Serie A: il Pagellone della 2^ giornata

Serie A: il Pagellone della 2^ giornata

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Giuseppe Poeta
Con il posticipo tra Cantù e Sassari è andata in archivio la seconda giornata di campionato. Andiamo ad analizzare quali sono stati gli exploit e quali le delusioni. GIUSEPPE POETA 9 – È lui l’eroe della rimonta di Trento, dal -33 al +7. Triple folli e personalità da vendere. Con queste armi il playmaker dell’Aquila ha saputo demolire le certezze costruite da Cremona nel corso dei primi 20/25 minuti di gioco. Il suo score personale alla fine recita 23 punti e 8 assist, 29 di valutazione. Trento vola in testa alla classifica a punteggio pieno consapevole di poter contare su un Wright dominante in attacco e sotto i tabelloni e su un Peppe Poeta che, rivitalizzato dall’aria trentina, sembra essere ritornato quello di Teramo. ENEL BRINDISI 8 – Prima in casa e prima vittoria per la squadra di Piero Bucchi. Sulla carta non era una partita affatto facile. Bologna veniva dalla grande rimonta in casa con Venezia e, nonostante l’assenza di Allan Ray, sapeva di avere una buona chance con una Brindisi ancora in cerca della propria identità. Il secondo tempo ha spazzato via tutti i dubbi che aleggiavano attorno alla squadra pugliese. Difesa, contropiede e un Kenneth Kadji in grande spolvero hanno permesso a Brindisi di scavare un solco importante, 27 i punti di scarto alla sirena. Domenica prossima i brindisini voleranno in Sardegna, in casa della Dinamo, con tutte le intenzioni di provare a strappare i due punti in casa di una delle capolista. VLADIMIR VEREMEENKO 8 – La Grissin Bon è un vero e proprio rullo compressore in questo inizio di stagione. L’ottima prova davanti al pubblico di casa è figlia delle notevoli prestazioni dei soliti Aradori, Della Valle e Polonara. Questa volta il migliore è stato, però, Vladimir Veremeenko. Il lungo bielorusso ha messo a referto 16 punti con appena 9 conclusioni dal campo, conditi da 7 rimbalzi. Una certezza in più per gli emiliani, forse la squadra più in palla di tutto il campionato.
Vladimir Veremeenko
MARQUEZ HAYNES 8 – Notevole la prestazione dell’ex Milano nella trasferta in casa dell’Acqua Vitasnella Cantù. La Dinamo ha saputo respingere tutti i tentativi di rimonta dei lombardi soprattutto grazie alle giocate di uno dei nuovi acquisti, Marquez Haynes. I suoi 21 punti sono arrivati tirando con percentuali incredibili dal campo: 71% da 2, 50% da 3 e 100% ai liberi. Il Banco di Sardegna vola in testa alla classifica a punteggio pieno, convincendo anche più che alla prima gara. JAMEL MCLEAN 7,5 – È il più solido in questo avvio di campionato milanese. La partenza di Samardo Samuels in estate è stato un duro colpo per l’Olimpia, ma il suo sostituto non sta facendo rimpiangere il centro giamaicano, anzi sta convincendo anche i più scettici. Era stato l’unico a mettere in difficoltà Trento nella prima giornata e si è ripetuto domenica, 12 punti, 7 rimbalzi e tanta sostanza, confermando le buone impressioni avute nei suoi confronti nel precampionato e nelle prime uscite ufficiali. SIMONE FONTECCHIO 5 – Una partita sottotono per il talento ventenne di Bologna. Il suo impatto nella gara di Brindisi non è decisamente all’altezza delle sue capacità: 6 punti in 35 minuti in campo sono lo specchio della sua serata. È un netto passo indietro rispetto alla vittoria in casa con Venezia, ma le qualità sono evidenti e la mancanza di continuità è fisiologica per un ragazzo così giovane. Simone vive quotidianamente la pressione di giocare in una delle piazze storiche del nostro basket, questo alla lunga non potrà che accelerare la maturazione di una delle migliori promesse del vivaio azzurro.
Simone Fontecchio
VANOLI CREMONA 4,5 – Tanto bella quanto sciagurata. Dopo la sconfitta in overtime a Sassari, altri due punti persi per Cremona. Se la rimonta di Trento ha dell’incredibile non è solo merito delle triple da 9 metri di Peppe Poeta. La Vanoli ci ha messo decisamente del suo, concedendo 60 punti agli avversari nella seconda metà di gara. La squadra convince tecnicamente ma ha dimostrato una notevole fragilità nei momenti chiave della partita. La prossima giornata, al PalaRadi, arriverà la Pasta Reggia Caserta e l’obiettivo sarà uno solo: cancellare lo zero in classifica con una prestazione mentalmente solida dal primo all’ultimo minuto. OPENJOBMETIS VARESE 4 – Difficile salvare qualcuno nel tracollo nel derby con Milano. L’innesto di Roko Ukic, in settimana, non è bastato per risolvere i molti problemi che Varese non è riuscita a sistemare nel corso dell’estate. I tifosi della città lombarda sono abituati a un basket di altissimo livello e le loro aspettative non vengono minimamente ripagate da una squadra già in piena crisi dopo sole due giornate. Fino ad ora è lei la peggior formazione in questo inizio di campionato. La sfida interna con una Pesaro decisamente sfortunata nelle prime due partite, potrebbe rivelarsi già molto importante per i destini della stagione varesina.

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