Le pagelle di Cantù-Pistoia: la classe di Jamie Smith e la forza bruta di Burns, la grinta di Chappell, per Pistoia si salvano solo gli italiani

Le pagelle di Cantù-Pistoia: la classe di Jamie Smith e la forza bruta di Burns, la grinta di Chappell, per Pistoia si salvano solo gli italiani

La Red October travolge la The Flexx Pistoia 106-85 con una prestazione convincente che dimostra ormai l’altissimo livello di confidenza raggiunto da Cantù dopo le Final Eight di Firenze e la vittoria su Avellino. Attesa ora da una serie di partite affascinanti e complesse può ora dire sistemata la pratica salvezza e pensare alla lotta per i play off.

di Carlo Perotti

 

RED OCTOBER Cantù:

jamie smithSmith 8: Jaime all’intervallo ha già 16 punti a segno con il 100% dal campo frutto del suo gioco felpato e sempre sotto controllo. Nella ripresa la difesa dei toscani trova contromisure migliori contro il play dell’Alabama che rallenta la sua corsa ma chiude comunque a quota 21 punti con 8 assist e 6 su 11 al tiro.

Culpepper 7: dopo 4 su 4 decisivo dalla lunetta con Avellino questa volta tira male i liberi ma appare molto più sicuro della sua mano e lo dimostra quando schiaccia staccando dalla linea di fondo e quando poco dopo segna da 3 per il +19 sul finale del primo tempo. Bella la sua tripla dopo cross over dal sapore marcatamente Iversoniana per un totale di 13 punti e poche forzature al tiro.

Cournooh 6.5: l’ex di turno raggiunge i 10 punti nel garbage time ma non aveva fatto male nemmeno prima.

Parrillo 6: sul finale del terzo quarto, poco dopo un fallo antisportivo fischiato contro (ed assai dubbio), segna da tre un canestro che ricaccia indietro una Pistoia che si stava riavvicinando ma poi sbaglia un paio di repliche poco dopo.

Tassone sv: due minuti in campo per dare i meritati applausi a Smith

Crosariol : infortunato

Maspero sv: il suo stint in campo nel primo quarto non è brillante ma trova due punti quando rientra nel finale.

Raucci sv: come Tassone ma subentrando a Burns.

Chappell 7+: è molto più coinvolto in attacco rispetto alle recenti gare, quando gli viene fischiato un fallo in attacco ha una reazione gettando via la palla e si piglia un tecnico e coi grigi non trova un buon feeling per tutta la gara dimostrandosi nervoso. Interessante il canestro messo a segno nel tentativo di fornire un alley hoop a Burns. Segna 14 punti con 10 su 10 dalla lunetta ed 8 rimbalzi.

Burns 8:  urla “GODDAMMIT!” su un rimbalzo che gli scappa dalle mani mostrando, come sempre, la sua enorme voglia ed intensità arrivando presto in doppia doppia (17+15 alla fine), una sua tripla ed un contropiede concluso poco dopo chiudono di fatto la contesa ad inizio ultimo quarto.

Thomas 7: commette troppo presto il suo quarto fallo (al 25’) ma fattura in tempo 13 punti.

Ellis 6.5: naturalmente più a suo agio rispetto all’esordio di settimana scorsa, notevole la stoppata con cui rimanda al mittente un tiretto moscio di Ivanov. Per il resto si conferma giocatore di finesse capace di rendersi utile in molti modi. 13 punti e 8 rimbalzi.

All. Sodini 7.5: nel primo tempo la sua Cantù è una macchina da canestri che tira col 65% dal campo, batte il doppio dei tiri liberi delle The Flexx e vince addirittura a rimbalzo, ad inizio ripresa però il motore batte in testa e Sodini chiama time out per cercare di risvegliarla dal torpore improvviso, nonostante il tentativo di riavvicinamento degli avversari Cantù mantiene i nervi e le idee per vincere con 21 punti di scarto. Ora può iniziare a parlare apertamente di lotta play off, la salvezza è in pratica raggiunta (anche se il coach viareggino ci dirà che manca ancora una vittoria…)

The Flexx Pistoia:

Della Rosa sv: viene buttato in campo per qualche minuto per provare a dare un po’ di pressione sulla palla.

McGee 4: il suo primo canestro è un campanile da sette metri sulla sirena dei 24”, sin lì era stato tristissimo. Non andrà troppo meglio dopo quel canestro nonostante i 10 punti a segno.

Barbon sv: vedi il collega Della Rosa

Laquintana 7: gioca un ottimo primo tempo provando a lottare in difesa e segnando 8 punti con il percorso netto al tiro, tutto sommato uno dei pochi pistoiesi ad uscire a testa alta con 13 punti e 6-8 al tiro.

Mian 5.5: nel primo tempo è il pistoiese ad essersi preso più tiri dal campo e questo non è un bel segno per i toscani ma Mian prova a fare il suo dovere ed è il loro miglior marcatore con 18 punti… con un pessimo 7 su 20 dal campo però…

Gaspardo 7: coi suoi zompi è nettamente il lungo toscano con più energia.

Onuoha sv: segna una tripla.

Bond 4.5: giocatore fisico ma estremamente grezzo

Magro 6: il solito onesto gregario

Diawara 4.5: quando gioca da ala piccola avrebbe una stazza fastidiosa per Chappell ma in realtà da l’impressione di essere lanciato verso il viale del tramonto.

Moore 4.5: il pretoriano di Esposito viene strapazzato da Smith.

Ivanov 5: in attacco è ancora un bel buco nero e si vede che ha perso un paio di passi sul piano atletico ma se la cava ancora con l’esperienza e prova a far assaggiare i suoi gomiti ai lunghi brianzoli. Il 2 su 7 al tiro e 5-11 dalla lunetta non depongono però a suo favore.

All. Esposito 6: con la sua iconica camicia bianca prova a mischiare le carte quando vede che la transizione difensiva è pessima, cerca di caricare di aggressività i suoi, prova la zona 2-3, parla con Culpepper nelle pause: insomma dà più lui dei suoi uomini in campo nel primo tempo. Nella ripresa il discorso cambia con la zona allungata a tutto campo ed un’altra intensità in campo ma solo per il terzo quarto. Purtroppo per il Diablo sarà infatti un fuoco di paglia.

 

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