadership di un fuoriclasse come Gigi Datome, Roma ha scelto di passare lo scettro di Capitano proprio a Phil, che vede in lui il nuovo possibile uomo-chiave che possa guidare e unire un gruppo quasi del tutto rifondato.

foreverboys.forumcommunity.net
Riccardo Moraschini: 191 cm, 80 kg, classe ’91

Statistiche: 14.3 minuti, 4.1 punti, 2.0 rimbalzi, 4.7 valutazione (Oknoplast Bologna)

La Virtus Roma con l’ingaggio di Riccardo Moraschini continua a ribadire la forte volontà di utilizzare e aiutare a crescere i giovani azzurri (politica che paga, vedere alle voci Datome e D’Ercole). Moraschini è uno dei prospetti più interessanti della Nazionale Italiana e ha fatto parte della grande impresa degli azzurrini che agli Europei Under 20 in Spagna hanno conquistato la medeglia d’argento, risultando come uno dei migliori giocatori de torneo (10.4 punti, 2.3 assist, 3.7 rimbalzi).Cresciuto nella Virtus Bologna, con cui ha disputato l’ultima stagione, Riccardo ha capacità di giocare sia come play che come guardia, è atletico e molto motivato, e l’esperienza a Roma sarà una grande occasione di continuare il suo percorso di crescita, che sarà utile sia alla stagione romana sia in chiave azzurra.

www.basketblog.es

Jimmy Baron: 191 cm, 89 kg, classe’86

Statistiche: 14.9 minuti, 7.8 punti, 1.1 rimbalzi, 5.8 valutazione (Lokomotiv Kuban)

Guardia americana che nell’ultimo anno ha giocato nel Lokomotiv Kuban, squadra vincitrice dell’ultima Eurocup, James Edward “Jimmy” Baron jr. è un esterno perimetrale dalle doti non comuni, dotato di un’ottima capacità di tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. Giovane, ma con già una notevole esperienza professionistica tra NCAA (Rhode Island College) ed Europa (prima della Russia è stato in Turchia e Spagna), Baron ha anche ottime referenze come persona (ha fatto anche un certo sacrificio economico per giocare a Roma) fondamentale per la Virtus, che vuole provare a costruire una nuova “famiglia” come quella dello scorso anno.  Le sue ottime doti offensive e  le sue caratteristiche d’attacco sono proprio quello che serve a Roma per dare al gruppo la giusta quadratura.

ALI

sethigwkali.blogspot.com
 Quinton Hosley: 201 cm, 98 kg, classe ’84 Statistiche: 28.7 minuti, 15.4 punti, 5.6 rimbalzi (Stelment Zielona Gora) Vecchia conoscenza del campionato italiano (ha militato a Sassari nel 2011/12 facendo vedere tutto il suo talento), Quinton Hosley è stato il primo grande colpo di mercato della Virtus Roma 2013/14 (trattativa complessa che ha visto la concorrenza di mezza Europa): ala dotata di energia e duttilità, è un elemento di provato talento e di sicuro affidamento, che conosce bene il nostro campionato ed è in grado di prendersi grandi responsabilità, proprio quello che serve alla Virtus, in cerca di nuovi leader che possano trascinare il gruppo. Reduce da una stagione in Polonia, tra le file dello Zielona Gora (con il quale ha vinto il campionato ed è stato eletto MVP delle finali), Hosley è in grado di dare aggressività sia in attacco che in difesa, e diventerà di certo un tassello fondamentale nel mosaico romano. Bobby Jones: 201 cm, 98 kg, classe ’84

Statistiche: 22.2 minuti, 7.6 punti, 4.9 rimbalzi, 8.3 valutazione (Virtus Roma)

Giocatore di grande entusiasmo, che può essere il suo punto forte e (quando troppo) il suo limite, Bobby è comunque una conferma importante per la nuova Virtus Roma. Il lungo americano è stato protagonista di una stagione chiusa in crescendo, in cui ha mostrato tutto il suo talento soprattutto nelle gare di playoff, in cui è cresciuto molto e ha trovato nuove responsabilità. Un rinnovo importante per dare continuità allo strepitoso spirito di gruppo dello scorso anno: Jones è un giocatore di grande esperienza nazionale ed internazionale, ha dimostrato una polivalenza che è necessaria alla base di una squadra ed è un giocatore che, al di là di numeri e statistiche, è stato sempre importante nell’economia di gioco della Virtus, e non ha mai mancato di prendersi responsabilità in momenti chiave, guadagnandosi così il meritato affetto di compagni di squadra e tifo romano.

