Roma si muove: Vescovi alla Virtus? Concreta la possibilità di un consorzio

Roma si muove: Vescovi alla Virtus? Concreta la possibilità di un consorzio

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Le lancette corrono per la Virtus Roma ed è tempo ormai di iniziare a rompere il silenzio e di placare l’impazzare di voci più o meno probabili: questo è il momento di concretizzare gli scenari futuri, perchè ormai mancano circa un paio di settimane al termine imposto per l’iscrizione al campionato di Serie A (9 luglio), e il Presidente Claudio Toti, dopo aver finalmente rotto il suo lungo silenzio con una intervista che però ha ripetuto più o meno gli stessi concetti ormai noti, sembra essere finalmente passato all’azione.

E’ di questa mattina la notizia, tramite Gazzetta dello Sport, che Cecco Vescovi, ex cestista, allenatore e dirigente sportivo, sia nella Capitale per una serie di incontri con Toti, il presidente Fip Petrucci e alcuni esponenti del Comune. Sul tavolo una delle idee più concrete tra quelle che si sono sentite, ovvero una cogestione del club portando una serie di sponsor che garantirebbero la sopravvivenza della Virtus, qualcosa di sicuramente più realizzabile di eventuali investitori cinesi o di qualsiasi altra parte di mondo.
Un progetto che rispetterebbe il volere di Toti, secondo quanto dichiarato nella sua lunga intervista con Valerio Vecchiarelli:
“Sono disponibile a vendere la società, oppure a trovare dei partner che portino in dote nuovi capitali e nuove idee come è successo per il Milan di Berlusconi, o anche a offrire una terza possibilità così come fu fatto con me quando rilevai la Virtus dal gruppo Corbelli: vale a dire gestire un anno la società con l’opzione d’acquisto a fine stagione. Su una cosa voglio essere chiaro: qualsiasi alternativa, con me o senza di me, andrà bene a patto che sia basata su un progetto che non abbia più una scadenza annuale”.
Toti inoltre aveva aggiunto: “Gli atti formali per l’iscrizione della squadra già li abbiamo fatti, mancano quelli sostanziali (la ricapitalizzazione, – ndr) e al momento non posso dare questa certezza. Di sicuro, se ci sarà ancora la Virtus potrà essere solo in serie A. L’alternativa di scendere di categoria non fa parte del mio modo di pensare”.

Sembra quindi che si sia aperto uno spiraglio di luce per i tifosi romani, che se ancora non possono dormire sonni tranquilli vedono però rischiararsi il nuvoloso futuro, sentendo anche i primi nomi del possibile tecnico (Vitucci) e del possibile g.m. (Giofrè).

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