Reggio-Avellino la sala stampa con le parole di Menetti e Sacripanti

Reggio-Avellino la sala stampa con le parole di Menetti e Sacripanti

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Coach Menetti : E’ arrivato in sala stampa e non ha fatto in tempo a parlare e già viene incoronato come l’allenatore più vincente della Pallacanestro Reggiana ( 81 successi su 151 gare ). << Innanzitutto sono molto contento di questo record ma un po mi dispiace averlo tolto al mio amico e mentore Dado Lombardi, che per me rimane lui il più vincente.>> Poi è passato ad analizzare la partita sempre con la sua schiettezza che lo contraddistingue, << Sono soddisfatto per la vittoria anche perché Avellino è una squadra tosta e soprattutto in queste gare il risultato non è mai scontato, perché sei all’esordio davanti al tuo pubblico che ti crea un po di pressione e questa l’abbiamo pagata nei primi 2 quarti quando siamo andati ad alti e bassi, alternando cose positive a cose negative. Questo dovuto alla bravura di Avellino di alternare varie difese che ci ha messo spesso in difficoltà, ma anche al fatto che noi abbiamo ancora tante cose da mettere a posto, ci siamo presi delle iniziative di per se buone ma non facevamo la scelta giusta finale. Cosa che è successo anche nel terzo quarto dove abbiamo fatto fatica a ripartire sempre con alti e bassi e nonostante tutto non ci siamo slegati completamente, sempre comunque provando a cercarci e con l’idea di coinvolgere tutti. Questo ci ha premiato nell’ultimo quarto dove abbiamo trovato gli spiragli giusti per mettere in crisi Avellino e da quel momento li in poi abbiamo fatto la differenza.>>

Coach Sacripanti : Innanzitutto prima di analizzare la partita volevo i complimenti a Reggio Emilia per la conquista della Supercoppa, che ha vinto meritatamente, anche perché sono molto affezionato a giocatori come Gentile, Aradori, Polonara Kaukenas e De Nicolao. Per quanto riguarda la gara devo dire che noi siamo un po stupidi e sinceramente non me l’aspettavo, anche perché contro Pesaro eravamo in vantaggio di 15 a 3 minuti dalla fine e vinciamo di 4, qua invece arriviamo al – 3 disputando una partita buona, dignitosa ed onesta, poi prendiamo un tecnico stupido che ci è costato 4 punti e da quel punto abbiamo smesso di giocare. Una gara che perdiamo di 19 quando i valori in campo hanno detto che potevamo si perderla ma lottando sino alla fine e se mai provarla a vincere. Sono dispiaciuto perché lavoriamo tantissimo, abbiamo giocatori responsabili e questi errori non ci debbono più capitare, perdere a Reggio Emilia ci sta ma io credo che dovevamo meritare di più, frutto più della nostra leggerezza, che in campi come questi contro giocatori come questi te la fanno pagare molto forte. Abbiamo peccato nel tiro da 3 punti seppur prendendo qualche tiro aperto, che è nelle nostre corde ma nonostante tutto siamo rimasti in partita 33 minuti cercando di fare le nostre cose, ovvero una buona difesa per recuperare palloni e trovare tiri di squadra. Spero che ci possa servire da lezione, l’ho rimarcato anche ai miei giocatori a fine gara, anche non è mia abitudine parlare con loro, ma ho creduto fosse necessario parlarne immediatamente, perché meritavamo di giocarcela punto a punto contro una grande squadra.

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