Milano – Cantù, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Sodini

Milano – Cantù, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Sodini

I due coach hanno analizzato nella conferenza post-partita gara 2 del derby lombardo, vinto ieri sera dai padroni di casa per 87-75

di Stefano Bartolotta

Simone Pianigiani (coach Milano): “C’è stata un’altra partita eccellente almeno fino all’episodio del fallo non visto su Micov. Lì, con il fallo tecnico a Vlado e il terzo fallo di Kuzminskas, abbiamo perso un po’ di ritmo e così non siamo andati al riposo con un vantaggio superiore che tra l’altro sarebbe stato meritato visto come stavamo giocando. Non potevamo giocare 40 minuti così brillanti, ma siamo stati bravi a tenere soprattutto in difesa e questo ci ha permesso di vincere abbastanza bene. Mi hanno dato fastidio solo alcune palle perse sanguinose con canestri segnati da Cantù camminando. Per ora abbiamo fatto il nostro e tenuto il vantaggio del campo ma ora andiamo a casa loro e dobbiamo cercare di chiuderla perché chi vuole fare strada nei playoff deve vincere in trasferta. E’ così. Parlare dei singoli è superfluo. Goudelock ha sbagliato i suoi tiri e quindi mi va bene che li abbia presi anche perché si è sbattuto in difesa che contro Cantù è fondamentale. I rimbalzi d’attacco sono stati importanti, ad esempio quelli di Tarczewski nel secondo tempo, ma erano il frutto di una buona circolazione per cui li abbiamo costretti a muoversi tanto e poi abbiamo capitalizzato”.

Marco Sodini (coach Cantù): “La misura della nostra aggressività, durante l’anno, sono stati spesso i falli che spendiamo nel primo quarto. Questa sera, nei primi 10 minuti abbiamo speso due falli ed in questa serie è quello che ci sta mancando, a livello di aggressività. I miei giocatori hanno giocato tantissime partite per tantissimi minuti, ogni tanto si vede qualcuno appesantito e sulle gambe, però siamo sempre stati comunque una squadra con orgoglio. Il problema è che non riusciamo a partire aggressivi, permettendo a Milano di entrare subito nella propria comfort zone nel primo quarto, in cui hanno avuto l’80% da due. Si fa fatica poi. La bravura di Milano in questa serie è quella di riuscire a non farci correre, quindi bisognerebbe riuscire a giocare una partita di equilibrio. Non possiamo permetterci contro una squadra di EuroLega un black out come quello che è stato tra il 10’ ed il 15’ dove abbiamo preso 22 punti, perché poi non recuperiamo più. Devo però dire “bravi” ai miei giocatori perché poi hanno avuto il carattere di ritornare ma anche la capacità tecnica di giocare in maniera diversa in difesa e con tutta un’altra aggressività difensiva”.

Fonti: uff. stampa EA7 Emporio Armani Milano e Red October Cantù

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