Serie A: è tempo di playoff, che la corsa al trono abbia inizio

Serie A: è tempo di playoff, che la corsa al trono abbia inizio

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Dopo una lunga regular season si inizia finalmente a fare sul serio: le prime 8 squadre arrivate fin qui si giocano il tanto ambito scudetto, che quest’anno finalmente sembra davvero un obiettivo accessibile alla  maggior parte delle squadre qualificatesi per i playoff. Il dominio di Siena  si è incrinato,  sembrerebbe terminato e ad interromperlo potrebbe essere proprio la principale candidata al trono: Milano, che sfiderà i toscani nel quarto di finale clou. Varese invece, tornata prima dopo 25 anni, va ad affrontare la sua bestia nera Venezia. Anche con la serie SassariCantù si sfidano due squadre con uguali obiettivi di titolo, mentre Roma e Reggio Emilia provano a insidiare le grandi favorite continuando a stupire come hanno fatto da inizio stagione.
Rai Sport offrirà una diretta ogni sera per i quarti di finale, mentre le semifinali e le finali saranno trasmesse integralmente. Niente tv locali, solo differite per La7D e Sportitalia 2. Gara 2 di Milano-Siena si giocherà alle 19:00, mentre l’eventuale gara 5 sarà disputata al Pala Desio. Gara 2 tra Varese e Venezia è stata anticipata alle 17:30. Tutte le partite si giocheranno alle 20:30, tranne appunto le già citate gare 2 di Varese e Milano. Dopo aver seguito per mesi assiduamente la regular season, non possiamo che aspettarci una post-season altrettanto spettacolare e piena di sorprese.
 Che altro dire se non: parola al campo e BUON PLAYOFF A TUTTI!

PALLACANESTRO VARESE REYER VENEZIA

Avendo chiuso la stagione al primo posto, cosa che non succedeva dal 1987/1988, Varese sarà la testa di serie numero uno di questi playoff. Andrà a sfidare la Reyer Venezia, qualificatasi per il secondo anno consecutivo alla post-season, con un piazzamento peggiore rispetto alla settima posizione dell’anno scorso. Partita che è meno pronosticabile di quanto possa sembrare: i lagunari infatti sono stati gli unici a riuscire a battere due volte in stagione la capolista. L’ultima vittoria dei veneziani è arrivata proprio domenica, col punteggio di 76-71. Serie sicuramente significativa per Yakhouba Diawara e Frank Vitucci. L’ala francese un anno fa guidò la “sua” Varese nei playoff, riuscendo addirittura a strappare una gara di quarti di finale a Siena. L’attuale coach dei lombardi invece è nato e cresciuto nella città veneta, dove ha allenato, tra giovanili e prima squadra, per 10 anni. Da ricordare che Varese negli ultimi 40 anni ha chiuso prima in classifica 5 volte (6 compresa la regular season appena terminata), ma solo 1 volta è riuscita a conquistare il titolo: correva il 1978 e la squadra allenata da Nico Messina liquidò in 3 gare la Virtus Bologna, guidata da Morse e Yelverton. Ricordiamo che la miglior prestazione a livello realizzativo nei playoff è stata messa a referto da Drazen Dalipagic quando vestiva la canotta di Venezia. Probabilmente a Varese è capitata la peggior ottava testa di serie possibile: la Reyer infatti si è imposta come squadra atipica, capace di scendere in campo con 5 giocatori perimetrali ma anche di avere una dimensione più interna grazie a giocatori di generazioni diverse come il piccolo Candussi (1994) e il più esperto Denis Marconato (1975). Quando a scendere in campo nelle file dei biancorossi sarà il nuovo arrivo Dejan Ivanov, a farne le spese sarà probabilmente lo svedese Erik Rush. Alvin Young e Denis Marconato in gara 1 toccheranno rispettivamente le presenze numero 100 e 600 in Serie A.
LE DATE: gara 1 10/5, gara 2 12/5, gara 3 14/5, gara 4 16/5, gara 5 (ev.) 18/5, gara 6 (ev.) 20/5, gara 7 (ev.) 22/5.
QUINTETTI: VARESE: Mike Green- Banks-Ere-Sakota-Dunston 
VENEZIA: Clark-Young-Diawara-Szewczyk-Magro
GIOCATORI CHIAVE: DunstonDiawara
COPERTURA MEDIA: Rai Sport (Gara 2)
PRONOSTICO BASKETINSIDE: Varese in 6 gare.

