Pistoia – Trento, la sala stampa: le parole di Esposito e Buscaglia.

Pistoia – Trento, la sala stampa: le parole di Esposito e Buscaglia.

Esposito: “Una vittoria che può sbloccarci mentalmente”. Buscaglia: “Pistoia ha sempre avuto qualcosa in più di noi”.

Una partita dal profumo di battaglia. Pistoia batte Trento 84-78 dopo un overtime anche grazie ai 43 punti di Terran Petteway. Queste le dichiarazioni dei due coach nell’immediata conferenza stampa al PalaCarrara attinte direttamente dall’Ufficio Stampa del Pistoia Basket.

ESPOSITO: “E’ una gioia incredibile giunta dopo uno sforzo incredibile, sia per i giocatori che per i tifosi. Credo sia una vittoria che può sbloccare mentalmente anche la squadra. Facile dire che Petteway ha giocato una partita strepitosa, ma voglio sottolineare la sua prestazione non solo in attacco, quanto anche in difesa. La cosa che più mi è piaciuta è stata però la reazione della squadra nei momenti in cui ha sbagliato. Non ci siamo demoralizzati o persi d’animo: ecco, credo che questa partita servirà ai ragazzi per prendere fiducia e credere di più nelle proprie possibilità”.

“Trento è una squadra con tanti alti e bassi, ma con molto talento e può mettere in difficoltà qualsiasi formazione di serie A. Era fondamentale, oggi più che mai, attaccare bene a difesa schierata. Era una delle chiavi del match, sia da una parte che dall’altra. In difesa, alla mia squadra, non posso veramente rimproverare nulla: mi dispiace un po’ aver perso così nettamente la sfida a rimbalzo, ma i ragazzi devono pensare a godersi questa vittoria, che ci dà davvero fiducia per il futuro”.

BUSCAGLIA: “Si è trattato di un match equilibrato, durante il quale abbiamo cercato sempre di batterci, ma in cui, a lungo andare, Pistoia ha onestamente dimostrato di avere sempre qualcosa in più di noi, in termini di presenza e di energia. Dopo una gara così, con tantissime palle vaganti, tuffi, recuperi, è difficile fare un’analisi: di certo posso dire  che diciassette rimbalzi in più sono tanti e avremmo dovuto forse sfruttarli meglio, così come che le nostre carenti percentuali da tre punti hanno finito per condizionare anche le percentuali da due, perché quando non segni da fuori poi cerchi di andare dentro anche quando sai che dovresti aprire il campo. Peccato, perché nonostante tutto alla fine l’avevamo riaperta e avremmo anche potuto portarla a casa”.

“Salta ovviamente all’occhio che su 84 punti ben 43, oltre la metà, sono stati realizzati da Petteway. E’ il segno che noi avremmo potuto fare un lavoro migliore su di lui, magari essendo un po’ meno scolastici nella marcatura, un po’ più aggressivi, ma che poi c’è anche il talento degli avversari. E Petteway oggi ha fatto una partita incredibile, segnando almeno due o tre canestri con la mano in faccia da distanza NBA. Bravo lui, brava Pistoia a riuscire a trovarlo e a metterlo in ritmo e in fiducia”.

 

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