Milano – Pistoia, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Esposito

Milano – Pistoia, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Esposito

I due coach hanno analizzato nella conferenza post-gara la partita tra milanesi e toscani, vinta ieri sera dai padroni di casa per 101-74

di Stefano Bartolotta

Simone Pianigiani (coach Milano): “Vorrei fare i complimenti alla società perché fin dalla mattina la festa dell’Armani Junior Program ha portato qui tanti bimbi a fare basket. Davvero bello. In campo eravamo un po’ più leggeri e abbiamo attaccato meglio la zona rispetto alla settimana scorsa. I ragazzi hanno fatto quello che avevamo preparato di diverso anche in difesa. Purtroppo è stata una settimana ancora senza Theodore ma le cose che avevamo preparato le abbiamo fatte. A Venezia giocheremo una partita che vogliamo vincere ma tutte e due, sia noi che la Reyer, penseremo soprattutto ad arrivare ai playoff al meglio. Primo o secondo posto cambia poco perché conterrebbe solo in una gara 7 di finale, molto lontana e molto eventuale. Non si possono neppure fare previsioni sull’avversaria di un primo turno che sarà comunque difficile. Venezia ha vinto la Coppa cancellando l’eliminazione dalla Champions League ma non credo che dopo una stagione di EuroLeague come la nostra si possa essere davvero più freschi di loro”.

Vincenzo Esposito (coach Pistoia): “Abbiamo giocato una partita al massimo di quello che, attualmente, possiamo fare. Purtroppo non siamo riusciti a giocare con particolare cattiveria e intensità e sicuramente c’entra il fatto di sapere che, da tempo ormai, abbiamo raggiunto la matematica salvezza. Non ho però nulla da rimproverare ai miei giocatori, perché comunque durante la settimana la squadra lavora bene. Poi però, quando inizia la partita, non riusciamo a mantenere la giusta intensità per portare a casa un risultato. Oggi, poi, non dobbiamo dimenticare il valore dell’avversario: Milano ha un roster e un potenziale importantissimo. Nonostante questo, i ragazzi si sono comportati in maniera seria e professionale, provando a rimanere in partita e rientrando almeno tre volte da svantaggi pesanti. Milano però è una squadra che quando inizia con le rotazioni ti mette nel frullatore: noi abbiamo dei limiti che vengono fuori soprattutto quando giochiamo contro certi avversari, ma sono soddisfatto per aver comunque raggiunto il nostro obiettivo. Avevamo un finale di stagione terribile, con otto partite sulla carta proibitive e invece siamo riusciti a centrare la salvezza con un certo anticipo”.

Fonti: uff. stampa EA7 Emporio Armani Milano e The Flexx Pistoia

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