Alessandro Tonolli: 202 kg, 99 kg, classe ’74 (Virtus Roma)

Più un’istituzione del basket romano che un semplice giocatore, Alessandro “Tonno Tonolli, recordman assoluto della squadra capitolina per presenze, stagioni, rimbalzi e valutazione totale, si appresta a vivere la stagione numero 20 con la squadra e la città a cui ha dedicato una carriera e una vita intera. Quando Tonno ha comunicato la sua volontà di andare avanti come giocatore la Virtus e il suo popolo non hanno potuto che accoglierlo a braccia aperte, lui che ancora una volta ha dimostrato il suo affetto alla città che lo ha adottato. E non importa se gioca un minuto o se vede raramente il campo, o se il suo spazio nell’economia di gioco è limitato. Tonno è molto più di questo: è un giocatore simbolo, rappresentate di una qualità ormai rara come il legame ad una maglia, e una persona di grande spessore umano, che può dare l’esempio dentro lo spogliatoio di ciò che significa giocare per i colori romani.

CENTRI:

espn.go.com

Trevor Mbakwe: 207 cm, 111 kg, classe ’89

Statistiche: 24.9 minuti, 10.0 punti, 8.7 rimbalzi  (University of Minnesota)

Trevor Mbakwe, centro americano classe ’89, è il giocatore scelto per il ruolo (per nulla facile) di sostituire l’esplosività e l’atletismo di Gani Lawal. Le premesse per riuscire, questo ragazzone del Minnesota, le ha tutte: con 207 cm di altezza e 111 kg di peso, Trevor ha tutte le misure che ne fanno un centro di grande esplosività e un eccellente rimbalzista. Da lui la Virtus si aspetta da subito un certo impatto, essendo proprio il tipo di centro che la squadra cercava e viste le sue oggettive qualità tecniche. L’unico possibile problema è dato proprio dalla sua giovane età e dal fatto di essere un rookie (questo a Roma è il suo primo anno da professionista, arriva direttamente nella capitale dalla University of Minnesota), oltre al fatto che potrebbe pagare un po’ l’adattamento ad una realtà totalmente nuova: sarà compito dei compagni di squadra “veterani”, del coach e di tutto lo staff lavorare sulle sue qualità e cercare di inserirlo al meglio in un sistema a lui nuovo, mettendolo nelle migliori condizioni possibili per aiutare al meglio la squadra.

www.gvsulakers.com

Callistus Eziukwu: 208 centimetri, 100 kg, classe ’85

Statistiche: 29.2 minuti, 13.2 punti, 7.9 rimbalzi (Panelefsiniakos)

Per essere più completa e competitiva sotto canestro, la Virtus ha firmato il centro Callistus Eziukwu, giocatore americano di passaporto nigeriano, dotato soprattutto di grandi capacità difensive e a rimbalzo. Il giocatore, proveniente dalla squadra greca del Panelefsiniakos, aggiunge ulteriori chili e centimetri al roster di coach Dalmonte, portando nella squadra quel po’ di esperienza in più che gli da una, se pur breve, esperienza europea. Callistus è un giocatore molto atletico, in grado di dare molto sia sul piano dell’entusiasmo che su quello dell’energia, e lo scorso anno ha dimostrato di essere pronto per i massimi campionati europei; è un lungo con precise caratteristiche, ovvero dinamismo e velocità, che difensivamente può dare energia e offensivamente è in grado di attaccare il ferro in situazioni di movimento e di pick ‘n roll: tutte caratteristiche che potrebbero renderlo da subito elemento fondamentale per questa nuova Virtus.

basketinside.com

COACH: Luca Dalmonte (FenerbacheUlker, vice e poi allenatore)

Una delle novità fondamentali della Virtus Roma 2013/14 è il cambio di coch: dopo la scelta (accompagnata da tante polemiche) di non riconfermare Marco Calvani, la scelta della società è caduta di Luca Dalmonte, proveniente dall’esperienza turca col Fenerbache, in cui è stato vice di Simone Pianigiani e poi capo allenatore dopo l’esonero del coach. Non era facile, dopo una stagione cosi esaltante, scegliere un nuovo tecnico, ma la Virtus ha visto in Dalmonte la persona giusta, essendo un tecnico preparato e carico di entusiasmo nei confronti della sfida di guidare questa nuova Virtus. Non sarà un compito semplice quello di coach Dalmonte: non solo dovrà riuscire ad amalgamare un gruppo quasi tutto nuovo, che oltre al campionato di troverà ad affrontare l’EuroCup, ma dovrà anche conquistare i cuori di un pubblico orfano del coach che li ha guidati in una stagione da sogno. Preoccupa un po’ il suo impegno fino a metà settembre con la Nazionale Italia (di cui è vice allenatore) e quindi il suo raggiungere la squadra in ritardo, ma la sua esperienza e la sua forte motivazione riusciranno a supplire al tempo perduto e ad iniziare al meglio questa nuova sfida chiamata Virtus Roma.

Starting five: J.Taylor, Goss, HOSLEY, Jones, MBAKWE A disposizione: D’Ercole, REALI, BARON, MORASCHINI, Tonolli, EZIUKWU

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