Pistoia, è il giorno di Esposito

Pistoia, è il giorno di Esposito

Se per il Pistoia Basket l’addio di Moretti ha significato voltare pagina, oggi dalle parti di Via Fermi si è impugnato la penna, teso il foglio e ripreso a scrivere. Vincenzo Esposito è stato ufficialmente presentato questa mattina al PalaCarrara in una conferenza stampa che, di fatto, segna l’inizio della stagione 2015/2016 e, con molta probabilità, di un nuovo corso.

ACCOGLIENZA: “Bisognerà prendere cappellino e cazzuola e cominciare ad ampliare i locali perchè, nonostante tutto, il seguito intorno alla squadra continua ad aumentare” esordisce Gek Galanda vedendo la brulicante sala stampa del PalaCarrara e avendo appena appreso il dato relativo agli abbonamenti: circa 1200 tessere già staccate. Galanda, a suo agio nel ruolo di dirigente, passa poi ad introdurre il neo coach biancorosso: “Ho avuto l’onore di giocarci insieme e sono entusiasta che Vincenzo si sia unito a noi. E’ un ragazzo con tanta voglia di fare, questo è il suo approccio ed è una cosa fondamentale che la Pistoia cestistica comincerà ben presto ad apprezzare. Vincenzo ha anche tanta competenza tecnica. E’ un nome altisonante del basket italiano, che ha girato non solo la penisola ma anche il mondo. Averlo a Pistoia è qualcosa di emozionante

RIFLETTORI SU EL DIABLO: Esposito si presenta in sala stampa già insignito di sciarpa biancorossa risaltante sopra una sgargiante polo arancione. Coincidenza, anche Moretti nella sua conferenza stampa di saluto indossava lo stesso indumento. Arancione, il colore del basket più che dell’estate, il colore della palla che, da giocatore, Esposito era solito depositare in fondo al cesto. “Così come quando giocavo mi piace dimostrare più che parlare” queste le prime parole da neo coach “Devo ringraziare la società Pistoia Basket per l’importante opportunità che mi sta offrendo ma, nondimeno, devo ringraziare Caserta che mi ha fornito la possibilità di dimostrare la mia attitudine a stare su una panchina di Serie A“. Caserta e Pistoia, lontane come città ma vicine come realtà cestistiche, due piazze che si nutrono di genuina passione: “Posso garantire che l’ambiente che si respirerà in mezzo al campo sarà lo stesso che contraddistingue questa società e i suoi tifosi: gente che non mollerà mai per tutti i quaranta minuti. Delle tante piazze nelle quali ho giocato, non faccio mistero che Pistoia sia una di quelle a cui sono più legato. Oggi è per me come un ritorno a casa

MOTIVI DIETRO LA SCELTA: “Con la società c’è stata una semplice chiacchierata per capire se l’entusiasmo attuale fosse lo stesso di cui disponevo quando giocavo. Posso dire che è così: la stessa voglia di migliorarmi e di misurarmi che avevo da giocatore è rimasta tale e quale adesso che sono coach. Il Pistoia Basket non deve chiedere, sono io che devo esser pronto a dare“. L’ entusiasmo e la personalità di El Diablo sono state indubbiamente due aspetti che hanno guidato Pistoia nella scelta del coach campano, oltre alla ricerca di motivazioni di Esposito: “Per me Pistoia ha un fascino particolare. L’ho scelta nonostante avessi anche altre opportunità, in primis con Caserta. Sono una persona che va molto a sensazioni e sentivo che il feeling con la Juve non era più buono. Intuivo una perdita di passione ed entusiasmo, dunque ho preferito fare altre scelte“. Sulla decisione di affidare la panchina ad un coach emergente come Esposito chiosa il direttore sportivo Iozzelli: “La trattativa è durata relativamente poco, riavere Vincenzo con noi dopo tutti questi anni mi fa piacere. E’ l’ennesima scommessa che Pistoia spera di vincere e, d’altro canto, a scommettere su di noi è anche Vincenzo. Già il fatto di aver accettato di sedersi su una panchina che per sette anni è stata di un solo coach, dev’essere motivo di orgoglio

VERSO IL FUTURO: “Per ora ho portato con me solo bagagli e famiglia, la macchina è piccola” scherza Esposito sulla probabile composizione del nuovo coaching staff  “ho già iniziato a conoscere le persone con cui dovrò vivere quotidianamente. Penso che sia fondamentale inserirsi in una realtà il prima possibile“. Idee chiare anche su budget e mercato: “Non mi piace parlare troppo di budget nel senso di provare a quantificare. Cercheremo di costruire la squadra migliore e fare il massimo in base alle nostre possibilità senza piangersi troppo addosso. Sarà fondamentale, prima di tutto, cercare di costruire un gruppo solido di giocatori. Se questi saranno italiani, ben venga ma prima di tutto bisognerà tendere alla qualità. Certo, riuscire a costruire un nucleo di italiani sarebbe molto importante ma, in ogni caso, chiunque arriverà a Pistoia dovrà accettare di giocare in un certo ambiente“. Esposito poi parla del suo modo di intendere e fare pallacanestro: “E’ vero, sono un motivatore ed un trascinatore ma non dimentichiamoci che sono soprattutto un allenatore di pallacanestro. Non sono un coach che ama o che odia determinati tipi di squadre o sistemi di gioco. Cercherò di modellare la squadra in base a ciò che la società riuscirà a mettermi a disposizione, adattandomi alle caratteristiche dei giocatori. D’accordo, mi piace saltare, mi piace correre in contropiede ma, prima di tutto, a me piace vincere“.

CAPITOLO PRIMO: Budget tutt’altro che faraonici, passato ingombrante al quale inevitabilmente rapportarsi, ambiente da ricostruire, una situazione non del tutto idilliaca nella quale calarsi ma, come detto, nulla di tutto ciò sembra spaventare El Diablo: “Ancora oggi, l’unica cosa che mi preoccupa sono le mazzate di mia madre. Devo crescere, devo migliorare, devo dimostrare. L’obiettivo è lavorare e salvarsi il prima possibile”. “E’ stato posato il primo tassello” afferma il presidente Maltinti “Vincenzo è stato il primo nome ad esser fatto e la nostra prima scelta. L’emozione e l’entusiasmo che trasmette Vincenzo sono le stesse di cui Pistoia abbisogna per vivere. Sarà una stagione difficile, bisognerà restare uniti in tutto. Esposito non ha l’esperienza di un Dan Peterson, servirà pazienza ma la convinzione è quella di poter fare un lungo viaggio insieme”. E dunque, l’ennesima scommessa del Pistoia Basket è stata annunciata. I numeri fortunati sono il 4 o il 6, place your bets!

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