Polemica Brescia – Fernandez. Il giocatore: “Licenziato con una mail”, la società: “Abbiamo agito nel suo interesse”

Polemica Brescia – Fernandez. Il giocatore: “Licenziato con una mail”, la società: “Abbiamo agito nel suo interesse”

Queste le parole del GM Sandro Santoro.

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Queste le parole del GM Sandro Santoro. “In riferimento alle dichiarazioni dell’atleta Juan Fernandez rilasciate oggi al Giornale di Brescia desidero sottolineare che, da ex giocatore, comprendo al 100% il suo stato d’animo ma, non avendo l’atleta stesso chiarito se accettare o meno il ruolo ed il progetto tecnico illustratogli ed alla luce delle stesse dichiarazioni di oggi, non farà parte della nostra squadra per la stagione 2016-17.

Per dovere di chiarezza, vorrei ricordare che la scorsa stagione Juan Fernandez ha atteso la scadenza del termine ultimo per provare a trovare una squadra di Serie A prima di decidere se restare a Brescia in Serie A2. Se è legittima questa decisione non vedo perché non debba esserlo quella della nostra Società che fino ad oggi non ha ancora preso una decisione ma ravvisa che, in virtù degli ultimi accadimenti, non ci sono più le condizioni per una riconferma del giocatore.

In sintesi, se Fernandez attende deve essere compreso, ma se deve farlo la Società questo compromette al giocatore di accasarsi, proprio come sarebbe potuto accadere – a parti invertite – se lo scorso anno lo stesso atleta avesse trovato collocazione in Serie A in extremis e Basket Brescia fosse rimasta senza playmaker ad agosto inoltrato.
Pur avendo materiale a sufficienza per poter entrare ancor di più nel merito, noi preferiamo mantenere le massime connotazioni di riservatezza, così come specificato nella clausola presente in ogni nostra comunicazione interna, e consigliamo a Juan Fernandez di mantenere il medesimo atteggiamento per non incorrere in problematiche esterne ai fatti strettamente sportivi.

Tutto questo però non deve distrarre la nostra attenzione dal ringraziare Juan Fernandez per l’attività svolta all’interno della nostra Squadra augurandogli le migliori fortune sportive per il futuro.”

FONTE: Uff. Stampa Basket Brescia Leonessa

LA LETTERA PUBBLICATA DAL GIOCATORE SULLA SUA PAGINA FACEBOOK PERSONALE

Scrivo questa lettera con un po’ di tristezza e amarezza perche devo annunciare che non continuerò a giocare per la Leonessa la prossima stagione. Vorrei solo sfruttare l’occasione per chiarire alcune cose.

Sono stato fortunato di aver trovato Brescia quattro anni fa, e oggi poso dire che, dopo un matrimonio e la nascita della mia figlia, la città e diventata la nostra seconda casa senza dubbi.

Mi lega un affetto che va oltre l’aspetto professionista e la pallacanestro, ed è per questo che era cosi importante per me aiutare la Leonessa a tornare in Serie A. Per restituire in qualche modo tutto l’amore e l’affetto che questa città ci ha dato.

Durante questi anni con la Leonessa ho cercato sempre di comportarmi con rispetto e professionalità. Ho cercato sempre di essere onesto rispettando i miei valori e la mia personalità, aspetto che ritengo fondamentale nella mia vita.
Quando ho dato la mia parola, la ho sempre mantenuta, come due anni fa quando la mia promessa allo staff tecnico di tornare a Brescia e stata contestata da offerte più elevate senza ancora aver firmato nessun contratto.

Il fatto che nessuno si sia comunicato con me personalmente per dirmi che le idee su di me dopo questa stagione erano cambiate mi rende molto deluso. Da quello che ho capito, i motivi per i quali le idee sulla mia persona sono cambiate durante quest’anno vanno oltre l’aspetto professionista, sono motivi personali che io non posso accettare, perche l’arrivo di mia figlia a me mi ha cambiato nel buon senso del termine, non e stato mai un problema. Mia figlia e stata la mia motivazione sopratutto durante i duri due mesi della pubalgia; alcun giorno li spiegherò che l’anno che lei è nata ha aiutato suo padre a vincere il suo primo campionato.

Io capisco che in questo mestiere le persone possono cambiare d’idea, e come giocatore cercherò sempre di accettarlo e capirlo, ma ritengo anche molto importante che le cose debbano essere dette personalmente, sopratutto quando si parla di questioni del genere.
Sono frustrato del fatto che ancora oggi, a 25 luglio, nessuno della società o staff tecnico mi abbia contattato, e che le volte che ho parlato personalmente con le persone coinvolte sono stato io a chiamare per capire la situazione.

I momenti più difficili nella mia carriera sono sempre avvenuti in questo periodo, con l’attesa e l’incertezza di non sapere dove uno andrà a finire il prossimo anno. È alla ora di decidere, quando uno deve ascoltare e analizzare bene prima di fare una scelta. Ma, quando leggo cose come ‘lo trovo molto cambiato, ritrovavo alcune delle sue qualità fino all’anno scorso ma non questa stagione (…) Forse non sono la persona giusta per fare emergere la sua qualità’, mi fa pensare che la decisione e già stata presa per me. In tre anni a Brescia, l’unico periodo dove ammetto di essere cambiato sono stati i due mesi del infortunio, dove certamente non ero me stesso al dover giocare con dolore e non riuscivo a fare in campo le cose che volevo fare.

Mi dispiace finire la mia esperienza con Brescia cosi. Si e chiuso un ciclo per me, e per rispetto a la gente che mi ha sempre sostenuto e dimostrato il loro affetto, non volevo andare via senza prima chiarire un po’ le cose. Dovete capire che il mio sogno e la mia voglia e stata sempre quella di giocare la Serie A con Brescia. Però trovo molto difficile rimanere in queste circostanze.

Non so ancora dove continuerò la mia carriera, spero di poter trovare una squadra pronto. L’unica certezza che ho è che vado via tranquillo di aver sempre dato tutto per questa maglia, e sono felice di aver raggiunto l’obbiettivo per il quale ero tornato due anni fa. Questa città si merita la Serie A.

Dovrei ringraziare tante persone ma lo farò personalmente per non dimenticare nessuno in questa lettera. Nella vita uno deve imparare dalle esperienze e cercare di sempre guardare avanti con la testa alta, e quello mi tocca fare adesso. Resta solo dire grazie di cuore a tutti per questi tre anni meravigliosi, e un grande in bocca al lupo per la prossima stagione…

Lobito

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