Pistoia, vittoria 82-66 nello scrimmage contro Bottegone

Pistoia, vittoria 82-66 nello scrimmage contro Bottegone

Silenzio assordante è forse uno degli ossimori più diffusi, ma se affiancato ad un luogo solitamente strepitante come il PalaCarrara di Pistoia, forma un accoppiamento assai inusuale . Per lunghi mesi infatti l’impianto di Via Fermi è rimasto afono, deserto, accaldato dall’estate pistoiese storicamente torrida. Un silenzio assordante appunto, che si è bruscamente infranto all’inizio di questa settimana quando, in concomitanza del primissimo allenamento della Giorgio Tesi Group, è tornato a ruggire come un leone rimasto per troppo tempo lontano dal suo habitat naturale.

Se la presenza di oltre mille persone per una sgambata e qualche esercizio di stretching è attestato di pura ed incondizionata fedeltà, i circa 1300 spettatori che anche quest’oggi hanno assiepato gli spalti del PalaCarrara per la prima amichevole stagionale sono portatori di un interesse diverso: quello della curiosità. Si percepisce in loro un desiderio di conoscere, di vedere coi propri occhi ciò che durante l’estate è stato possibile apprendere solamente attraverso terzi, articoli o video più o meno fuorvianti. Si percepisce in loro il gusto di scrutare qualcosa che cresce, che viene eretto, come quegli anziani che si soffermano ad osservare, stringendo i polsi dietro la schiena, la costruzione del nuovo edificio laddove prima c’era qualcos’altro. Accanto a ciò, il piacere edonistico di sentire i suoni e i rumori caratteristici di questo sport: lo squittire delle scarpette, il frusciare della retina, il tonfare del pallone sul parquet. E’ l’inizio della stagione, quando attesa e aspettative si mischiano e la presenza è avvertita quasi come doverosa.

La stagione 2015/2016 della Giorgio Tesi Group Pistoia inizia con l’amichevole casalinga contro i “coinquilini di palazzetto” della Valentina’s Bottegone, divenuta ormai un classico del precampionato di entrambe le società che distano, geograficamente parlando, un tiro da tre punti l’una dall’altra. La formula del match è quella piuttosto ricorrente dello scrimmage, termine dietro cui spesso si cela una semplice partitella di appendice all’allenamento. I ritmi di gioco, al di là di sporadiche accelerazioni, sono stati necessariamente blandi, visto i pochi ma intensi giorni di preparazione già nelle gambe. Pistoia ha provato comunque a giocare di squadra e ha lasciato intravedere anche qualche embrionale esecuzione di giochi. D’altro canto, l’obiettivo principale era quello di prendere confidenza con il parquet casalingo e mostrare già dalla prima uscita una parvenza d’intesa da cementare col passare della preparazione. Per tutti questi fattori, piuttosto che il risultato (unendo i punteggi dei singoli quarti si ottiene un 82-66 in favore di Pistoia) a contare maggiormente sono forse quelle che Guccini chiamava “le impressioni di un momento”.

Partendo dagli statunitensi, le sensazioni più positive le ha sicuramente destate Marcus Thornton. Il rookie prodotto di Georgia, impiegato nello spot di 4, è apparso il giocatore biancorosso portatore della miglior condizione fisica. Tonico, presente sia in attacco che in difesa, è risultato il miglior realizzatore di Pistoia con 17 punti ed ha approcciato la gara con grande agonismo non risparmiando occhi di bragia all’indirizzo degli arbitri parchi di qualche fischiata. Solida anche la prova del centro Alex Kirk (13 punti e 7 rimbalzi) e l’ala piccola Blackshear (10 punti), ultimo ad essere arrivato alla corte di Esposito, che ha dato un assaggio del suo tiro morbidissimo prima che fosse tradito dal fuso orario ancora da smaltire. Nei ruoli di guardia si sono alternati Filloy, Knowles e il giovane Mastellari con Moore in cabina di regia a smazzare assist (5). Antonutti ha cominciato a prendere confidenza con la linea dei 6.75 del PalaCarrara (9 punti con 3/4 da 3) facendosi trovare pronto in spot up. Tanti minuti concessi anche a Luca Severini che, partito in quintetto nel ruolo di centro, ha arpionato 9 rimbalzi e dato manforte alla difesa biancorossa. Presente solo come spettatore, Eric Lombardi reduce dall’intervento al tendine d’Achille cui si è sottoposto a fine della scorsa stagione.

Per quanto riguarda Bottegone, ad elevarsi dal coro, non apparso comunque cacofonico e in grado di reggere all’urto pistoiese per ampio tratto della gara, sono stati due nuovi arrivati. Il primo è il giovane Lorenzo Maspero, prodotto del vivaio di Casalpusterlego, autore di una prestazione massiccia con 13 punti e 3/3 da dietro l’arco dei tre punti. Il miglior realizzatore giallonero è stato però Stefano Laudoni il quale ha raccolto 18 punti dopo aver fatto a “sportellate” con Thornton per tutta la partita.

Il battesimo della nuova stagione può dirsi dunque soddisfacente per entrambe le squadre pistoiesi anche se è quasi pleonastico asserire che di lavoro da svolgere, prima di giungere alla miglior condizione e intesa possibile, ce n’è ancora parecchio. La prima spruzzata di basket è stata comunque offerta, vero e proprio refrigerio in una delle giornate più calde di questa estate 2015 che, a suon di canestri “amichevoli”, sta lasciando la guardia all’Autunno cestisticamente più intenso.

Giorgio Tesi Group Pistoia: Moore 10, Filloy 9, Blackshear 10, Thornton 17, Severini 2; Kirk 13, Knowles 9, Antonutti 9, Mastellari 5. Coach: Esposito (23/51 da 2, 8/19 da 3, 12/17 TL, 34 rimbalzi)

Valentina’s Bottegone: Bongi 5, Giannini 6, Laudoni 18, Marconato 3, Toppo 5; Maspero 13, Rossi 5, Cernivani 3, Taflaj 8. Coach: Valerio (14/36 da 2, 10/20 da 3, 8/11 TL, 33 rimbalzi)

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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