Roma-Cantù, le pagelle di Gara 7: Roma devastante guidata dal Taylor e Lawal, per Cantù il migliore è Aradori

Roma-Cantù, le pagelle di Gara 7: Roma devastante guidata dal Taylor e Lawal, per Cantù il migliore è Aradori

 

VIRTUS ROMA

Phil Goss 8: Ha trovato una continuità che lo ha reso un giocatore a cui la Virtus non può assolutamente rinunciare: il suo tiro è una certezza, e sigilla i momenti fondamentali della gara con i suoi pesantissimi canestri d’esperienza. 16 punti, 4 rimbalzi…una certezza.

Bobby Jones 8: Finalmente una partita di sole luci e niente ombre, per un Bobby che si butta su ogni pallone e si prende responsabilità importanti, sia in attacco dove non si risparmia al tiro, sia in difesa tenendo Leunen sempre fuori partita. Fondamentale.

Lorenzo D’Ercole 7,5: Impatto pesantissimo di Lollo, che entra in campo e piazza 2 triple su 3, oltre a difendere come se non ci fosse un domani e a servire perfetti palloni ai suoi compagni. Grande Lollo!

Luigi Datome 7,5: Ancora una volta mostra di essere un giocatore e un ragazzo di un’altra categoria: con la caviglia ancora dolorante, prima spara tiri pesantissimi, poi in difesa si tuffa su ogni pallone come se fosse l’ultimo, caricando la squadra e accendendo il pubblico che a fine gara gli regala l’abbraccio che si merita. Un vero Capitano.

Bryan Bailey 6,5: 13 minuiti in campo per dare fiato ai protagonisti, stavolta è un buon cambio, che riesce a segnare anche una tripla e che dà un apporto comunque positivo. Utile.

Jordan Taylor 8: Una partita da fenomeno, è l’eroe mascherato di questa serie playoff: il suo tiro è una sentenza, la sua difesa una muraglia. 18 punti con percentuali altissime (66,7 % da due e da tre) e un brillante 17 di valutazione. Eroico!

Gani Lawal 8: Il suo strapotere fisico è qualcosa che fa stropicciare gli occhi, l’area è sua e non vi fa accedere nessuno, specialmente Tyus, che viene letteralmente annullato. 16 punti, uno stupefacente 11 alla voce rimbalzi. 3 stoppate, valutazione 23…c’è da aggiungere altro? Devastante.

Aleksander Czyz 7: 14 minuti di incredibile intensità, entra in campo e no si fa intimorire da nessuno, anzi è lui a fare la voce grossa, piazzando 5 punti pesantissimi, recuperando con una grinta stupefacente 5 rimbalzi e piazzando anche due stoppate. La risorsa in più.

Peter Lorant 6,5: Segna pochissimo (solo 1 punto), ma in difesa non si ferma un attimo, fa sparire i canturini e recupera anche 3 rimbalzi, contribuendo positivamente alla causa romana. 

 

LENOVO CANTÙ

Marko Scekic 6: Buono in attacco, dove segna 8 punti, ma completamente assente in difesa, quando spesso il suo apporto difensivo è stato utile alla causa canturina…ieri è completamente mancato, e la squadra ne ha risentito.

Martin Leunen 6: Riesce a fare 8 punti, più grazie a qualche distrazione dei romani che a un suo vero e proprio impatto sulla gara: le sue triple mancano, e Cantù lo sente eccome.

Nicolas Mazzarino 6: La difesa romana fa un lavoro eccellente su di lui, limitando tantissimo il suo ben noto tiro devastante e lasciandogli solo poche occasioni di provare a fare canestro: 5 punti e 5 rimbalzi alla fine, comunque una prova sufficiente.

Jeff Brooks 6,5: Soprattutto in difesa prova a fare la differenza, recuperando 5 rimbalzi che cercano di spezzare il ritmo romano senza però ottenere molto. Segna 6 punti e distribuisce 2 assist, ma subisce anche 2 stoppate che spengono i suoi tentativi di recupero.

Alex Tyus 5: Completamente annullato dai romani uno dei giocatori chiave della Lenovo…quando lui manca la squadra ne risente, e ieri infatti è stato proprio cosi: percentuali bassissime al tiro (segna appena 4 punti), recupera si 5 rimbalzi ma subisce anche ben 3 stoppate.

Jonathan Tabu 5: Non ha brillato in questa serie (tranne qualche raro sprazzo di vita) e anche ieri sera conferma il trend negativo: 3 punti in 15 minuti di campo, in cui comunque è stata una presenza evanescente e per niente d’impatto.

Joe Ragland 7: Con 26 punti a referto è il secondo miglior realizzatore della Lenovo, anche se il suo impatto sulla gara è piuttosto limitato da una difesa romana che sembra la muraglia cinese. Prova comunque positiva, prova finchè può a far mettere la testa avanti ai suoi.

Pietro Aradori 7,5: Sicuramente il migliore in campo per Cantù, prova fino alla fine a recuperare lo strappo di punti, ma gioca praticamente (quasi) da solo. Segna 20 punti, prende 7 rimbalzi e guadagna 24 di valutazione: una bella partita, che però non basta a far passare la sua Cantù.

Marco Cusin 4,5: 4 minuti per niente memorabili in campo, prova a rendersi utile in difesa (2 rimbalzi) ma il suo apporto è quasi nullo.

Stefano Mancinelli 4,5: Gioca poco (6 minuti) ma al contrario delle ultime partite in cui si era un po’ ripreso, ieri sprofonda di nuovo nel nulla, apparendo in campo senza riuscire a dare nessun contributo.

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