Milano distrugge una Sassari assente ingiustificata: il big match va all’EA7

Milano distrugge una Sassari assente ingiustificata: il big match va all’EA7

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 87 – 50 (16-10, 47-20, 66-40)

La miglior Olimpia della stagione, concreta e concentrata per 40′, batte con (imprevista) facilità il Banco di Sardegna Sassari: il tabellone finale dice 87-50. Gli uomini di Repesa decidono di vincerla già solo col primo tempo, quando concedono appena 20 punti in altrettanti minuti a Logan & co. (con Jenkins a guidare una difesa a dir poco ferrrea) toccando il +27. Nella ripresa l’Olimpia prima controlla, poi dilaga fino al +37 sulla sirena. Mattatore della serata un ottimo McLean, onnipresente, ben aiutato da Cinciarini e Macvan. Per Sassari, che al 28′ perde Petway per espulsione, difficile trovare un migliore: di certo il “meno peggio” è Stipcevic, lottatore fino alla fine.

QUINTETTO BASE MILANO: Cinciarini, Lafayette, Jenkins, Macvan, Barac
QUINTETTO BASE SASSARI: Haynes, Logan, Alexander, Eyenga, Varnado

CRONACA – Mani fredde in avvio, con 2′ e 20″ di digiuno, sbloccati dal “goal” di Lafayette. Milano dà l’impressione di essere più concentrata sulla gara e, nonostante già 2 stoppate di Varnado, allunga a +4 (8-4) al 5′. Sassari si affida al fischiatissimo Logan (vecchie “ruggini” dalla Coppa Italia scorsa): 5 punti ed assist per la tripla dell’ex Stipcevic che impatta sul 10-10. Ma la buona circolazione di palla milanese consente agli uomini di Repesa di piazzare un 6-0 che induce Calvani al primo time-out. E dopo 1’45” di rinnovato digiuno è proprio sul 16-10 che si chiude il primo quarto.

Avvio di secondo quarto ancora a tinte biancorosse: 8-1 il parziale e +13 sul tabellone, col ritorno in campo dopo l’infortunio per Alessandro Gentile. Eyenga inguardabile, Logan ben curato ed Haynes in difficoltà: l’Olimpia crea in difesa, guidata da Jenkins, il 28-13 del 14′, che porta al time-out del BdS. La Dinamo è in uno stato confusionale mai visto: due perse direttamente sul rimessa laterale da chi le effettuava, difesa allegra ed attacco alimentato solo dalla lunetta: sciambola per Milano, che scappa a +22 al 18′ (40-18). L’antisportivo di Petway consente a McLean di fare +24 e a Gentile +26 con la schiacciata in contropiede. Al 20′ l’EA7 domina a +27 con l’ultima tripla di Lafayette (47-20).

Sassari rientra con un atteggiamento più tosto (difficile far peggio del primo tempo, onestamente) e prova a spaventare Milano con un parziale 2-8, tamponato poi dalla tripla di Jenkins. Una tripla di Eyenga vale il -21; il tecnico a Calvani, il volo in alley-oop di McLean e la tripla di Cinciarini però annullano il “lavoro” sardo e danno un nuovo +27 all’Olimpia (60-33 al 26′). Al 28′, a complicare ulteriormente le cose per Sassari, arriva l’espulsione di un pessimo Petway: fallo su Macvan e successiva doppia spinta all’ex Partizan che gli valgono il secondo antisportivo e l’addio alla gara. Uno step-back ed una schiacciata in contropiede di McLean chiudono il terzo quarto sul 66-40.

L’inizio di ultimo quarto sancisce un’immaginaria bandiera bianca alzata dal BdS: +32 firmato ancora McLean e ciaone. Di fatto la partita finisce qua, con un garbage time di circa 8 minuti nei quali Stipcevic dimostra di voler sudare la propria maglia come nessun altro dei suoi ed in cui Milano, con Amato e Magro in campo, arrotonda il proprio vantaggio e lo controlla dai 27 punti in su. Il finale al Forum è 87-50 per Gentile e soci.

BASKETINSIDE MVP: JAMEL MCLEAN

TABELLINI:
MILANO: McLean 19, Lafayette 8, Gentile 5, Amato, 0 Cerella n.e., Macvan 14, Magro 8, Cinciarini 12, Jenkins 9, Barac 10, Simon 2. Coach: Repesa.

SASSARI: Haynes 5, Petway 2, Logan 9, Formenti 2, Devecchi 0, Alexander 2, D’Ercole n.e., Marconato n.e., Sacchetti 2, Stipcevic 11, Eyenga 6, Varnado 11. Coach: Calvani.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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