DINAMO SASSARI PALLACANESTRO CANTU’

La Sassari dei sogni, oramai giunta alla terza stagione regolare consecutiva ben oltre le aspettative, ha finalmente la possibilità di concretizzare quanto fatto durante l’anno. Se due anni fa e l’anno scorso si sono opposte al cammino dei sardi Milano e Siena, stavolta tocca alla terza di quelle che sono sulla carta le big del campionato: Cantù. Reduci da una RS totalmente opposta a quella della Dinamo, le speranze di scudetto dei canturini non sono comunque state messe ko dalle numerose delusioni ricevute durante la stagione, come la partenza del leader Manuchar Markoishvili. In questa stagione la truppa di Andrea Trinchieri ha già vinto un trofeo: ricorderanno infatti con piacere i fans della squadra brianzola la Supercoppa Italiana conquistata in quello che sembra un lontanissimo settembre 2012. Terza partecipazione consecutiva alla post-season per la Dinamo, che però ha vinto solo 1 dei 3 turni disputati finora, per un record di 4-7 nel recente passato. Cantù invece è reduce dall’oramai distante ma sempre beffarda eliminazione subita dagli amici di Pesaro: se le ferite inflitte dai marchigiani si sono rimarginate, Aradori e compagni devono stare attenti alla Dinamo, squadra sinistramente simile alla Scavolini dell’anno scorso, con gli stessi limiti (panchina corta e talento più concentrato nel quintetto) e pregi (immarcabili se riescono a correre, relativamente dipendenti dalle percentuali al tiro da 3). Da valutare l’impatto sulla serie dei due neo arrivati: se Drew Gordon è già di casa a Sassari, Sani Becirovic e Joe Ragland sono ancora dei novellini rispettivamente in Sardegna e Lombardia. Il play sloveno insieme a Diener va a formare quella che è indiscutibilmente la miglior coppa in regia del campionato, mentre Ragland dà a Cantù quell’imprevedibilità e quel talento offensivo che un po’ mancano e che l’anno scorso Arrigoni e Trinchieri cercarono nel deludente Doron Perkins. Sassari detiene la più lunga striscia di vittorie della stagione, a quota 4. In gara 1 Jack Devecchi e Jonathan Tabu toccheranno quota 100 presenze in Serie A.
LE DATE: gara 1 09/5, gara 2 11/5, gara 3 13/5, gara 4 15/5, gara 5 (ev.) 17/5, gara 6 (ev.) 19/5, gara 7 (ev.) 21/5.
QUINTETTI: SASSARI: T.Diener-D.Diener-Thornton-Ignerski-Gordon
CANTU’: Tabu-Aradori-Brooks-Leunen-Cusin
GIOCATORI CHIAVE: T.Diener – Aradori
COPERTURA MEDIA: Rai Sport (Gara 1)
PRONOSTICO BASKETINSIDE: Sassari in 5 gare.

