Serie A: il Pagellone della 8^ giornata

Serie A: il Pagellone della 8^ giornata

Brian Sacchetti, 25 di valutazione contro Pesaro
Luca Vitali, voto 8.5: Cremona fa poker! Sono quattro le vittorie consecutive, che la lanciano ai piani alti della classifica (10 punti come Reggio e Sassari, le finaliste dello scorso anno per intenderci). E con Luca Vitali al timone della Vanoli sono due vittorie su altrettante gare, con 17 punti e 30 di valutazione per stendere la capolista senza neanche sudare troppo. James Nunnally, voto 8: Top scorer di giornarta con 24 punti, a cui si aggiungono 5 rimbalzi per un totale di 26 di valutazione. Potrebbe bastare, ma a suggellare la prestazione dell’ex Estudiantes ci sono i 5 fondamentali punti messi a segno nell’overtime. Brindisi deve capitolare, Avellino ringrazia allontanandosi dalla zona calda della classifica. Brian Sacchetti, voto 7.5: dopo la settimana più turbolenta degli ultimi anni, chi se non il figlio di Meo a dare la scossa, scacciare la crisi e sotterrare la Vuelle? 5 punti nel primo quarto per mettere in chiaro le cose (saranno 15 alla fine con 25 di valutazione), a dimostrare che la Dinamo è sempre in grado di trovare la forza per rialzarsi.
Walter Hodge, 20 punti contro Caserta
Walter Hodge, voto 7.5: benvenuto a bordo Walter. Una vera boccata di ossigeno quella data dall’arrivo di Hodge. Con lui, Cantù coglie la prima vittoria esterna senza la quale si sarebbe aperta una crisi pericolosa da fronteggiare. 20 punti con 14 tiri, a far capire che l’ex Baskonia è arrivato in terra lombarda con le idee ben chiare. Nemanja Milosevic, voto 5: 0/6 al tiro in 12 minuti. Sembra che il tempo a disposizione del lungo montenegrino sia agli sgoccioli con Brindisi intenzionata a rimettere mano al mercato ed è proprio Milosevic l’indiziato numero 1 verso il taglio, visto che le sue cifre (2.5 punti e 2.8 rimbalzi) suonano come una scommessa persa. Preston Knowles, voto 5: Nella nostra top 5 solo due giornate fa, questa volta però il buon Preston sbatte sul muro eretto dalla Vanoli e la capolista deraglia a Cremona. Si presentava al match con più di 12 punti di media (con il 40% da 3) e i 3 punti (con 1/5 al tiro) dà un’idea dei motivi del passo falso di Pistoia in terra lombarda. Phil Goss, voto 4.5: in una serata dove nulla gira nel verso giusto per la Reyer, i 23 minuti di impotenza di Goss (3 punti con 1/4 al tiro e -1 di valutazione) ben si sposano con la prestazione messa in campo da Venezia al Forum di Assago. Il big match di giornata dura si e no 10’, la gara di Goss nemmeno quelli, in sofferenza per tutto il match al cospetto di un ottimo Cinciarini.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy