Nuovo corso Virtus Bologna, Basciano: “I tifosi siano sereni”. L’ex Pres Villalta: “Inspiegabili le dimissioni di Crovetti”

Nuovo corso Virtus Bologna, Basciano: “I tifosi siano sereni”. L’ex Pres Villalta: “Inspiegabili le dimissioni di Crovetti”

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Nuova era, improvvisamente, in casa Virtus Bologna. Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Virtus, riunitosi non più tardi di 48 ore fa, ha preso in mano la situazione con un vero colpo di scena, dopo le dimissioni a catena dell’ex presidente Renato Villalta e dell’ex consigliere delegato, Sandro Crovetti. Il riassetto delle cariche ha portato alla designazione di Francesco Bertolini – capo gruppo di famiglia e di Caffaro Industrie, attiva nel settore della chimica – quale nuovo Presidente, mentre il patron di Trapani, Presidente LNP e n.1 di Lighthouse Pietro Basciano assume i gradi di Amministratore Delegato e di Presidente della Fondazione. Restano invece in qualità di Consiglieri di Amministrazione di Claudio Albertini, Daniele Fornaciari e Maurizio Mazzieri.

Dunque un’evoluzione inaspettata, quando all’orizzonte sembrava profilarsi la sostituzione di CrovettI, o al limite il referendum con Villalta, per quanto l’idea circolata prima della riunione fosse quella di un tentativo di pace. L’ex bandiera lascia così l’incarico preso nel maggio del 2013, dopo due anni e mezzo di risanamento, ma nel segno anche di un ritorno ai playoff e di un equilibrio finanziario raggiunto proprio con l’opera di Crovetti e col buon progetto tecnico affidato a Valli. una fase non di poco conto, e che per essere archivata aveva bisogno di punto della situazione con la stampa, occasione che si è svolta questa mattina, protagonisti Basciano e Villalta. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti:

Pietro Basciano: “La proprietà ha deciso di entrare all’interno della questione sportiva, ed è normale che ci mette i soldi decida direttamente le sorti della società. La situazione tra i due dirigenti sarà chiarita in modo sereno tra i diretti interessati nei prossimi giorni, nel frattempo voglio ringraziare a nome della Fondazione il Presidente Villalta per quello che ha fatto in questi anni di presidenza. Quanto alla posizione di Crovetti, come anche la mia personale, decideremo tutto il prossimo 6 ottobre: nel corso del CdA ufficializzeremo gli incarichi dirigenziali, ma per il momento, e fino a fine ottobre – quando chiuderemo il bilancio, posso dire che Crovetti resterà AD della Virtus. L’importante infatti è non sacrificare la Virtus in queste problematiche, non a caso stiamo già lavorando per aggregare nuovi soci, mentre sono convinto che Giorgio valli saprà tranquillizzare la squadra e compattarla in vista del l’inizio dell inizio del campionato. Mi rivolgo quindi ai tifosi: stiano tranquilli, perché la nostra è una società solida, e la squadra potrà disputare un’ottima stagione”.

Renato Villalta: “Non commento la decisione di Crovetti, ma è indubbio che mi abbia sorpreso. Sandro è un mio amico, l’ho portato io a Bologna, e non posso nè voglio credere che la questione delle maglie (V troppo piccola, ndr) lo portasse alle dimissioni. Desidero infine chiarire che in passato non ci sono mai state incongruenze insanabili, come qualcuno le ha definite in merito ai nostri rapporto, per questo ritengo che la sua scelta sia incomprensibile, e di certo non faccia bene alla società e alla squadra: per questo ho voluto dare alla fondazione la totale possibilità di decidere il futuro della Virtus, per questo ho rassegnato le mie dimissioni. Ringrazio tutti, penso che la società rispetto al passato abbia aumentato di molto la propria solidità finanziaria, e che la squadra sia ottima, e possa fare meglio dell’anno scorso. Sarò sempre presente a palazzo a tifare Virtus”.

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