Milano – Capo d’Orlando G2 sala stampa: le parola di Repesa e Di Carlo

Milano – Capo d’Orlando G2 sala stampa: le parola di Repesa e Di Carlo

I due coach hanno analizzato nella conferenza post-gara la partita tra milanesi e siciliani, vinta ieri sera dai padroni di casa per 95-83

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Jasmin Repesa (coach Milano): “Siamo andati abbastanza meglio rispetto a gara 1, siamo stati più attenti specie nella difesa in transizione. Loro sono una squadra di valore, ben allenata e hanno tanti tiratori. Domani prepareremo gara 3 bene perché ci serve subito una vittoria. Dopo la gara con Cantù avevo detto che se non fossimo stati consapevoli di non essere al top a causa della salute di diversi giocatori avremmo avuto problemi. Si è visto che qualcuno non è al meglio. Ma se siamo consapevoli di queste difficoltà allora possiamo fare bene. Io ho dietro la panchina tifosi che vogliono uno in campo e uno fuori senza conoscere le cose. Io penso solo a vincere ma ci sono ragazzi che ne soffrono. Pascolo è sovraccarico, Kalnietis non doveva giocare e la gente che non sa queste cose rumoreggia. Vorrei che tutti i ragazzi fossero sostenuti dal pubblico. Abbiamo problemi non gravi ma che dobbiamo gestire. L’energia i ragazzi ce la mettono. La voglia ce l’hanno però è facile sostenere tutti quando stiamo bene. Ora dobbiamo aiutarci tutti. Gara 3: Tepic ha giocato una Final Four, è stato un nazionale serba ma se tira da tre da 10 metri è chiaro che è dura; Delas è un ex MVP dei Mondiali Under 20, si è perso ma ha talento, è stato un mio giocatore, lo conosco. Lo dico per dire che giocano bene e sono allenati bene quindi dovremo fare molta attenzione”.

Gennaro Di Carlo (coach Capod’Orlando): “Abbiamo cercato di mettere un po’ paura a Milano e credo che per tre quarti ci siamo riusciti. Sono orgoglioso di quello che la squadra ha fatto in campo oggi e in generale in queste due prime gare. Se qualcuno mi avesse detto che saremmo tornati a casa con una vittoria mi sarei ubriacato per una settimana, dunque, torniamo a casa convinti di aver dato tutto quello che potevamo dare. Adesso la serie si sposta già a Capo d’Orlando, cercheremo di ritornare a Milano, provando a vincere una delle due a Capo. Ci prepareremo per questo, sappiamo che Milano secondo me sta crescendo. Però venderemo cara la pelle, si è visto anche stasera, vogliamo dare filo da torcere a Milano. La nostra è una squadra che ha carattere, il nostro lo faremo sempre. Stasera abbiamo dovuto fronteggiare l’assenza di Archie, che per noi è chiaramente molto importante, ma Berzins ha dimostrato di essere un ragazzo con tanto cuore e ha fatto una grande partita dopo un infortunio grave in stagione. La consapevolezza c’è, ma non dobbiamo mai perdere di vista che giochiamo contro Milano. Siamo determinati nel cercare di fronteggiare una squadra tosta come l’Olimpia sapendo che abbiamo dei limiti. È chiaro che cerchiamo di nasconderli quelle che sono le nostre debolezze ed esaltare i nostri punti fi forza. Mi auguro di poter tornare qui ancora. Penso che Milano ha giocatori importanti, gente che calca i parquet d’Europa da tanto tempo. Ci aspettavamo la loro reazione, il loro orgoglio, ma volevamo tenere Milano sempre a contatto sperando di creargli ansia. Siamo stati in partita per più di tre quarti di gara, poi le energie sotto canestro sono venute meno per noi. Li la partita si è spezzata e non siamo più riusciti a rientrare”

Fonti: uff. stampa EA7 Emporio Armani Milano e Betaland Capo d’Orlando

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