Road to F8 2016 – Luca Vitali “La Coppa Italia è un punto di partenza, non di arrivo”

Road to F8 2016 – Luca Vitali “La Coppa Italia è un punto di partenza, non di arrivo”

Saranno otto le squadre che si sfideranno al Forum di Assago per la conquista della Coppa Italia. Luca Vitali, in un’intervista esclusiva rilasciata a Basketinside.com, ci racconta come si presenta la Vanoli a questo appuntamento, sulla scia di un ottimo girone di andata.

Commenta per primo!

Saranno otto le squadre che si sfideranno al Forum di Assago per la conquista della Coppa Italia. Luca Vitali, in un’intervista esclusiva rilasciata a Basketinside.com, ci racconta come si presenta la Vanoli a questo appuntamento, sulla scia di un ottimo girone di andata.

Vivete questa Coppa Italia come traguardo dopo tanti sacrifici oppure come punto di partenza per cercare di costruire qualcosa di ancora più importante?

“E’ una bella soddisfazione poter raggiungere ancora le Final Eight; le vedo come un punto di arrivo ma alla fine ogni traguardo deve essere vissuto come un punto di partenza che ti può creare nuove opportunità. La vita offre sempre nuovi stimoli, la Coppa Italia per noi adesso rappresenta una di quelle opportunità”.

Lo scorso anno per te e Cusin la Coppa italia fu davvero sfortunata: Cusin si è infortunato poco prima della competizione mentre tu hai subito un piccolo infortunio durante il match. Avete voglia di rivalsa?

“Speriamo di arrivare in buone condizioni perché manca ancora qualche settimana (ride). Detto questo speriamo di essere in forma per cercare di dare il massimo in campo. Diciamo che possiamo viverla come una rivalsa, vogliamo giocare e dare tutto per questa squadra”.

Ritrovate Sassari dopo l’eliminazione dello scorso anno. Pensi che una partita contro questo avversario possa essere il test giusto per vedere il livello di crescita di Cremona rispetto allo scorso anno?

“La crescita si vede ed è costante ormai negli ultimi due anni; sicuramente la programmazione, il lavoro e il clima che si respira sono tutti fattori che ci hanno portato a buoni risultati in questo periodo. Non è una vittoria o una sconfitta che influenza tutto questo. Ripeto, la Coppa Italia per noi è una grande opportunità, poi il caso ci mette davanti ancora Sassari per una partita che sarà ancora molto complicata”.

Sassari è una squadra che è cambiata molto e ancora non è di facile interpretazione. Quanto è difficile affrontare un avversario che non si conosce?

“Questi cambiamenti rendono Sassari una squadra imprevedibile; una squadra che cambia assetto ha nuovi punti di riferimento e noi dovremo essere bravi a riconoscerli. Al contrario potrebbero essere vulnerabili perché i giocatori sono insieme da poche settimane. È un avversario che al momento è difficile da interpretare ed analizzare”.

Sia quest’anno che l’anno scorso avevate un gruppo particolarmente affiatato. Quest’anno però, ci sono giocatori più esperti, soprattutto  gli  americani. Pensi che questo possa essere un fattore importante per fare bene sia in Coppa ma anche per trovare continuità nel campionato?

“Sia questo sia quello dello scorso anno sono due ottimi gruppi; forse quello che ci contraddistingue da quello dello scorso anno è un po’ più di fame che ci ha portato ad ottenere vittorie importanti in situazioni difficili. Penso che questa maggiore voglia di vincere alla fine sia stato l’ago della bilancia perché in entrambi i gruppi si è sempre lavorato in maniera splendida. Se riusciremo a mantenere questo spirito e questa voglia di vincere sicuramente potremo proseguire questo buon rendimento”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy