La visita di Metta World Pace alla Pallacanestro Cantù: “Questo posto è nel mio cuore”

La visita di Metta World Pace alla Pallacanestro Cantù: “Questo posto è nel mio cuore”

Metta World Pace ha fatto visita all’allenamento di Cantù.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Abbracci, foto, autografi ma soprattutto tanto entusiasmo. Il ritorno a Cantù di Metta World Pace non poteva che essere così, con un buon nucleo di tifosi presenti sugli spalti del centro sportivo Toto Caimi nonostante la giornata lavorativa e l’orario delle 16. Dopo essersi dedicato nella giornata di ieri al “Salone del Mobile”, dove ha ritrovato alcuni vecchi amici come Antonio e Tommaso Munafò allo stand della Jumbo GroupPuntuale, nel pomeriggio odierno come un orologio svizzero, Metta si è presentato sul campo agli allenamenti della sua ex squadra incrociando subito Nicola Brienza. Il coach canturino era nell’allora staff di Pino Sacripanti quando il mondo del basket italiano venne scosso dal colpaccio firmato Daniele Della Fiori. Assieme a Brienza, presente tutto lo staff al completo da Andrea Mauri al presidente Marson, ma anche Sergio Paparelli e quella che fu la presidentessa di Metta, Anna Cremascoli. Passati ai saluti formali, Metta si è poi concesso ai tifosi firmando autografi e scattando anche qualche foto.

Non solo però, Metta World Pace ha rilasciato anche qualche dichiarazione alla stampa presente: “Ero a New York fino a poco tempo fa ma ci tenevo a tornare qui a Cantù. Sono stato a Milano al Duomo ma passare qui era una tappa obbligatoria. E’ molto bello rivedere questa gente e vecchie amicizie come Anna Cremascoli. Non ero ancora tornato e ci tenevo anche a conoscere i nuovi membri dello staff. Sono felice di aver incontrato Nicola Brienza, già allora era un grande allenatore e sono sicuro che farà bene“. Ha poi continuato dichiarando: “Seguo Cantù e il campionato italiano. Sui social e soprattutto su instagram i tifosi mi scrivono ancora. Ho viaggiato molto, giocando in ogni campionato, ma per un giocatore Americano quello italiano resta tra i più considerati. Ero venuto qui con molta ambizione e con la volontà di vincere lo scudetto. Ora il mio lavoro è sempre con il basket, insegnando ai bambini e i ragazzi più giovani in giro per il mondo”.

Spazio poi a Davide Marson: “Oggi abbiamo dovuto lasciare da parte le vicende extra campo per riabbracciare un amico come Metta World Peace, legato a noi dalla gestione di Anna Cremascoli. Siamo contenti della sua visita e ci stiamo dedicando a lui. Per quanto riguarda noi, stiamo lavorando duramente ogni giorno, ma come tutti i tifosi canturini paura non ne abbiamo. Stiamo ottenendo risultati positivi soprattutto dalle aziende locali, che ci stanno dando una risposta concreta e sincera con i fatti e non solo a parole”. Uno sguardo anche sul passato: “In questi anni abbiamo avuto una buona palestra, arrivando sul baratro un paio di volte a livello societario. Siam sempre riusciti a reagire con dei colpi di coda tenendo in piedi la situazione. Oggi è differente, c’è un progetto ben strutturato di 3 anni e con l’appoggio delle istituzioni, dell’imprenditoria e delle stesse banche è tutto totalmente diverso“.  Capitolo Pianella: “Abbiamo creato una compagine e stiamo lavorando al meglio per portare avanti un discorso relativo a un palasport polifunzionale. Oggi abbiamo proposto ad Anna Cremascoli di entrare nel progetto. Spero possa esserci da qui a breve una risposta positiva. Prima abbiamo da finire la stagione, sistemare la società poi avremo modo di pensarci con calma”.

Poi un ultimo saluto ai giocatori attuali del roster, due chicchere con Blakes e il ritiro del regalo donatogli da Andrea Mauri e la società, con la divisa attuale con il classico numero 37. Saluti finali tra le parti e poi spazio al rumore assordante dei palloni e alle urla del capo coach Nicola Brienza a dirigere la consueta seduta pomeridiana. Cantù ha già nel mirino la difficile trasferta a Venezia.

LA GALLERY DI BETTA CESANA

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