Roma-Siena, le pagelle di Gara 2: Datome e Lawal decisivi, per Siena Ortner protagonista

Roma-Siena, le pagelle di Gara 2: Datome e Lawal decisivi, per Siena Ortner protagonista

 

VIRTUS ROMA

Phil Goss 6,5: Meno protagonista di come lo abbiamo visto in altre occasioni, sa comunque rendersi utile e non fa mai mancare il suo fondamentale apporto. 8 punti e tante cose importante, anche se si carica di 4 falli.

Bobby Jones 7: è vero, gioca 32 minutie segna solo 5 punti…ma la sua carica, la sua voglia di vincere non vanno sulle statistiche, eppure sono quelle che svoltano la partita, insieme a quella bomba che ancora fa stropicciare gli occhi. Prende anche 8 importanti rimbalzi, utilissimo.

Lorenzo D’Ercole 6,5: Prova e segna un solo tiro… ma CHE tiro!3 punti pesantissimi che spezzano le gambe agli avversari; utile anche in difesa, dove recupera 2 rimbalzi e ruba 1 pallone. 6 di valutazione, affidabile.

Luigi Datome 8: Parte un po’ zoppicante, ma appena trova il ritmo è il giocatore devastante che si carica la squadra sulle spalle e se la porta alla vittoria. 17 punti, 6 rimbalzi e la giocata della serata (se non una delle migliore dell’anno) con una schiacciata con cui vola in cielo.

Bryan Bailey 5: Gioca pochissimo, 5 minuti appena, ma non si mette particolarmente in luce.

Jordan Taylor 7,5: Anche ieri sera l’eroe mascherato della Virtus si è caricato di responsabilità importanti e soprattutto ha gestito perfettamente la squadra, come dimostrano i ben 6 assist distribuiti ai suoi compagni, a cui si aggiungono 10 punti (anche se le percentuali al tiro non sono state delle migliori).

Gani Lawal 8: Perde 7 palloni (soprattutto nel secondo quarto), ma poi si accende e fa letteralmente fuochi d’artificio: 19 punti di potenza, 2 stoppate ma soprattutto ben 13 rimbalzi conquistati. E’ 25 di valutazione: stratosferico!

Aleksander Czyz 6,5: Ancora pochi minuti per Olek (solo 9), in cui Olek però riesce a rendersi più che utile: segna 5 punti importanti e prende 4 pesanti rimbalzi. Male ai liberi, ma molto utile in tutto il resto!

Peter Lorant s.v: Gioca troppo poco per poter essere valutato.

 

MONTEPASCHI SIENA

Bobby Brown 6,5: L’abbiamo visto essere molto più incisivo e decisivo, mentre ieri sera ha avuto grossi problemi soprattutto al tiro. Segna 8 punti ma tira con percentuali bassissime (28% da due, 12& da tre)…i suoi punti mancano e Siena ne risente.

Benjamin Eze 5,5: Un po’ spento ieri sera, sia in attacco (dove viene tanto limitato e segna solo 4 punti), sia in difesa, dove non riesce a essere devastante come al solito, anzi commette troppi falli troppo in fretta e banchi decide di dare spazio ad altri lasciandolo in panchina (appena 7 minuti in campo).

Marco Carraretto 5,5: Percentuali basse al suo punto forte, il tiro dalla distanza. Contribuisce si con cinque punti, ma nel complesso fa poco altro e non

Aleksander Rasic s.v.: appena 2 minuti in campo, troppo poco per essere giudicato.

Kristian Kangur 4,5: 14 minuti in campo, ma è l’unica cifra alta delle sue statistiche di ieri sera. Completamente assente, non segna nemmeno un punto e proprio non riesce ad entrare in partita.

Viktor Sanikidze 5: Stesso minutaggio di Kangur, prende mezzo di più perché almeno prova (e riesce) a segnare almeno un tiro, che rimane però l’unico contributo degno di nota della sua gara.

Tomas Ress 5: Prova tiepida per Ress, che sa essere molto più protagonista e incisivo di come è stato in questa gara 2…appena 3 punti, e poco altro.

Benjamin Ortner 7,5: Partita davvero splendida di Ortner, autore della fuga senese di metà partita: le sue entrate tagliano la difesa di Roma come se fosse burro (tira da due con l’81%), migliore in campo per la Mens Sana: 19 punti, 8 rimbalzi, 22 di valutazione.

Matt Janning 4,5: E’ vero che vede il campo per soli 8 minuti, ma diciamo che non li gestisce al meglio, anzi il suo passaggio in campo è un po’ come quello di un fantasma: invisibile.

Daniel Hackett 7: Daniel ormai è una certezza per Siena, e anche nelle serate meno buone il suo apporto non manca mai. Fa sudare la vittoria a Roma con 12 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, che gli portano un buon 19 di valutazione…non basta però a far vincere la sua Siena.

David Moss 6: Viene a mancare una delle armi principali con cui atterra di solito gli avversari, ovvero il tiro dalla distanza, a cui fa un impietoso 0 su 5. Certo è sempre Moss, e quindi segna comunque 8 punti e recupera 7 rimbalzi, ma la difesa romana fa un gran lavoro su di lui e riesce a limitarlo tantissimo.

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