Memorial Gianni Brusinelli – Nella finalina Milano allunga negli ultimi minuti, battuta l’Orlandina

Memorial Gianni Brusinelli – Nella finalina Milano allunga negli ultimi minuti, battuta l’Orlandina

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Buone indicazioni da Oliver Lafayette, ottime indicazioni da Andrea Amato, quattro uomini in doppia cifra e un quinto a quota nove, Charles jenkins, che ha segnato la tripla della staffa. L’Olimpia si congeda da Trento e della prestagione con una vittoria 76-69 nell’ultima gara giocata in emergenza assoluta. Il rientro dei nazionali Alessandro Gentile, Andrea Cinciarini e il recupero di Kruno Simon dovrebbero permettere a Coach Repesa di preparare meglio la squadra in vista della Supercoppa di Torino (seconda semifinale, contro Venezia) anche se la condizione generale resta imperfetta, gli acciaccati tanti incluso Lafayette e la coesione lontana con 11 nuovi giocatori. Contro Capo d’Orlando (senza Vlado Ilievski e Laurence Bowers) almeno si è vista qualche palla persa in meno (17, comunque molte) e qualche buon tiro aperto in più. L’Olimpia ha finito 10/22 di squadra dall’arco. Il bilancio della prestagione è 3-3.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia sceglie il quintetto piccolo contro Capo d’Orlando, con Cerella a marcare Jasaitis e McLean-Macvan come coppia di lunghi. McLean attacca la partita segnando cinque punti in tre minuti con una palla rubata su un lob per Alex Oriakhi. Capo d’Orlando si sistema, trova buone iniziative di Zoltan Perl e Simas Jasaitis (cinque anche lui nel primo quarto), sfrutta due falli in attacco chiamati a Lawal e Barac e schizza avanti nel punteggio, a più quattro sul 20-16 prima che Oliver Lafayette centri la prima tripla della sua carriera milanese ricucendo sul 20-19 dopo un quarto. Una palla rubata di Amato genera un contropiede concluso da Lafayette che riporta l’Olimpia avanti all’inizio del secondo periodo. Robbie Hummel segna un gancio corto e poi una tripla: segna cinque punti e spinge l’EA7 avanti di cinque sul 28-23. Una palla rubata da Laquintana in difesa ripristina la parità a 3’55? dalla fine sul 30-30. L’Olimpia ritenta la fuga con cinque punti di Hummel e una tripla di Jenkins contro la zona. Capo risponde con Jasaitis da tre e una palla rubata sulla rimessa dal fondo. Alla fine del primo tempo, l’Olimpia resta avanti 40-38.

IL SECONDO TEMPO – Prima Amato (che parte in quintetto perché Lafayette ha tre falli e autonomia limitata) e poi Macvan segnano da tre ma la difesa permette troppo e la fuga Olimpia non si materializza. Un comodo layup di Laquintana impatta a metà terzo periodo sul 48 e poi lo stesso playmaker in entrata brucia i 24 secondi determinando il sorpasso. Sul 52-48 Capo d’Orlando, Coach Repesa ferma la partita. Un jumper dall’angolo di McLean e un rimbalzo d’attacco di Macvan fermano l’emorragia. Un libero di Perl dà a Capo d’Orlando un punto di vantaggio alla fine del terzo periodo, 55-54. L’Olimpia supera nel quarto periodo con una tripla di Hummel, due liberi di McLean e un contropiede di Amato. Capo d’Orlando risponde con tre liberi del tiratore Saunders. Il nuovo sorpasso arriva con un libero di Hummel. Amato mette la quarta bomba e allunga sul 67-63. Oriakhi e Nicevic firmano un 4-0 che dopo neanche un minuto ristabilisce la partità. McLean fa 2/2 dalla lunetta. Lafayette rientra e segna un jumper dalla lunetta per il nuovo 71-67. Jenkins dall’angolo dopo una buona esecuzione mette la tripla del più cinque, 74-69, che chiude la gara,

IL TABELLINO – EA7 Milano-Betaland Capo d’Orlando 76-69

Olimpia: Lafayette 12 (3/6, 1/2, 3 ass., 3 rec.), Amato 14 (1/4, 4/5, 3 ass), Cerella 4 (2/2, 0/2), Hummel 15 (3/4, 2/6), McLean 11 (3/4, 4 rim., 3 ass), Jenkins 9 (1/1, 2/4, 4 rim., 4 ass), Macvan 7 (2/3, 1/3, 4 rim.), Lawal 2 (1/3), Barac 2 (1/3).

Capo d’Orlando: Ihring 2, Basile 2, Laquintana 14, Perl 10, Nicevic 11, Jasaitis 8, Saunders 14, Oriakhi 8.

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