Memorial Cezza: Napoli supera Brindisi nello scrimmage di Trani

Memorial Cezza: Napoli supera Brindisi nello scrimmage di Trani

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FOTO: VITO MASSAGLI – MVP IMAGE

New Basket Brindisi – Azzurro Napoli Basket 69-73

PARZIALI: 16-12; 18-22; 10-20; 25-19 (Tabellone elettronico azzerato ogni fine quarto)

Brindisi: James, Todic 13, Bulleri 5, Morciano ne, Formenti 3, Cardillo ne, Dyson 2, Lewis 9, Zerini 10, Snaer 11, Leggio ne, Campbell 16. All.Bucchi.

Napoli: Montano 3, Di Napoli, Black 14, Valentini 7, Ceron 14, Esposito ne, Weaver 15, Brkic 16, Bryan 4, Izzo ne. All.: Cavina.

Arbitri: Pecorella di Trani, Caforio di Brindisi e Paglialunga di Massafra.

Avrebbe meritato il pubblico delle grandi occasioni l’amichevole di lusso di basket fra Brindisi e Napoli, svoltasi questa sera al PalaAssi. Purtroppo, a causa della collocazione infrasettimanale e dell’orario lavorativo, in via Falcone c’erano appassionati sì, ma non il pienone che la partita avrebbe richiesto. In ogni caso, grande spettacolo per colmare il vuoto del «Memorial Cezza», quest’anno soppresso dopo anni di grandi successi. In ogni caso, un po’ di Trani c’era anche in campo con Fabio Di Napoli, nella squadra partenopea, che due anni fa fu il «deus ex machina» della salvezza della Juve in serie C, e Pasquale Pecorella, arbitro tranese di Legadue. La partita s’è giocata azzerando il punteggio ad ogni quarto: complessivamente, ha vinto Napoli 74-69,  nonostante le pesanti assenze di Matteo Malaventura e Marco Allegretti, mostrandosi più brillante di un Brindisi ancora imballato a causa della preparazione, ma comunque con 4 giocatori in doppia cifra: Zerini, Snaer, Campbell e Todic.

Si è trattato di un test sempre utile, dal quale Piero Bucchi ha tratto ulteriori indicazioni su stato di forma e processo di crescita del gruppo.  Napoli ha giocato davvero forte (e mai sporco) in difesa. Ha alzato ai massimi livelli l’intensità del gioco nella propria metà campo, e questo i biancazzurri lo hanno accusato alquanto. In attacco invece diversi esperimenti: qualcuno cercato e voluto, qualcun’altro per cause di forza maggiore. In cabina di regia per esempio, dove c’è stato l’esordio di  Jerome Dyson, ma il cui utilizzo si è ridotto a una sola manciata di minuti, il coach della  New Basket ha dato il via a  tutta una serie di rotazioni che lo hanno portato ad alternare in quel ruolo ora di Bulleri, ora Lewis, ora Campbell. Sulla stessa falsa riga di quanto già fatto nello scorso fine settimana. Nell’area colorata, ha invece potuto affidarsi ad un solo lungo di ruolo (Miroslav Todic) stante l’indisponibilità di Akinlou Akingabala, oramai prossimo a lasciare le sponde dell’Adriatico.

A margine il commento di coach Cavina, rilasciato all’ufficio stampa partenopeo: “Un altro passo avanti nella direzione giusta con evidenti miglioramenti sia da parte dei singoli che nel gioco di squadra. Chiaramente le indicazioni positive fanno piacere dopo tanto lavoro. Dobbiamo chiudere bene la quinta settimana di allenamento continuando a lavorare sia sulle cose positive che su quelle negative”.

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