Pesaro-Caserta, le pagelle: Roberts e Hannah si risvegliano giusto in tempo per l’ OT, Turner e Young ad un passo dall’impresa

Pesaro-Caserta, le pagelle: Roberts e Hannah si risvegliano giusto in tempo per l’ OT, Turner e Young ad un passo dall’impresa

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PESARO

MUSSO – 6 Fatica tanto al tiro ed in entrata non riesce a liberarsi, ha il merito di segnare i liberi del supplementare e non è poco, dimostrando carattere

PECILE – 5,5 Non ancora al top, entra ed esce dalla panchina andando a sprazzi, cerca di coinvolger i compagni (sei assist), ma si prende solamente tre tiri, troppo poco per il triestino

YOUNG – 6 Dà il via alla rimonta dell’ultimo quarto con due triple, qualche problemino in difesa e in attacco si lascia sfuggire un paio di sanguinosi palloni dalle mani, comunque positivo

TRASOLINI – 6 Se l’attacco non gira a dovere è quello che ne risente maggiormente, non prova mai il tiro da tre e questo per un quattro moderno è un grave handicap, ma 12 punti e 8 rimbalzi sono numeri che ne giustificano la sufficienza

AMICI – 4,5 Brutta partita per l’ala pesarese, confusionario e falloso quando la difesa si stringe su di lui non riesce mai a liberarsi, migliorare please!

ANOSIKE – 6,5 Il rimbalzista che Pesaro aspettava da un decennio è arrivato, ne tira giù 17 conditi con 13 punti, qualche problemino in difesa, ma il ragazzo c’è

HAMILTON – 4 Ok. Si deve tagliare

TURNER – 7 Si prende 20 tiri infilandone 10, 25 punti e per lunghi tratti è l’unica bocca offensiva biancorossa, se deve fare anche il play a novembre bisogna portare l’ossigeno in campo perché non può fare tutto lui

 

CASERTA

BROOKS – 6 Buona prestazione di Jeff, ma in caso di sconfitta un paio di suoi errori sarebbero costati la gara ai bianconeri

SCOTT – 6 Onnipresente e tanto lavoro sporco, sicuramente non decisivo come con Venezia, ma sufficiente. Nel secondo tempo non impiegato per una dimenticanza di Molin.

HANNAH – 6,5 Stefhon gioca in maniera pessima nel finale dei regolamentari, sbagliando finanche il possesso della disperazione. Poi si riprende nei supplementari e tanto della vittoria è frutto di rubate e pressione tutto campo del folletto 28enne.

MICHELORI – 6,5 Ancora non in condizione, ma risulta decisivo in più di un’occasione. Forse troppo nervoso con gli arbitri, e rischia spesso la “big T”, ma nel supplementare serra i ranghi e anche lui, come Hannah, fondamentale per i 2 punti.

MOORE – 6,5 Buona prestazione, decisamente una conferma la sua, ma c’è un grande “ma” nella sua partita: la freddezza ai liberi ha quasi steso i bianconeri, c’è da lavorare.

TOMMASINI – 6 Claudio nel primo momento negativo per la Juve si carica la squadra sulle spalle con una penetrazione e ottimo playmaking. A 2′ dalla fine realizza la tripla che ricaccia Pesaro indietro, assente nel supplementare. Ancora in crescita il classe ’91 scuola Virtus.

VITALI – 6 difende e realizza, buon primo tempo indubbiamente, ma nel secondo cala come tutta la squadra. Polveri bagnate, Molin lo tira fuori nel finale per avere in campo Marco Mordente.

MORDENTE – 6 Fa il suo, ma siamo abituati a più del semplice lavoretto. C’è comunque lui sul parquet nei momenti topici, è l’uomo di Molin, dentro e fuori dal campo

ROBERTS – 7 MVP della gara. Nonostante anche lui sia incappato in errori grossolani nel Black out di squadra (l’auto tap-in su tiro libero), nel supplementare si mette in proprio con 7 punti e strappa l’Inerzia a favore dei pesaresi con 3000 tifosi avversari contro. Giocatore disarmante per atletismo, fisico e tecnica.

 

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