Semifinali Playoff: Reggio Emilia, nel segno della continuità

Domani prenderà il via la serie fra Reggio e Avellino, ecco come si presenta la Grissin Bon all’anticamera dello Scudetto

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Molto probabilmente la più affascinante delle due sfide in programma, quella fra Reggio e Avellino si appresta ad essere una semifinale scoppiettante. Ecco come si presenta la Grissin Bon alla serie contro la Sidigas Avellino.

26843268536_73b6f34f9a_mLA VENDETTA: Reggio Emilia approda per il secondo anno consecutivo alle semifinali playoff e lo fa “vendicandosi” nei quarti di quella Dinamo Sassari che neanche un anno fa le aveva dato forse il dispiacere più grande nei suoi 40 anni di vita. Un 3-0 che non ha lasciato dubbi di chi fosse destinato a proseguire l’avventura, in gara 1 (85-68) non c’è mai stata partita, dove una volta preso il vantaggio i biancorossi sono sempre stati in grado di controllare la gara. Uomo partita della prima partita del PalaBigi è stato Pietro Aradori che grazie ai suoi 24 punti è stato l’uomo in più della Grissin Bon che ha trascinato i suoi compagni alla vittoria, mandando ben 5 uomini in doppia cifra. 2 giorni dopo Sassari ha spaventato i reggiani con 3 quarti di grande spessore. E’ toccato questa volta ad Amedeo Della Valle e Vladimir Veremeenko togliere le castagne dal fuoco con un ultimo quarto sopra le righe, che hanno demolito i Campioni d’Italia incapaci di reagire alle folate biancorosse (82-75). La serie passa in Sardegna e tutti si aspettavano la reazione del Banco ed invece Reggio mette in campo la cosiddetta “gara perfetta” dominando dal primo all’ultimo minuto, su un campo che storicamente non è mai stato molto favorevole alla Pallacanestro Reggiana. Questa volta tocca ad un altro protagonista salire in cattedra, Andrea De Nicolao parte forte e fa capire con che spirito i biancorossi sono giunti in Sardegna e per il Banco è notte profonda, non riesce mai a tornare in partita e deve subire una sconfitta (85-99) che manda i titoli di coda a questa travagliata stagione.

24833827879_e700511d70_mL’AVVERSARIO: La formazione campana dopo un avvio travagliato ha trovato la sua quadratura soprattutto grazie ai due play Marques Green e Joe Ragland che formano una coppia di valore assoluto, senza comunque togliere nulla all’esplosione di James Nunnally, MVP del campionato che attualmente viaggia ad una media di oltre 18 punti a partita. Sarà anche il ritorno di due ex reggiani, Riccardo Cervi e Giovanni Pini, che dopo essere cresciuti nel vivaio biancorosso hanno scelto di cercare fortuna altrove.

LA CONDIZIONE: Reggio Emilia dal canto suo vorrà far valere il fattore campo, che quest’anno è stato violato una sola volta in tutta la stagione (da Sassari in regular season). L’arrivo di Derek Needham ha certamente portato buoni frutti soprattutto in cabina di regia dove le condizioni fisiche non ottimali di Gentile hanno costretto De Nicolao a tirare la carretta tutta la stagione e l’arrivo del nuovo play ha anche dato quella scossa che serviva. Da valutare invece le condizioni di Darjus Lavrinovic apparso il più indietro della truppa di Menetti, dopo l’intervento al menisco il centro lituano fa fatica a tenere gli avversari e non è escluso una staffetta con Golubovic, visto anche gli impegni ravvicinati che attendono nei prossimi giorni.

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