SERIE A, Playoff 2018 – Germani Basket Brescia

SERIE A, Playoff 2018 – Germani Basket Brescia

Il Basket Brescia è pronto a gustarsi i playoff. Un traguardo già fin qui straordinario per la squadra lombarda, al suo secondo anno nella massima categoria. Ecco come la Leonessa si presenta all’appuntamento.

di Silvia Castrezzati

Quella di quest’anno è certamente una Leonessa dei miracoli. Riapprodata lo scorso anno in serie A dopo 28 anni di lontananza dalla massima categoria, la squadra ormeggiata da coach Andrea Diana ha superato quest’anno ogni più rosea aspettativa: una striscia di nove vittorie consecutive ad inizio stagione, la chiusura del girone di andata in seconda piazza, finale di Coppa Italia e, dulcis infundo, la qualificazione per i playoff ottenuta sigillando il terzo posto in classifica. Un menù decisamente gustoso e prelibato per il club Germani, che fin dalle prime battute estive si è mosso nella giusta direzione, confermando lo zoccolo duro di un roster che, già l’anno passato, aveva dato di che gioire. Capitan Moss, i fratelli Vitali, gli americani Landry e Moore ben si sono amalgamati con i vari innesti Hunt, Sacchetti, Fall, Traini, Ortner e il neoarrivato Cotton: tutti protagonisti e nessun personaggio secondario, anche tra le seconde linee, terreno altrettanto fertile dal quale spesso fioriscono contributi non indifferenti. Niente formule magiche per Brescia: solo la consapevolezza di aver fatto leva sul gruppo senza esaltazioni di individualità. L’ingranaggio Leonessa funziona perché ognuno sa recitare perfettamente la propria parte, conosce a memoria il compagno e sa esaltarne i punti di forza. Il tutto guidato dalla mano sapiente di coach Andrea Diana, reduce tra l’altro da un secondo posto come miglior allenatore dell’anno, partito al comando di Brescia quando ancora le luci della ribalta erano puntate altrove. Di poche parole, ma tutto fatti e cuore, l’allenatore toscano ha saputo trasmettere fiducia ai suoi ragazzi ed assorbirne altrettanta, ponendo le basi per un sistema ed un progetto che, sappiamo, non potrà esaurirsi tanto a breve.

Ed infatti sono i risultati a parlare: dopo la partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia a Firenze (concluse per Brescia amaramente nell’esito della finalissima contro Torino, ma più che soddisfacenti per il proprio cammino) ecco che adesso scatta l’ora playoff. Un appuntamento che, in serie A, la squadra non ha finora mai affrontato. Con l’inserimento di Bryce Cotton, a parità di condizioni di salute, coach Diana dovrà decidere chi portare con sé e a chi, di volta in volta, rinunciare.

CHI SALE
Difficile ricercare solamente qualche nome, tra i tanti elementi in crescita nella Germani di quest’anno. Uno fra tutti è sicuramente Michele Vitali, rientrato come un ciclone ad inizio stagione dopo interminabili mesi di stop a causa di una frattura al polso. Chiamato in Nazionale da coach Meo Sacchetti, anche in quei frangenti lontano da Brescia ha dato ulteriore prova del proprio valore, imponendosi in entrambi gli ambienti con tempismo e carattere, con tiri dall’arco e canestri, più di una volta, decisivi. Preziosa anche la presenza del fratello, Luca, impeccabile nell’armare la mano dei compagni ed autore di punti pesantissimi nell’economia del gioco bresciano. A cavalcare l’onda, sul podio, da notificare anche Lee Moore, atterrato sul pianeta Germani come rookie la scorsa estate e protagonista di un’evoluzione di tutto rispetto. 


CHI SCENDE
Ad accusare una lieve battuta d’arresto, rispetto agli standard ai quali aveva abituato inizialmente, è Dario Hunt. Il centro americano è apparso ultimamente sottotono (complice anche un infortunio al ginocchio rimediato nella gara del 15 aprile contro Venezia) sia in fase difensiva che nel realizzare canestri alla sua portata. Si tratta probabilmente di un periodo
 passeggero, ed il riposo forzato con qualche giornata lontano dal campo (contro Milano per infortunio e per scelte tecniche contro Torino) potrebbe averlo motivato per tornare ad essere “Big Hunt”, indispensabile alla causa playoff.

STATISTICHE INDIVIDUALI

#2 Lee Moore (193-G-95) 9.3 ppg, 4.2 rpg, 1.5 apg
#4 Dario Hunt
(206-C-89) 11.9 ppg, 6.9 rpg, 1.1 apg
#5 Martino Mastellari
(193-P/G-96) 1.3 ppg, 0.3 rpg, 0.0 apg
#7 Luca Vitali
(201-P-86) 8.0 ppg, 3.1 rpg, 6.1 apg
#8 Marcus Landry
(201-A-85) 15.4 ppg, 4.2 rpg, 1.5 apg
#10 Benjamin Ortner
(206-C-83) 5.1 ppg, 4 rpg, 0.6 apg
#11 Bryce Cotton
(185-G-92) 13.0 ppg, 1.7 rpg, 3.0 apg
#16 Giovanni Veronesi
(194-G/A-98) 2.7 ppg, 0.3 rpg, 0.3 apg
#20 Abdel Fall
(202-C-91) 2.7 ppg, 1.7 rpg, 0.2 apg
#26 Andrea Traini
(180-P-92) 1.7 ppg, 1.2 rpg, 0.7 apg
#31 Michele Vitali
(196-G-91) 12.8 ppg, 3.4 rpg, 1.8 apg
#34 David Moss
(196-A-83) 7.9 ppg, 3.2 rpg, 2.1 apg
#41 Brian Sacchetti
(200-A-86) 6.8 ppg, 4.5 rpg, 1.7 apg

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