Pistoia, cosa succede in Via Fermi?

Pistoia, cosa succede in Via Fermi?

Rien, niente. Bazzicando i dintorni del PalaCarrara la prima sensazione riguardo alla situazione in casa Pistoia Basket è di assoluta tranquillità. Ma “rien” fu anche ciò che scrisse nel proprio diario Luigi XVI la sera del 13 Luglio del 1789, salvo poi scoprire al mattino che, dalle parti della Bastiglia, qualcosa era successo. Con le giuste proporzioni storico-culturali, una piccola rivoluzione dal punto di vista cestistico potrebbe avvenire anche a Pistoia. E allora quel “niente” potrebbe essere prodròmico ad un “qualcosa”.

Il tormentone estivo, la Maracaibo pistoiese, la domanda classica ed ineluttabile di ogni fine stagione ha già cominciato a rimbalzare: quale sarà il futuro della coppia Iozzelli-Moretti? Domanda che abbisogna di risposte. Ecco dunque che le ipotesi iniziano a circolare e i possibili nomi schizzano fuori come rane da uno stagno minato.

Al momento però, ciò che realmente è uscito dalla società biancorossa sono due lettere aperte: una del main sponsor Giorgio Tesi Group e l’altra della stessa società. Quest’ultima, oltre ai ringraziamenti verso gli artefici diretti ed indiretti della stagione appena conclusa, preannuncia una imminente conferenza stampa chiarificatoria su possibili cambiamenti in seno al Pistoia Basket. Ergo, qualcosa, dopotutto, si muove.

Fronte Iozzelli. Il direttore sportivo pistoiese è uno dei nomi caldi del mercato degli uomini in giacca e cravatta. Ci sono stati innegabili contatti con Varese che vorrebbe ripartire proprio da Iozzelli per costruire la nuova stagione. Le impressioni sono state positive, ma al momento niente è ufficiale. La cosa certa è che Giulio Iozzelli ha ancora un anno di contratto con il Pistoia Basket. Un accordo siglato nel Giugno 2014 e forse, per tentare di inquadrare la situazione, è utile tornare a quel periodo. Nella conferenza stampa, datata 11 Giugno 2014, che servì da annuncio alla prosecuzione del rapporto con la società toscana, Iozzelli affermò che questa riconferma sarebbe stata il primo passo verso una sorta di ricollocazione, di acquisizione di un nuovo status all’interno della società. “Dirigente che contribuisca a gestire meglio questa società” furono le parole usate da Iozzelli, il quale non nascose di notare “margini di miglioramento che la società deve riuscire a sfruttare” e per questo avanzava la propria candidatura, in un futuro piuttosto prossimo, ad “occuparsi di altre cose gestionali“. Ecco dunque uno scenario interessante, un mutamento significativo che potrebbe avvenire in Via Fermi. Iozzelli a Pistoia sì, ma con mansioni diverse. Non più acrobata del mercato, ma persona del territorio che conosce il club come le sue tasche e che in qualche modo si incarica di provare a migliorarlo. Un’ipotesi da non sottovalutare. E’ chiaro che il ruolo di DS resterebbe a quel punto vacante, ma la definizione dell’organico resta, per forza di cose, susseguente al chiarimento circa la posizione di Iozzelli. In assenza di questo mutamento, risulterebbe allora molto probabile un approdo dell’uscente direttore sportivo pistoiese dalle parti di Masnago.

Fronte Moretti. Il coach biancorosso ha ancora un anno di contratto con il Pistoia Basket, ma anche qui le cose non sono esenti da mutamenti. Dai vari porti di basket italiani pervengono previsioni di rivoluzioni sul fronte panchine. Mezza Serie A potrebbe cambiare guida. Si vocifera di un grande valzer in cui certamente Moretti non rimarrebbe privo di inviti al ballo. La permanenza del coach toscano a Pistoia dipenderà molto anche dalla presenza o meno di Iozzelli. Anche qui, non è da escludere che la coppia che tanto bene ha fatto in toscana giunga a braccetto a Varese. La squadra lombarda infatti, oltre ad un direttore sportivo, sembrerebbe essere in cerca anche di un nuovo allenatore.

Non resta dunque che attendere l’annuncio della conferenza stampa. Intanto, per stasera, tocca aprire il diario, munirsi di stilografica e scrivere “rien“.

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