Ojārs Siliņš: “Che bello essere a Trieste!”

Ojārs Siliņš: “Che bello essere a Trieste!”

“OJ” ha bruciato le tappe e si è inserito presto e bene in squadra, conquistato subito dalla città e dai tifosi

di Marco Torbianelli

Fisico possente e aria scanzonata: così appare Ojārs Siliņš, lettone di Riga – anzi “Riga centro”, ci tiene a precisare -, un ragazzone di venticinque anni dai modi e dai toni gentili, ultimo arrivato alla Pallacanestro Trieste, firmato con un contratto di due mesi per dare un po’ d’ossigeno ad un roster falcidiato dagli infortuni.

“A Trieste mi sono trovato subito bene, la squadra, i coach e lo staff si sono dimostrati molto disponibili e quindi mi è risultato particolarmente facile inserirmi nel gruppo e negli schemi di gioco. Nell’ultima gara io Strautins e Perič abbiamo fatto molti punti, è vero, ma è il risultato di un grande lavoro di squadra: abbiamo fatto tutti un bel lavoro, peccato solo per quegli ultimi cinque minuti… La gara di Pesaro non sarà facile, giocare in trasferta è sempre dura, soprattutto dove hanno in squadra degli americani con tanti punti nelle mani: la nostra forza dovrà essere l’atteggiamento difensivo, che da subito dovrà essere aggressivo. Abbiamo ancora molto da migliorare e dobbiamo lavorare tanto, ma dobbiamo e possiamo fare punti anche lontano da Trieste, magari già da Pesaro.”

“Per quanto riguarda il mio contratto devo dire di essermi già trovato in questa situazione quando ero in Germania. Sono felice di esser stato contattato, perchè innanzitutto avevo tanta voglia di giocare. Intendo cogliere questa opportunità dando il mio meglio alla squadra, me la vivo settimana per settimana, poi vedremo come andrà. Artūrs Strautiņš lo conoscevo già, eravamo assieme nelle giovanili a Riga, poi ci siamo incrociati di nuovo a Reggio Emilia quando lui era nelle giovanili, mentre io ero in prima squadra ed ora sono felice di averlo ritrovato qui a Trieste, una città molto bella dove si sta bene, si mangia bene e ci sono belle ragazze.”

“Dove possiamo arrivare? Ci sono tanti talenti in squadra, possiamo fare molto bene, anche se manca l’esperienza, ma da questo punto di vista sicurezza e fiducia ci arrivano da Perič e Wright. Dobbiamo comunque impegnarci per migliorare ed essere competitivi e pronti a giocarcela contro team più forti di noi. Sono rimasto particolarmente impressionato dai tifosi: la piazza è molto calda, ci sono sempre tante persone che vengono a vederci in palazzetto e un gran numero di abbonati.”

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