OLIMPIA MILANO MENS SANA SIENA

La storia del basket italiano per decenni contro quella più recente, il giocatore in attività che ha segnato più nei playoff (Basile) contro quello che ha vinto più scudetti (Marco Carraretto), due dei più promettenti giocatori del panorama italiano (Basile e Hackett). In due parole, semplicemente Milano-Siena. Una sfida che fino a pochi anni fa poteva sembrare una normale partita tra la squadra italiana più vincente e una provinciale. Invece il clamoroso e irripetibile ciclo di vittorie dei toscani ha anche acceso una grande rivalità tra le due compagini. La scintilla si è accesa in occasione della sfida di regular season della scorsa stagione, quando in uno scontro di gioco, Shaun Stonerook ruppe la testa ad Alessandro Gentile. Da quel giorno il nativo di Maddaloni ha sempre punito la Mens Sana con incredibili prestazioni. Ma, nonostante le due vittorie di questa stagione, il record nei playoff nel recente passato è impietoso per l’Olimpia: 12-1 a favore dei senesi, che due volte hanno anche alzato la coppa proprio al Forum di Assago, casa di Milano. Negli scorsi playoff Siena ha battuto i lombardi in finale 4-1, senza troppi patemi nonostante i ragazzi di Scariolo abbiano sprecato tantissime occasioni come gara-1 e gara-3 che i biancorossi avrebbero potuto tranquillamente portato a casa. Rispetto a un anno fa Siena ha letteralmente rivoluzionato la squadra, confermando solo Moss, Ress, Lechtaler e Carraretto. Milano invece ha aggiunto solo Keith Langford, Gianluca Basile, Pops Mensah-Bonsu e David Chiotti. Proprio la guardia ex Maccabi è in dubbio per gara 1 e 2 a causa di un problema alla caviglia. A rimanere fuori dalle rotazioni per i meneghini il favorito è Leon Radosevic, che dovrebbe sedere in tribuna a scapito del buon Pops. Per Siena invece sarà probabilmente uno tra Janning e Ortner a uscire a turno dalle rotazioni. Ex di turno da entrambe le parti: Malik Hairston con Siena ha vinto lo scudetto, mentre Ben Eze ha disputato un’edizione dei playoff con la canotta di Milano, raggiungendo le semifinali. Viktor Sanikidze non ha mai battuto Milano in carriera. Keith Langford è a -36 da 1000 punti in Serie A, Malik Hairston a -13. David Moss è a -1 da 100 presenze, Marco Carraretto a -28 dai 2000 punti.
LE DATE: gara 1 10/5, gara 2 12/5, gara 3 14/5, gara 4 16/5, gara 5 (ev.) 18/5, gara 6 (ev.) 20/5, gara 7 (ev.) 22/5. 
QUINTETTI: MILANO: Marques Green-Langford-Gentile-Fotsis-Bourousis
SIENA: Brown-Christmas-Moss-Sanikidze-Eze
GIOCATORI CHIAVE: Gentile – Hackett
COPERTURA MEDIA: Rai Sport (Gara 1, 3)
PRONOSTICO BASKETINSIDE: Milano in 6 gare.

VIRTUS ROMA PALLACANESTRO REGGIANA

Nel quarto di finale più difficile da pronosticare e meno aspettato alla vigilia, si affrontano due squadre che hanno sorpreso ma col passare dei mesi sono diventate delle vere e proprie certezze del campionato: Roma e Reggio Emilia. I capitolini non vincono una gara di playoff da oltre 3 anni, mentre gli emiliani non si qualificano alla post season dal lontano 1999. Due squadre dunque che non hanno grandi esperienze recentissime ai playoff, nonostante è stata proprio la Virtus l’ultima squadra a battere Siena in casa nei playoff (semifinale 2007, MVP Erazem Lorbek). Dopo alcuni anni incerti sia dal punto di vista tecnico che economico, Roma si è affidata a Nicola Alberani, che ha costruito un vero e proprio miracolo senza sforare nel budget. Usciti dal cappello Lawal e Taylor, si è definitivamente consacrato Gigi Datome vincendo anche il trofeo di MVP della regular season. Reggio Emilia invece da neo-promossa ha ricostruito rubando l’asse play-pivot a Cantù: Cinciarini e Brunner hanno fatto decisamente meglio con la canotta della Trenkwalder che con quella dell’allora Bennet. Importantissimo l’apporto dei due scorer Donnell Taylor e Troy Bell, il secondo arrivato oltre metà stagione che viaggia a medie realizzative impressionanti. I ragazzi di Menetti, dopo aver conquistato la Final Eight di Milano, hanno chiuso il girone di ritorno al secondo posto in classifica, completando così un’annata che alla fine li ha visti chiudere sesti a pari punti con i campioni d’Italia della Mens Sana Siena. Da neopromossa ai playoff, come successo anche l’anno scorso con la Reyer Venezia. I reggiani ovviamente sperano di far meglio dei veneziani, potendo oggettivamente puntare a più che uno sweep nei quarti di finale. Si promette comunque spettacolo in una serie tra due squadre che, trovandosi qui, hanno già ampiamente raggiunto i loro obiettivi. Ma sognare non costa nulla. E ad inizio anno in pochissimi avrebbero scommesso su una di queste due compagini in semifinale.
LE DATE: gara 1 09/5, gara 2 11/5, gara 3 13/5, gara 4 15/5, gara 5 (ev.) 17/5, gara 6 (ev.) 19/5, gara 7 (ev.) 21/5.
QUINTETTI: ROMA: Taylor-Goss-Datome-Czyz-Lawal
REGGIO EMILIA: Cinciarini-Slanina-Taylor-Antonutti-Brunner
GIOCATORI CHIAVE: Datome – Taylor
COPERTURA MEDIA: Rai Sport (Gara 3)
PRONOSTICO BASKETINSIDE: Roma in 7 gare.

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