Orlandina-Cantù, la sala stampa: le parole di Di Carlo e Kurtinaitis

Orlandina-Cantù, la sala stampa: le parole di Di Carlo e Kurtinaitis

Commenta per primo!

Non c’è euforismo in casa Orlandina dopo la schiacciante vittoria di ieri su Cantù. Ecco le parole dei due coach, Di Carlo e Kurtinaitis.

Gennaro Di Carlo: “Dieci mesi fa, nella mia seconda partita da capo allenatore all’Orlandina, perdemmo di brutto a Cantù e ci definirono una “banda”. Da allora ci siamo salvati in anticipo, e con la vittoria di stasera stiamo costruendo una gran bella realtà, davanti a una società blasonata e giocando a pallacanestro con sei persone in doppia cifra, 26 assist, 125 di valutazione. Avevo chiesto alla squadra di curare la difesa che era il fondamentale che più ci era mancato ultimamente e lo ha fatto. Dedico questa vittoria ai nostri tre giocatori infortunati, Nicevic, Perl e Berzins, vicini a questo meraviglioso gruppo al quale voglio bene e da dove traspare energia, positività, compattezza. Non vedo l’ora di arrivare a martedì per riprendere gli allenamenti”. Poi continua: “Sono qui da tre anni e realmente per la prima volta abbiamo messo in mostra qualità di singoli e di squadra, e abbiamo disputato una grande partita. Della gara di Trento sono ancora un po’ rammaricato, ma ho chiaro da dove siamo partiti e a dove si può arrivare e sto pensando, mattone dopo mattone, a come costruire questo palazzo. Nella pre-season abbiamo messo le basi, dobbiamo continuare a crescere, il cammino è ancora lungo e alla squadra chiederò di continuare lavorando forte come stiamo facendo. In settimana ci siamo allenati in pochi, e saltando una seduta per il problema della condensa sul parquet. Il nostro preparatore Salvatore Poma poi è straordinario. Abbiamo cambiato delle pedine, eravamo in sette e abbiamo corso per 40′. Avete visto Iannuzzi che prende palla e schiaccia? A settembre non era così”.

Rimas Kurtinaitis: “Per prima cosa voglio complimentarmi con la Betaland, che è stata protagonista di una prestazione formidabile. Noi questa sera abbiamo giocato veramente male ed è difficile per me commentare la partita che abbiamo disputato: sicuramente non siamo riusciti a competere con i nostri avversari dal punto di vista dell’intensità. Non ci siamo approcciati nel modo giusto alla gara. Avremmo dovuto correre di più e inoltre abbiamo sbagliato molti tiri aperti. Sapevamo che non sarebbe stato semplice vincere a Capo d’Orlando, ma la nostra esperienza avrebbe dovuto farci affrontare la partita in un modo diverso. In questo momento ci stiamo allenando bene e siamo in una buona condizione di forma. Ciò nonostante oggi non ha funzionato nulla. Adesso è importante dimenticare la gara di questa sera e concentrarci sulle partite che verranno, riprendendo subito ad allenarci per ritornare a disputare prestazioni del nostro livello”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy