Moretti si presenta “Varese, ti porto ai playoff”

Moretti si presenta “Varese, ti porto ai playoff”

Commenta per primo!

Presentato poco fa il nuovo coach della Pallacanestro Varese Paolo Moretti. Con lui anche il nuovo Gm Bruno Arrigoni. Determinazione e tanta voglia di fare, le due caratteristiche principali mostrate dall’ex coach di Pistoia. Il primo a prendere parola è stato il presidente biancorosso Coppa: “Sono stati 40 giorni in cui abbiamo cercato di costruire uno staff dirigenziale coeso. Arrigoni ha grande conoscenza del mercato e quell’esperienza che ci serviva. Ha tutto per costruire una squadra ambiziosa. Moretti è un allenatore giovane e ambizioso.  E’ sicuramente un profilo molto interessante ed è stato facile trovare un accordo con lui.” E’ stato poi il tempo di un paio di domande, che hanno stizzito il numero uno biancorosso, visti i riferimenti al passato (Caja) e Alberani: “Caja non è più allenatore perchè volevamo iniziare un nuovo ciclo importante. Arrigoni e Moretti si completano e hanno tutto per poter lavorare bene assieme. Quanto ad Alberani, ci sono stati dei contatti ma è ad oggi sotto contratto con Roma. Non mi pare la sede e il giusto momento per parlarne.” E’ toccato così ai due protagonisti, Arrigoni e Moretti prendere parola:

Arrigoni: “Lo scorso anno quando Puglisi lasciò Brindisi Valerio Bianchini scrisse che il penultimo dei Mohicani si era ritirato. Ecco ora son rimasto io. Lasciata Bologna, di comune accordo, ho cercato di tenermi aggiornato pur essendo molto dispiaciuto. La chiamata di Varese mi ha fatto un sacco piacere. Qui ci sono un sacco di persone a cui sono legato. Mi piace tutto di qua: la città, le persone, i posti.  Vorrei solo fare bene sotto il profilo professionale”.

E’ poi toccato al neo coach dei lombardi.

Moretti: “Io di Varese conosco poco. Conosco la storia ma ciò che mi interessava era avere un forte contatto con il club, con la gente che ne fa parte. Sono qui da poche ore e tutto quello che ho trovato è qualcosa di speciale.  Ciò mi circonda parla da sé, riguardo la storia e la leggenda di questo club. Sono molto felice di aver firmato un contratto che parla di un percorso che vuol riportare questa società dove merita di stare. La squadra e lo staff saranno totalmente nuovi. Parte oggi una nuova sfida piena di entusiasmo e voglia di far bene. Darò il massimo per ottenere i migliori risultati possibili”.

  • Gianmarco Pozzecco fa ancora parte del progetto?

“ Gianmarco da quando ha dato le dimissioni ha continuato a lavorare all’interno della società, contribuendo nelle scelte. La priorità era decidere Gm e allenatore nuovo, entro fine mese discuteremo con Gianmarco per trovare una collocazione ufficiale al suo ruolo. Al momento ci sono varie idee da discutere, ma al momento sarà ancora uno di noi”.

  • Si punterà sul 5+5?

Il primo a parlare è stato Coppa: “Proveremo ad andare verso il 5 + 5 senza che diventi un’ossessione. Altrimenti inizieremo a mettere le basi per portare più italiani in campo rispetto a quanto fatto fino ad ora”.  Ha poi preso parola Arrigoni: “Il 5+5 è una formula funzionale nel mercato e sotto un discorso tecnico. Tanti stranieri rendono una gestione più complicata. Non c’è più il senso di appartenenza da quando non c’è più il cartellino. Gli stranieri hanno poca appartenenza alla maglia. Una volta firmato pensano già al contratto successivo. Se il nucleo italiano è forte è più facile trasmettre il senso di appartenenza. Ci devono essere le condizioni tecniche ed economiche per conseguire questo obbiettivo”. Chiude infine coach Moretti: “ Non è tanto la nazionalità, il passaporto o il colore della pelle, ma è il come vanno in campo. E’ l’atteggiamento a incidere nel cuore della gente. Sostengo sempre che un giocatore gioca com’è nella vita. Quel tipo di persona che in campo da tutto, prima ancora per la maglia per vincere. Non dipende troppo dalla qualità del giocatore, ma della persona il suo essere vincente. Vogliamo costruire un gruppo che si possa identificare nei tifosi”.

  • Viene da una lunga militanza a Pistoia, avendo portato il club dalla Legadue fino ai playoff. Quale può essere il primo step a Varese?

“Rimanere così tanto in un posto fortifica sicuramente i rapporti, rendendoli stretti e profondi. Il rischio è quello poi di finire a “sopportarsi” a vicenda, rendendo vano quanto costruito. L’obiettivo è quello di fare i playoff. Non posso e non voglio nascondermi, ma vogliamo farlo con un centro timbro, avendo una forte identità. Il primo step sarà quello di puntare su alcune conferme che vogliamo fortemente, per poi aggiungere giocatori che possano integrarsi al meglio.

  • Della squadra di quest’anno ci può essere qualche nome che rivedremo? Da Pistoia potrà arrivare qualcuno?

“Alla penultima giornata Varese ci inflisse una batosta pesantissima. Fosse quella la Varese vista, si dovrebbe ripartire da tutti loro. Il nome che ti posso dire è quello di Maynor, ma sai bene che le offerte per lui non mancano. Come detto da Bruno, vogliamo partire fin da subito nel mercato, ma al momento è ancora presto per dare dei nomi. Al momento vogliamo dare delle risposte ai tre giocatori sotto contratto.”

  • Quando avete intenzione di andare in ritiro?

“Domani mi vedrò con lo staff tecnico per stilare il programma della prestagione. Abbiamo già alcune date di amichevoli definite. Probabilmente sarà tra il 15 e il 20 Agosto”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy