Orlandina-Brindisi, le pagelle: Hunt MVP, Mays strepitoso

Orlandina-Brindisi, le pagelle: Hunt MVP, Mays strepitoso

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ORLANDINA:

 

Archie: Partita tutto cuore quella dell’americano con la canotta numero 1. Ed alla sua ultima volta con quella maglia la onora in tutto e per tutto. Di certo non avrà messo canestri del tutto decisivi, ma gioca con la volontà di lasciare questa cittadina con la salvezza in mano, e ci riesce. Doppia doppia, con punti e rimbalzi, che sarebbe potuta diventare tripla doppia con falli subiti (7). VOTO: 7

 

Hunt: È lui l’MVP del match. Nel primo quarto è il protagonista dell’allungo che terrà i siciliani in vantaggio per tutto l’incontro, salvo qualche secondo nel finale. 12 punti, 9 rimbalzi e 2 stoppate per il lungo orlandino, protagonista anche dell’alley-oop che fa scattare l’ovazione del PalaIlio. VOTO: 7+

 

Soragna: Al rientro dall’infortunio, non trova canestri dal campo, 5 punti tutti dalla lunetta, ma se non li fa lui, li fa fare, a 360º. Smazza assist di pregevole fattura. Positivo il suo ritorno sul parquet. VOTO: 6+

 

Pecile: Sta in campo quasi mezz’ora, e la sua prestazione, salvo qualche distrazione, merita la sufficienza piena. 3/7 dal campo, 8 punti, 3 rimbalzi, 2 assist per lui. VOTO: 6

 

Karavdic: Coach Griccioli gli dà fiducia e spazio. Si prende una tripla che non va dentro e segna 2 punti in layup sfruttando l’assist del match, che porta la firma di Soragna. Poco altro, ma in crescendo in questo finale di stagione. VOTO: 5+

 

Henry: È uno dei due ex della partita, e, diciamo con fermezza che fa male ai suoi vecchi compagni. È protagonista di alcune penetrazioni devastanti e tira con il 50% dall’arco (3/6). 13 punti conditi da 4 rimbalzi e 2 assist. VOTO: 7

 

McGee: Non gioca tantissimo, ma quando sta in campo non sbaglia nulla. Ah, e nel 100% dal campo è compreso il canestro più importante della stagione orlandina. Ok, tuttavia non è stato il migliore, ma nessuno è stato decisivo come lui. VOTO: 7+

 

Campbell: Il suo inizio di gara è devastante in tutto e per tutto, attacco e difesa. Poi si perde ed inizia a tiracchiare, forzando non poco. VOTO: 6+

 

Coach Griccioli: È il primo artefice di quella che è stata ed è una stagione assolutamente positiva per l’Orlandina. Una stagione difficile in cui ha dovuto saper dosare al meglio le forze di tutti, avendo praticamente in ogni sacrosanta partita le rotazioni limitatissime. Oggi in particolare con le assenze di Nicevic e Basile, e con un Archie sul piede di partenza ha messo subito i puntini sulle “i”, ed i suoi sono rimasti in vantaggio per 39 minuti su 40. La sua valutazione è complessiva, chapeau. VOTO: 8+

 

BRINDISI:

 

Pullen: In particolare da lui ci si aspetta molto di più, 1/7 dal campo non possono bastare per vincere una partita. Poi 2 rimbalzi e 5 assist, ma i soli 3 punti rendono ampiamente insufficiente la sua prestazione. VOTO: 4+

 

James: È tra i migliori dei suoi, da tre sbaglia molto, ma da due è devastante. Ottima anche la sua prova difensiva, con anche una bella stoppata all’attivo. 14 punti nella sua prova. VOTO: 7-

 

Bulleri: Un quarto d’ora di grande esperienza, aiuta i suoi in ogni occasione è quando si alza da tre è una sentenza. I 4 falli fatti lo penalizzano, ma mette sempre il suo zampino. VOTO: 6

 

Cournooh: Gara confusa quella dell’ex Mens Sana Siena, non tira bene ed è distratto in diverse occasioni. -7 di +/- per lui. VOTO: 5

 

Denmon: La sua rapidità mette spesso in difficoltà la difesa orlandina, peccato che da tre non sia in giornata. Comunque recupera quattro palloni e ci crede fino alla fine. VOTO: 7-

 

Zerini: S.V. Turner: A tratti in campo sembra invisibile, quando però gli lasciano spazio si apre bene dai 6,75 e gioca una gara pulita ed ordinata, senza strafare. VOTO: 6

 

Mays: Se Brindisi avesse portato a casa il match, lo scettro di MVP sarebbe stato suo. Nel pitturato non lo tengono, e colleziona una prestazione da 15 punti con l’83% dal campo, 10 rimbalzi e 4 stoppate. Dominante è dire poco, peccato per il finale. VOTO: 7+

 

Eric: S.V. Coach Bucchi: La sua squadra non scende in campo nei primi 10′, poi quando sembra potersi riprendere viene spinta dietro dall’estro degli americani dell’Upea. Nell’intervallo non bravo a motivare i suoi uomini, dato che l’Orlandina non si lascia intimidire e tiene il vantaggio. Negli ultimi 5′ Brindisi sfiora la rimonta che avrebbe del clamoroso, ma McGee regala la vittoria, meritata, ai suoi. VOTO: 5+

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