Roma-Cantù, le pagelle di Gara 2: devastante Lawal e decisivo Datome, Aradori il migliore per Cantù

Roma-Cantù, le pagelle di Gara 2: devastante Lawal e decisivo Datome, Aradori il migliore per Cantù

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VIRTUS ROMA

Phil Goss 7: Non si è messo particolarmente in mostra Phil (anche se ha segnato 12 punti), ma è riuscito ugualmente a rendersi importante in tanti piccoli grandi aspetti che hanno permesso alla Virtus di ribaltare la partita.

Bobby Jones 6: Non è una delle migliori prestazioni di Bobby, che in 30 minuti in campo segna pochissimo (5 punti) e pasticcia parecchio…salvano la sua prova i rimbalzi (3 totali) e i tiri liberi (3 su 4), ma sappiamo può fare di meglio.

Lorenzo D’Ercole 5: gioca molto poco (11 minuti) e non molto bene, anche per colpa di una fastidiosa storta alla caviglia che lo limita abbastanza…di certo si rifarà nelle prossime gare.

Luigi Datome 8: Se c’è qualcuno su cui sei sicuro di poter contare è Gigi, che ancora una volta da vero capitano e grande giocatore riaccende i suoi compagni di squadra, ribalta l’inerzia della partita e ridà fiducia alla squadra portandola per mano fino alla vittoria. In tutto ciò, riesce a segnare 16 punti…

Bryan Bailey 6,5: In attacco segna poco, ma difensivamente che partita! Recupera 3 rimbalzi e si procura una paio di importanti tiri liberi (che riesce anche a segnare, cosa non scontata al giorno d’oggi…): quando il coach chiama, Bryan risponde.

Jordan Taylor 7,5: Perde un po’ troppi palloni, la sua grinta soprattutto difensiva è uno spettacolo per gli occhi: prende da solo 7 rimbalzi, segna 13 punti e non fa mancare la sua presenza nei momenti più importanti.

Gani Lawal 8,5: Partita assolutamente magistrale di Lawal, che fa la differenza sia in attacco che in difesa sfornando le migliori azioni del suo repertorio…sta imparando anche a segnare i liberi, cosa chiedere di più! Le cifre? 18 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate e 27 di valutazione. MVP!

Aleksander Czyz 7,5: E’ tornato l’Olek decisivo e grintoso di inizio stagione, e la sua prestazione fa la differenza: 6 punti importantissimi e una presenza esplosiva in area. 6 punti, 4 ribalzi, 10 di valutazione…continua cosi Olek!

Peter Lorant 5: gioca appena 8 minuti, giusto il tempo di far riprendere fiato ai protagonisti della serata, non particolarmente memorabili.

 

LENOVO CANTÙ

Marko Scekic 6: Non segna molto, difensivamente riesce per un po’ a fare la voce grossa (5 rimbalzi, 2 recuperi), ma poi sparisce grazie all’aggressiva difesa romana; comunque non vede molto campo, solo 12 minuti.

Martin Leunen 4,5: Tanto presente in gara 1 quanto assente ieri sera…pessima partita per Leunen, che segna solo 2 punti in ben 27 minuti in campo; troppo discontinuo, ancora una volta.

Nicolas Mazzarino 7,5: Alla faccia dei “giovincelli”, Mazzarino rimane uno dei giocatori più temibili e affidabili della Lenovo: per due quarti trivella di tiri la difesa romana (chiude con 16 punti e 14 di valutazione), oltre a procurarsi molti tiri liberi (6 su 6 dalla lunetta)…da solo però non può fare di più.

Jeff Brooks 6: Partita appena sufficiente, ma continua ad essere poco incisivo e facilmente perde la lucidità: segna 7 punti, ma perde anche 3 palloni.

Alex Tyus 4,5: Qualcuno si è accorto che fosse sceso in campo? Totalmente inesistente, pessima partita: 0 punti in 18 minuti, ma soprattutto nemmeno un tiro tentato…Deve darsi una svegliata, e in fretta.

Jonathan Tabu 4,5: Dà qualche tiepido segnale di vita (2 punti, non è che si sprechi troppo…) ma continua ad essere il grande assente canturino, il suo apporto è praticamente inesistente.

Joe Ragland 7: Altra buonissima partita di Ragland, che cerca di compensare le prove scarse di molti suoi compagni segnando 14 punti. La sua unica pecca, anche ieri, è quella di partire molto forte e spegnersi nel corso della partita, merito anche sicuramente della difesa della Virtus.

Pietro Aradori 7,5: Se in gara 1 aveva pasticciato troppo, ieri sera è stato il migliore in campo per i suoi: parte subito fortissimo e segna punti pesanti, ed è l’unico a continuare a segnare quando Roma azzanna la partita. 18 punti e un bel 16 di valutazione dovuto anche ai 5 rimbalzi. Unica pecca? Le 5 palle perse, un po’ troppe.

Marco Cusin 5: In gara 1 per scelta tecnica non ha visto il campo, ieri ha giocato ma diciamo che la sua prestazione non è stata esattamente da ricordare.

Stefano Mancinelli 5: Leggera evoluzione in questa gara 2, ma parliamo sempre di piccoli passi: qualche guizzo in attacco e un paio in difesa, ma poi tutto finito.

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