ROAD TO F8 2016 – EA7 Emporio Armani Milano

ROAD TO F8 2016 – EA7 Emporio Armani Milano

La squadra di Repesa si presenta al via della manifestazione come una delle squadre più accreditate per la vittoria finale. Scopriamo il roster a disposizione dell’allenatore croato, la stella della squadra ed i punti di forza e di debolezza di Milano.

LA SQUADRA

L’Olimpia Milano si presenta alle F8 che giocherà in casa come la principale favorita alla vittoria della competizione. La squadra di Repesa, infatti, pur priva dell’infortunato Alessandro Gentile, può contare su un roster di tutto rispetto, che ha in Krunoslav SimonJamel McLean i principali terminali offensivi. Gli arrivi nell’ultimo mese di Mantas Kalnietis e di Rakim Sanders, MVP delle ultime Finali Scudetto e da poco rientrato dopo l’operazione alla mano che lo aveva tenuto fermo nella prima parte di stagione, hanno aggiunto profondità e qualità alle rotazioni, permettendo alla squadra di avere una maggiore versatilità e capacità di adattarsi alle situazioni proposte dagli avversari. A ciò si deve aggiungere la grande crescita, in termini di fiducia, che hanno avuto Oliver Lafayette Charles Jenkins: il primo gioca con maggiore sicurezza dopo l’arrivo di Kalnietis, mentre il secondo, molto apprezzato da Repesa per le sue doti difensive, ha cominciato a trovare il canestro con più regolarità, pur senza essere un realizzatore formidabile. Il reparto lunghi della squadra, oltre al già citato McLean, presenta Milan Macvan, pienamente recuperato dopo l’infortunio patito in stagione, Stanko BaracDaniele Magro e l’ultimo arrivato Esteban Batista: si tratta di una serie di giocatori di ottimo livello, dotati di grande fisicità ed esperienza anche a livello europeo, che garantiscono grande qualità sotto canestro. Completano il roster Andrea Cinciarini Bruno Cerella: il primo è retrocesso trova minore spazio dopo l’arrivo di Mantas Kalnietis, mentre il secondo è il vero idolo del Forum, che lo apprezza per l’energia e le abilità difensive che mette in campo.

LA STELLA

In un roster così ricco di giocatori di talento, scegliere un singolo che svetta sopra gli altri è difficile. Assente Alessandro Gentile per infortunio, forse è Krunoslav Simon il giocatore che maggiormente ha innalzato il proprio rendimento, caricandosi la squadra sulle spalle nei momenti decisivi. Il croato è un’ala dotata di grande classe ed intelligenza cestistica, capace di svolgere il ruolo di playmaker aggiunto all’occorrenza e di dare una mano a rimbalzo, sfruttando anche il suo fisico. Capace di segnare in molti modi, sia in penetrazione che con il tiro da fuori, sente molto i momenti decisivi: il suo istinto e la sua capacità di rimanere freddo hanno permesso a tutte le squadre in cui ha militato di vincere partite all’ultimo tiro. Elegante nelle movenze, non ama troppo la spettacolarità nelle sue conclusioni ma predilige la concretezza: si tratta di un elemento tra i più positivi dell’intera stagione, anche nel periodo in cui la squadra di Repesa faceva fatica ad ingranare.

CHI SALE

Il momento della squadra è molto positivo, sia in campionato sia in Eurocup, quindi sono molteplici gli aspetti che si possono evidenziare per giustificare il rendimento attuale. Sicuramente, in grande ascesa c’è Jasmin Repesa: il coach croato è sempre stato difeso dalla società anche in un momento in cui i risultati faticavano ad arrivare ed ora i risultati si vedono. La squadra gioca a sua immagine e somiglianza: grande intensità difensiva, necessaria non avendo tanti giocatori capaci di prestazioni offensive eccelse, ed un gioco corale che riscuote grandi consensi anche tra i tifosi, che hanno sempre sostenuto l’allenatore. Il gruppo è un altro aspetto positivo, perché i nuovi innesti si sono inseriti subito bene in una macchina che stava andando già bene ed hanno alzato il livello di gioco della squadra: tutti sanno cosa devono fare quando entrano in campo ed è evidente la voglia di collaborare ed aiutarsi tra compagni, che porta a grandi risultati. Anche l’impatto di Rakim Sanders è da annoverarsi tra le cose positive: il giocatore, molto atteso dopo le grandi prestazioni della scorsa stagione con la maglia di Sassari, ha recuperato pienamente dall’infortunio alla mano ed ha avuto subito un grande impatto sulla squadra in termini di energia ed efficenza su entrambi i lati del campo: capace di giocare in entrambi i ruoli di ala, permette di sfruttare anche il quintetto piccolo in certi frangenti della gara, è un giocatore duttile ed utilissimo in questo momento in cui manca anche Gentile.

CHI SCENDE

Difficile trovare aspetti negativi in questo momento per una squadra che gioca coralmente sfruttando anche le sue grandi individualità. Forse Milano può migliorare sulla gestione della gara nei 40 minuti: Repesa ci sta sicuramente lavorando sopra, ma ci sono ancora dei momenti in cui la squadra ha dei blackout offensivi/difensivi che permettono agli avversari di riaprire le partite. Con il roster a disposizione, tutti i ruoli sono coperti pienamente e non ci sono punti deboli individuabili: forse l’unico aspetto da sottolineare è che spesso serve una difesa molto efficace a Milano per vincere le partite, specie in Europa.

STATISTICHE (aggiornate al 13/02)

Jamel McLean (203-PF/C-88) 13,2 ppg, 6.7 rpg, 1.4 apg
Oliver Lafayette (188-PG-84) 8.9 ppg, 2.8 rpg, 2.2 apg
Alessandro Gentile (200-G/F-92) 12.8 ppg, 2.6 rpg, 3.7 apg
Andrea Amato (190-PG-94) 0.7 ppg, 0.4 rpg, 0.6 apg
Bruno Cerella (194-G/F-86) 3.5 ppg, 1.6 rpg, 1.5 apg
Mantas Kalnietis (195-PG-86) 15.0 ppg, 1.0 rpg, 6.0 apg
Milan Macvan (206-PF/C-89) 1.0 ppg, 4.9 rpg, 1.5 apg
Daniele Magro (208-C-87) 3.3 ppg, 2.2 rpg, 0.3 apg
Andrea Cinciarini (193-PG-86) 5.8 ppg, 3.4 rpg, 2.3 apg
Rakim Sanders (193-G/F-89)
Charles Jenkins (191-G-89) 6.2 ppg, 2.3 rpg, 0.9 apg
Stanko Barac (217-C-86) 7.2 ppg, 4.1 rpg, 0.5 apg
Krunoslav Simon (197-G/F-85) 13.7 ppg, 4.2 rpg, 3.1 apg
Esteban Batista (208-C-83)

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