Presentazione Progetto di Rinascita:un coinvolgimento diretto dei napoletani per Napoli

Presentazione Progetto di Rinascita:un coinvolgimento diretto dei napoletani per Napoli

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Alla presentazione,organizzata dalla Società di event-planning “Eventualmente” di Luciano Coter,sono inoltre intervenuti Giuseppe Cacciapuoti,già ex addetto stampa della Nuova Pallacanestro Napoli;Lucio Pengue,conduttore della trasmissione tematica “Village Basket”,primo volano catodico del progetto,e Massimo Ambrosino,già GM del Collana Basket e della succitata NPN,che nel caso di concreto allestimento del progetto,rivesterebbe la suddetta carica.
L’obiettivo,come già dichiarato nel precedente articolo ,è quello di riconsegnare al capoluogo partenopeo una realtà cestistica sufficientmente affidabile e credibile,quanto permanente nel suo connotato di autonomia politica,connotato su cui Calise si è soffermato più volte,sia nel corso della prima parte,consisitia in una dettagliata presentazione del progetto,che esporremo così come offertoci dal vivo,attraverso slides,sia nello sviluppo della seconda parte,caratterizzata dal confronto con la carta stampata locale ,nonché dalla dichiarazione di sostegno annunciata dai gruppi organizzati,di cui si segnalano il costante trasporto e la contagiosa partecipazione.
I tempi e i modi,sebbene non puntualizzati del tutto e formulati costantmente col condizionale,sono però definiti in linea generale e sono più che mai serrati.

La prima fase (che dovrebbe concludersi entro la fine di aprile) ,sarà scandita dalla raccolta di adesioni al progetto , attraverso l’indirizzo e-mail azionebasketnapoli@gmail.com . Per essere inoltre documentati sul progetto e seguire tutte le inziative legate ad esso è stata predisposta una specifica pagina su Facebook ( http://www.facebook.com/home.php#!/pages/Iniziativa-Popolare-Rinascita-Basket-a-Napoli/158176080904586 ) ,già attiva e consultabile da 10 giorni,e che,secondo le stime dell’ex capo ufficio stampa della NPN Giuseppe Cacciapuoti,ha vantato circa 20.500 visite,nonchè circa 300 gradimenti.

La seconda e decisiva fase (che dovrebbe esaurirsi entro la fine di maggio) , prevederà il versamento effettivo delle quote di sottoscrizione del costo unitario di € 100 (diversamente dai 250 iniziamente preventivati);la costituzione ed affiliazione alla F.I.P. della neonata Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata (la cui denominazione dovrebbe essere decisa mediante sondaggio virtuale presso il portale http://www.basketime.it/ ; la definizione dei contratti di partnership con le aziende che,nel frattempo hanno manifestato interesse .

Una volta superato lo scoglio più arcigno, verranno messi a punto i benefit connessi al versamento della quota e all’appartenenza al cosiddetto “Club dei Tifosi Fondatori”. Alcuni degli spunti emersi coinciderebbero con il seguente elenco: l’abbondamento ad un settore esclusivo riservato;un articolo esclusivo di gadgettistica del team; l’accesso ad una scontistica sull’acquisto del merchandising ufficiale; l’usufrutto di un sistema reticolare di vantaggi,sconti o promozioni offerti dalle aziende sponsor (o anche da membri del Club);ulteriori prerogative connesse all’organizzazone di iniziative legate alla Società.

Sulla cui strutturazione nascerebbe il connubio con la tifoseria intervenuta nel processo di fondazione:infatti il Club dei Tifosi Fondatori,godrà del diritto di eleggere un proprio rappresentate che farà parte del Consiglio Direttivo della Società,che assumerà una formula “direttoriale” a 5,con 3 seggi spettanti ai Soci Fondatori,e un seggio che fungerà da referente per le aziende sponsor.

Ci riserviamo infine un breve spazio di commento,che vuole in realtà coincidere con due riserve interrogative,a cui spero gli stessi interessati potranno fornirmi e fornirci una debita replica:
1-E’ stato dichiarato che il supporto dei tifosi e degli sponsor saranno complmentari:senza l’uno,verrebbe meno l’altro.Ma questa complementarietà è biunivoca o unilaterale? Per essere meno complessi e intricati:è certo che,pur raggiungendo il numero di sottoscrizioni necessarie,non si incorrà poi in quella inerzia che non più di pochi mesi fa la classe imprenditoriale ha mostrato dinanzi a una realtà che,occupando la stessa categoria che la nuova società presumbiilmente occuperà (B Dilettanti),ha chiuso i battenti dopo una lunga agonia durata ben due mesi?
2-Non si genera forse una eccessiva riduzione di rappresentatività concedendo  un solo rappresentante per mille tifosi,i cui oritentmaneti potrebbero essere molteplici e diversissimi?

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