Pesaro-Capo d’Orlando, le parole di Leka e Di Carlo

Pesaro-Capo d’Orlando, le parole di Leka e Di Carlo

Le parole dei due coach al termine della delicatissima partita salvezza tra VL e Betaland, seguiti poi da Amadori e Costa

di Alessandro Kokich

Coach Spiro Leka commenta in sala stampa la vittoria della sua squadra: “Noi volevamo vincere, casomai avremmo pensato alla differenza canestri solo nel finale. L’approccio è stato buono, ma dobbiamo analizzare bene il secondo quarto. Nell’intervallo ci siamo guardati in faccia, non potevamo continuare così, e siamo tornati veloci ed aggressivi: i ragazzi sono stati bravi a reagire. Poi la gente era come fosse con noi sul campo e si è creato quel clima che ci ha aiutato a vincere. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi – ha detto – ma tocca a noi portare il pubblico in gara. Abbiamo cominciato a combattere tutti, non potevamo continuare a fare i ballerini come nel secondo quarto. In settimana avevamo lavorato molto sulla mentalità di ognuno. Oggi non abbiamo fatto niente, solo il nostro dovere. Ora comincia un altro torneo, sarà durissima ma non dobbiamo mollare. Il tempo sta scadendo, dobbiamo farci trovare sempre pronti. Comunque siamo ancora vivi”, ha concluso.

Così invece l’allenatore ospite Gennaro Di Carlo: “Abbiamo fatto tutto noi, abbiamo creato un grosso vantaggio poi ci siamo fatti riprendere. Abbiamo avuto la palla della vittoria, se poi sbagli un lay-up allo scadere allora è giusto che tu possa perdere ai supplementari. È il quarto anno di fila che la perdo così a Pesaro”. “Ora comincia un nuovo campionato di nove giornate. Dovremo digerire bene la sconfitta, abbiamo salvato la differenza canestri e questo è l’unico lato positivo della partita. Omogbo ha sparigliato le carte con il 3/4 da tre che ha fatto rientrare Pesaro. Volevamo limitare Moore e Clarke e ci siamo riusciti”.

Prima dei due allenatori, sono arrivati in sala stampa il presidente della VL Ario Costa e il presidente del Consorzio Pesaro Basket Luciano Amadori. Così Amadori: “Voglio fare un grande ringraziamento ai tifosi che hanno compreso lo spirito della giornata. Grazie per il grande attaccamento che hanno dimostrato, del resto avevamo bisogno di questo incasso e loro hanno capito perfettamente. Grazie in particolare alla curva che non ha mai smesso di sostenerci”.

Così Ario Costa: “Luciano ha detto tutto. Io voglio solo aggiungere che venderemo cara la pelle fino alla fine, sappiamo che ci manca qualche arma, ma ne faremo a meno”.

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