Roma-Siena, le pagelle di Gara 4: Hackett devastante, per Roma il migliore è ancora Datome

Roma-Siena, le pagelle di Gara 4: Hackett devastante, per Roma il migliore è ancora Datome

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MONTEPASCHI SIENA

Bobby Brown 7,5: E’ una macchina da canestro che non risparmia un colpo agli avversari: segna 14 punti e mette in campo un’aggressività che a volte supera un po’ il limite, ma che lo fa amare ai suoi tifosi ed essere meno digesto agli avversari. Oltre i punti distribuisce 5 assist e recupera 4 rimbalzi…good job!

Benjamin Eze 6,5: Coach Banchi si può permettere di utilizzarlo appena 9 minuti grazie alle risposte positivi di molti compagni di squadra, comunque quando sta in campo fa valore tutta la sua esperienza e la sua potenza fisica. 7 punti e 3 rimbalzi, molto utile.

Marco Carraretto 5: Non è proprio la sua serata questa, non riesce ad entrare in partita né ad essere decisivo. Appare in campo solo 7 minuti, in cui tira solo una volta (con esiti negativi) e ottiene un -2 di valutazione … l’abbiamo visto fare meglio.

Kristjan Kangur 5: Una partita non buona per Kangur, che sa essere molto più importante, soprattutto al tiro, voce in cui ieri sera ha lasciato un po’ a desiderare (appena 2 punti in 22 minuti di utilizzo); si fa perdonare in parte in difesa, dove recupera 3 rimbalzi, ma rimane una prova in ombra.

Viktor Sanikidze 7: Notevole impatto sulla partita, fa fruttare benissimo i 13 minuti sul parquet piazzando tiri importanti che frenano Roma e la sua corsa: 6 punti e ben 5 rimbalzi, per un bel 9 di valutazione.

Tomas Ress 5: Non molto in partita ieri sera, anche se effettivamente gioca pochi minuti (solo 11), in cui segna solo 2 punti. Poco utile anche in difesa, in generale poco efficace rispetto ad altre prestazioni di cui lo sappiamo capace.

Benjamin Ortner 7: Impatto notevole per l’austriaco, che segna 9 punti importanti e recupera 3 rimbalzi che danno extra-possessi decisivi ai senesi. Conferma che l’exploit di gara 2 non è stato casuale, e anche ieri  riesce a rendersi più che utile.

Matt Janning 7,5: Un fattore nella partita di Siena, tira con ottime percentuali (100% da due, 50% da tre, 100% ai liberi), oltre che contribuire con un ottima presenza difensiva che lo porta a recuperare 3 rimbalzi. 10 punti totali, nei momenti più importanti.

Daniel Hackett 8: Ancora una volta il migliore in campo, e non è più una sorpresa ormai. Si accende soprattutto nel finali di partita, in cui ancora una volta dà il meglio di seè dopo una partita comunque ottima. 16 punti con una percentuale da due altissima (72%), recupera tanti rimbalzi (4 totali) e guadagna falli che lo mandano in lunetta nei momenti decisivi. Perde anche 5 palloni (fattore da limare), ma resta una presenza devastante.

David Moss 7,5: Si sveglia dal torpore delle ultime uscite e torna il Moss che tutti abbiamo conosciuto in questa stagione. Nonostante una brutta serata al tiro da fuori (un misero 37%), riesce a tirare fuori una prestazione eccellente, in cui non solo mette a segno 15 punti, ma si rende indispensabile a rimbalzo e non sbaglia un colpo dalla lunetta (4 su 4)…di nuovo un fattore decisivo.

 

VIRTUS ROMA

Phil Goss 4,5: Non bastano i 7 rimbalzi recuperati a sistemare una brutta serata di Phil, praticamente assente per la maggior parte della partita soprattutto in attacco, dove segna appena 5 punti e riporta un impietoso 0 su 7 dalla distanza…il suo apporto e i suoi punti mancano alla Virtus, e ne risente nel momento decisivo.

Bobby Jones 4,5: Il discorso è simile a quello di Goss, recupera si 6 rimbalzi, e ci prova davvero in tutti i modi ad essere utile…ma risulta più che altro dannoso. Tanti minuti in campo, ben 29, ma appena 3 punti segnati, oltre a 4 palloni persi e tantissimi errori al tiro, per parlare dell’ingenuità che è costata la partita alla Virtus, quel fallo antisportivo che consegna praticamente la vittoria a Siena.

Lorenzo D’Ercole 5,5: Vede molto poco campo, nonostante quando sia sul parquet il suo impatto sia positivo, soprattutto difensivamente. Putroppo non è proprio la serata migliore in attacco, dove segna appena 3 punti e non tenta nemmeno una tripla…anche se in effetti in 10 minuti era difficile fare granchè.

Luigi Datome 7,5: Il capitano è tornato, e la sua partita di ieri lo dimostra. Migliore in campo per Roma, segna 17 punti di cui tanti arrivati da tiri davvero stupefacenti, tira con percentuali piuttosto alte e non si risparmia mai in difesa, dove recupera 3 rimbalzi per un 21 di valutazione. Si spegne un po’ nel finale di partita, soprattutto grazie alla difesa senese che riesce a contenerlo.

Bryan Bailey 6: Finalmente è arrivato qualche segnale di vita anche da Bailey, ultimo arrivato a Roma e già sicuro di non esserci il prossimo anno. Riesce (era ora) a segnare 5 punti, e anche in difesa fa qualcosa di positivo.

Jordan Taylor 7: Buona partita in attacco, segna 14 punti (ma da fuori 1 solo canestro su 5 tentativi), ha difficoltà in difesa a contenere i senesi (commette infatti 4 falli) e il suo contributo alla partita è soprattutto offensivo.

Gani Lawal 7: Non si può dire che sia stata una brutta partita vedendo le statistiche, ma certo di ombre ce ne sono state tante. Le palle perse continuano ad essere la sua croce, oltre a distrazioni difensive che spesso constano care alla sua squadra…quando però sta attento e concentrato la sua prestazione è devastante: alla fine mette 16 punti, recupera 3 rimbalzi (pochi per i suoi standard) e piazza 2 stoppate. Deve trovare maggiore solidità e continuità.

Aleksander Czyz 6,5: E’ il miglior Czyz che si è visto da un po’ di tempo ad oggi, quando è in campo la sua presenza è fondamentale, e il suo apporto alla partita notevole: 8 punti in 8 minuti sul campo e ben 4 rimbalzi, oltre ad un forte impatto difensivo. La domanda è: perché Calvani lo tiene in campo cosi poco, visto come sta giocando e soprattutto viste le prestazioni negative di altri (vedi Lorant e Jones ieri sera)? Mistero.

Peter Lorant 5: Praticamente inesistente in attacco (0 punti in 12 minuti), in difesa se la cava abbastanza bene recuperando 4 rimbalzi…si parla molto di lui dopo la partita, più che per la sua prestazione per l’antisportivo che gli viene fischiato, che scatena un oceano di polemiche su quanto effettivamente fosse “antisportivo”.

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