Primo giorno di Virtus: entusiasmo e freschezza nella “notte prima degli esami”

Primo giorno di Virtus: entusiasmo e freschezza nella “notte prima degli esami”


Di fronte a un numerosissimo pubblico (800 tifosi, di cui oltre 100 ultras Foreverboys), sorprendente per un lunedì pomeriggio di fine agosto, si è aperto il sipario sulla nuova stagione bianconera. Allenamento leggero a porte aperte e a ranghi ridotti per la squadra di Bechi, a cui mancano i nazionali Gaddefors e Andjusic(Poeta non si conta, in quanto di fatto fuori squadra) e i nuovi Walsh, atteso in città per domani, e soprattutto Casper Ware, che dovrebbe atterrare a Bologna domenica, una volta recuperato l’agognato passaporto. Presenti invece i tra gioellini Umbrò, Fontecchio e Landi e i tre stranieri già sbarcati all’ombra delle Due Torri, ovvero Motum, King e Hardy. In borghese l’ultimo arrivato, il serbo Aleksandar Petrovic, che è attualmente in prova.

Nulla da segnalare di tecnico, tanto spazio invece per le parole dei protagonisti, a partire dal presidente Villalta : “ci manca solo un giocatore, un 4/5 anche se non faccio nomi..Noi interveniamo sul mercato se serve, non sulla gestione tenica che compete al coach e ad Arrigoni.Ware è  atteso per domenica, poi finalmente sarà con noi. I problemi contrattuali con Venezia sono risolti, ora può giocare solo con noi, oppure con i monaci buddhisti“, ha concluso scherzando il numero uno felsineo.

Ecco le parole del GM Bruno Arrigoni: questo entusiasmo è meraviglioso e in parte soprendente. Sono contento prima di tutto dell’allenatore, che è un insegnate vero, non un semoplice gestore e questo è un valore aggiunto.Quanto ai giocatori, sicuramente le due guardie (Ware e Hardy, ndr) sono colpi importanti. E con loro Walsh, che ci può dare un surplus di imprevedibilità e talento.L’obiettivo di questa Virtus? Agganciare gruppo delle 7-8 playoff, sarà difficile, speriamo nell’entusiasmo di giocatori e pubblico.Abbiamo puntato meno sugli Italiani rispetto alle ultime due stagioni, ma abbiamo Imbrò e Fontecchio, che sono due giovani di grande talento e di enorme potenziale. Sul mercato ci mancano due giocatori: il cambio di Motum, che è una priorità e l’altro lungo dalla panchina per avere i dieci giocatori che vorremmo. Se arriverà Marconato sarà l’undicesimo”.

Il coach Bechi è apparso raggiante e prontissimo per la nuova avventura: “Oggi è il nostro primo giorno di scuola, anzi la notte prima degli esami, come ho detto al mio staff. Sarà una bella sfida questa stagione, e un esame per tutti noi, dopo la scorsa deludente annata. Cercheremo di vincere il più possibile e guardare in alto, perchè la Virtus deve puntare sempre al massimo, pure nealla consapevolezza e nel rispetto degli avversari.Il calore di questo pubblico ci da grande spinta ed è sorprendente per tutti noi.Saremo una squadra ad alti ritmi, frizzante. Scherzando con Consolini abbiamo deciso che la parola d’ordine di quest’anno sarà “frizzantezza”. Sulla carta siamo una squadra molto offensiva, ma penso sia meglio insegnare la difesa che l’attacco, dove se non c’è talento c’è poco da fare.Abbiamo voluto giocatori che abbiano qualcosa da dimostrare, con futuro davanti più che un passato alle spalle .Motum ad esempio non vedeva l’ora di essere qui e negli ultimi giorni non ha pensato ad altro che oggi..Entusiasmo e voglia di Virtus, queste sono le caratteristoche dei nostri giocatori.Sappiamo che non c’è molta esperienza, ma King e Walsh hanno già giocato in Europa. Ware e Hardy poii, pure venendo dalla Legadue hanno la testa giusta per guadagnarsi rispetto ed esser leaders.

Il coach di Cecina ha parlato anche degli “esuberi” eccellenti: Andjusic “al momento non è nel progetto”, ha detto il coach, ma è pur sempre un nostro giocatore e vogliamo capire gli sviluppi. Quanto a Poeta Bechi ha detto che spera “trovi da giocare: abbiamo un ottimo rapporto personale e gli auguro il meglio“.

C’è stato modo di scambiare qualche parola anche con i nuovi arrivi. a partira da Dwight Hardy: “sono molto contento di essere in questa meravigliosa città e della squadra.Voglio dimostrare di poter stare a questo livello dopo le stagioni in Legadue. La LegaA è sempre stato il mio obiettivo e voglio dimostrarlo.Con Ware dovremo sacrificarci entrambi, perchè abbiamo uno stile di gioco simile, amiamo entrambi aver la palla in mano, ma d’altra parte questo è uno sport di squadra e vogliamo vincere. Poi si possono fare tante altre cose utili in campo e mi concentrerò anche su quelle”.

Ecco invece Shawn King:”sto bene fisicamente e sono felice di essere qui. I miei obiettivi? Come sempre. vincere tutte le partite e dare il 100%. Sono un po’ un giramondo, ma ho sempre giocato ad altro livello, d’altra parte sono stato nominato miglior difensore della VTB, quindi qualcosa di buono so fare, specialmente in difesa.

A conferma di quanto detto da Bechi, il più entusiasta (e la vigorosa stretta di mano ai danni di chi scrive lo testimonia) è apparso Brock Motum, che già al momento della firma aveva esternato la propria gioia per la firma. Ecco cosa ha detto a Basketinside: “sono carichissimo oer questa buova avventura in un club tanto prestigioso come questo. So che qua ha giocato già David Andersen e mi auguro di avere lo stesso successo e di vincere quanto lui con questa maglia. Come stile di gioco in parte gli somiglio, amo molto tirare e segnare, ma posso fare tutto”.

L’ultimo giocatore che si è fermato con noi è stato l’ultimo arrivato, Aleksandar Petrovic, apparso un po’ spaesato, ma con le idee molto chiare: “sono arrivato qua un po’ a sorpresa: il mio agente ha ricevuto alcune offerte, da molti club italiani. Quando però mi ha detto che tra essi c’era la Virtus non ho avuto dubbi e ho scelto io di essere qua per la storia, le coppe e per quello che significa Virtus nel mondo del basket e in Serbia. So che alcuni miei connazionali hanno scritto pagine importanti a Bologna e aggiungermi a loro sarebbe un sogno. D’altronde il mio soprannome è Sasha e so cosa vuol dire per voi e per noi questo nome. In campo mi piace molto tirare anche da fuori, ma sotto posso dire la mia: in patria sono stato il miglior rimbalzista della mia squadra e uno dei migliori del campionato. Spero davvero di essere confermato”.

Entusiasmo, carica e fame: la nuova stagione della Virtus Granarolo Bologna parte con queste parole d’ordine. Ci sarà tanto da lavorare per tornare in alto, affinché, parafrasando Venditti, non solo questa notte, ma anche tutta la lunga “giornata” del campionato possa essere ancora nostra.

 

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