Le pagelle di Brindisi – Cremona: Dyson e Campbell spadroneggiano contro la difesa Vanoli

Le pagelle di Brindisi – Cremona: Dyson e Campbell spadroneggiano contro la difesa Vanoli

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Jerome Dyson
ENEL BASKET BRINDISI Aminu: 6,5 – c’è anche lui nel momento decisivo della fuga brindisina, certosino nel trovare canestri nel momeno giusto e buona difesa James: 7 – doppia doppia con 11 punti e 10 rimbalzi, percorso netto da 2 e 21 di valutazione. Serata super, pur non essendo al massimo fisicamente. Todic: 5,5 – In 6 minuti cerca di farsi vedere, ma non incide in modo particolare, in una serata dove riusciva tutto a tutti. Bulleri: ne. – Nota di merito per il suo apporto dalla panchina, pronto a dispensare consigli ai vari Formenti, Zerini ecc sia durante il gioco che nelle sospensioni. Morciano: n.e. Formenti: 7 – Il 7° uomo che parte in quintetto e gioca 35 minuti, mettendo 10 punti con 2/2 da 3 e 4/4 dalla linea della carità. L’ex di turno è stato fondamentale su entrambe i lati del campo. A Cremona qualcuno si mangia le mani…. Dyson: 8 – Incontenibile dal primo all’ultimo minuto. Non ci sono parole per descrivere la sua prestazione di questa sera, in cui nessun uomo lombardo è riuscito a trovare il modo per contenerlo, almeno in parte. Lewis: 5,5 – spadella sbagliando 9 tiri dal campo, ma mette il suo nel reparto difensivo. Sicuramente può dare di più. Zerini: 7 – Non doveva essere della partita, gioca 21 minuti, mette 10 punti con percorso netto dal campo. Sicuramente entra con la strada spianata, ma dimostra tutto il suo potenziale…. Chissà quando sarà completamente recuperato. Snaer: 6 – Lavoro sporco in difesa, per contenere, nel possibile, Rich e compagni. Fa il suo. Leggio: s.v. – Esordisce giocando 1 minuto, di cui metà se ne va tra i saluti conclusivi. Campbell: 7,5 – Anche per lui vale in parte quanto detto per Dyson, con molto apporto in difesa. 21 punti in 24 minuti per 26 di valutazione…. Peccato che Jerome gli soffi la palma di MVP. Coach Bucchi: 7 – Forse è andato anche tutto troppo bene, ma sicuramente prepara bene la partita, cercando di limitare il pick’n roll lombardo. Gestisce il reparto infortunati gettando nella mischia dal primo minuto l’ex di turno Formenti che gli rende la fiducia con una prova maiuscola. Poi con un Dyson ed un Campbell come quelli di questa sera….
Coach Gresta
VANOLI CREMONA Chase: n.e. – Coach Gresta, visto l’andazzo della partita, decide di tenerlo in panchina per permettergli di recuperare al meglio. Conti: n.e. Marchetti: 6 – gioca 5 minuti ma con lui in campo nel secondo quarto Cremona torna a -4. Permette a Woodside di rifiatare ma mostra tutto il suo potenziale. Woodside: 5,5 – primo tempo da dimenticare, non riesce a mettere in ritmo i suoi compagni e con lui in panchina la squadra recupera. Nel secondo tempo migliora, cercando di limitare il divario, ma ormai è tardi. Jackson: 5 – 24% dal campo, sempre in ritardo nelle rotazioni difensive, meglio pensare al futuro. Spralja: 5 – Nel secondo quarto è uno degli artefici della rimonta cremonese, ma poi è un disastro, con 5 palle perse ed un fallo tecnico subito. Ariazzi: n.e. Kalve: 5 – Difesa assente, in attacco latita. Anche per lui serata da dimenticare. Fiorentini: n.e. Kelly: 5 – Lontano parente del giocatore che settimana scorsa aveva spadroneggiato nell’area bolognese. 7 punti con 5 palle perse. Rivedibile. Rich: 5,5 – Il suo prova a farlo, ma in difesa perde spesso il suo uomo e troppo spesso cerca l’azione solitaria. E’ vero che con una serata come questa, senza gioco di squadra, forse non si poteva fare molto di più, ma non ci si può intestardire così nel tentare di risollevare una situazione ormai compromessa. Nel momento in cui si poteva sperare di aver girato l’inezia della partita, si fa sanzionare fallo tecnico per passaggio di palla all’arbitro. Spiegategli le regole. Ndoja: 6 – Anche lui ex di turno, ci mette tutto quando ha per cambiare le sorti della partita, ma da solo non può fare molto di più. Coach Gresta: 5 – Non trova il modo di cambiare le cose soprattutto in difesa. Prova a far risolvere le cose ai suoi senza fermare il gioco e quando lo fa è addirittura peggio, con un terzo quarto da 30-18 e con l’Enel che prende subito 30 punti di vantaggio. Percentuali pugliesi sicuramente di difficile ripetizione, ma moltissimi tiri sono stati presi con i piedi per terra e lo spazio necessario per avere la tranquillità necessaria per metterli a segno. Uno 0-3 che sicuramente fa male e che non è di buon auspicio per la partita con Sassari di domenica prossima.

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