SERIE A, Playoff 2018 – Openjobmetis Varese

SERIE A, Playoff 2018 – Openjobmetis Varese

L’Openjobmetis Varese ha coronato con la vittoria di domenica l’entusiasmante rincorsa a un posto playoff che sembrava un miraggio dopo aver chiuso il girone d’andata all’ultimo posto

di Federico Mezzalira

La Pallacanestro Varese ritrova i playoff dopo cinque anni, era la stagione degli Indimenticabili di Frank Vitucci che chiusero la regular season al primo posto in classifica e videro i sogni di gloria infrangersi in semifinale contro la corazzata Siena maledicendo i polpacci di Bryant Dunston che lo misero fuori gioco proprio sul più bello. La Varese di quest’anno è profondamente diversa di quella di allora, la triade Caja Coldebella e Bulgheroni ha infatti allestito una squadra operaia che basasse le speranze di salvezza, l’obbiettivo dichiarato di inizio stagione, sul lavoro in palestra e la chimica di gruppo più che sul talento individuale e l’esperienza ad alti livelli.

Il roaster infatti è stato assemblato partendo dal secondo budget più basso delle Serie A puntando su giocatori poco conosciuti nel massimo campionato italiano. E’ il caso di Cameron Wells e Antabia Waller destinati a inizio stazione a ricoprire il ruolo di play e guardia titolari per la prima volta in una squadra italiana, di Okoye, di ritorno a Varese, dove nella stagione 14-15 era passato con ruolo da comprimario, dopo due stagioni in A2 in formazioni di basso livello, di Hollis, sicuramente il più dotato di estro in squadra, ma anche un giocatore in fase calante e con una fama non certo positiva dal punto di vista caratteriale, e di Cain proveniente da tre stagioni nella prima lega francese e con un passato in A2. Al quintetto titolare vanno aggiunte le conferme di capitan Ferrero, Pelle e Avramovic e le scommesse su Tambone e Natali esordienti in A.

Il calendario prevede un avvio duro per la truppa di Attilio Caja prima i campioni d’Italia e i tre derby consecutivi Milano, Cantù e Brescia. Varese porta a casa una sola vittoria, quella contro i canturini, con lo scarto più ampio di sempre, ma disputa delle buone partite contro le altre. Intanto inizia ad emergere una incompatibilità caratteriale tra coach Caja e Hollis, che porterà l’americano a estraniarsi sempre di più dal collettivo e a uscire dalle rotazioni. I risultati faticano ad arrivare nonostante la squadra continui a fornire delle buone prestazioni, esemplare in tal senso è il dato della differenza canestri che si mantiene positivo nonostante la squadra si trovi nei fondi della classifica. L’infortunio al ginocchio che mette fuori dai giochi Waller è un macigno perchè Varese si ritrova sostanzialmente senza due americani. La società infatti prende tempo per cercare dei sostituti idonei al sistema corale costruito da coach Caja. I due elementi identificati sono stati Tyler Larson, play Usa dal campionato Belga e Sim Sander Vene in uscita da Reggio senza aver mai disputato una partita causa infortunio occorso in preparazione. I due nuovi innesti sono stati fondamentali per la svolta di Varese, l’arrivo di un play puro ha permesso a coach Caja di sposare Wells in guardia dove ha iniziato a fornire prestazioni importanti e l’estone sotto canestro, una volta inserito nel sistema, ha dato un grandissimo contributo con una serie di movimenti e di giocate poco appariscenti a livello di statistiche ma che hanno dato fluidità al gioco. Varese chiude quindi il girone di andata all’ultimo posto, ma con incoraggianti prestazioni contro Torino e Bologna. Nonostante la situazione di classifica non è mai venuta meno la fiducia alla banda di Caja da parte della dirigenza e dei tifosi varesini, fiducia ripagata dallo splendido girone di ritorno disputato da Varese caratterizzato da 12 vittorie e 3 sconfitte, in cui sono riusciti ad emergere a turno tutti i giocatori del roster, da Avramovic maturato nella gestione dei possessi offensivi, agli italiani della panchina, al reparto lunghi, a Wells in guardia. Nel mentre c’è da segnalare altri due innesti in organico Delas per Pelle andato a Torino, e Dimsa per sostituire Wells infortunato allo scafoide. I due innesti, per ammissione dello stesso Caja, pur senza portare grandi doti tecniche, hanno saputo entrare in punta di piedi in un gruppo sempre più lanciato e in fiducia in virtù degli importanti risultati conseguiti sul campo.

Come si approccia quindi Varese ai playoff? Da una parte c’è la posizione “ufficiale” di Caja che in conferenza dice: “Non chiedete una vittoria di più a questi ragazzi che sono stati incredibili e hanno dato tutto arrivando ben oltre ad ogni più rosea aspettativa”. Dall’altra invece la sensazione che Varese, insieme a Trento, possa essere la mina vagante di questi playoff che tutti vorrebbero evitare. Sarà il campo a dirci quale delle due posizioni sia quella giusta.

CHI SALE

Come detto Varese ha trovato la via del successo quando sono iniziati a funzionare tutti quei meccanismi di squadra che hanno permesso al gioco corale di andare oltre ai limiti dei singoli. Non ha senso quindi parlare di giocatori particolarmente in forma, bensì di meccanismi e chimiche di squadra che hanno permesso a tutti di emergere al meglio delle proprie possibilità.

CHI SCENDE

 La grande vera incognita è la tenuta fisica di questo gruppo andando in contro a una serie di partite ravvicinate dopo che la squadra ha dovuto dare moltissimo sia a livello fisico che a livello mentale per concretizzare la rimonta, ed è proprio a questo che si riferisce Caja quando dice di non chiedere di più a questi ragazzi.

STATISTICHE INDIVIDUALI
#4 Aleksa Avramovic (192 – G – 94) 11.8 ppg, 3.1 rpg, 2.3 apg
#8 Nicola Natali (202 – A – 88) 1.9 ppg, 1.1 rpg, 0.5 apg
#9 Siim-Sander Vene (203 – A – 90) 7.9 ppg, 3.2 rpg, 2.6 apg
#11 Stanley Okoye (198 – A – 91) 15.4 ppg, 7.5 rpg, 1.6 apg
#15 Matteo Tambone (192 – P – 94) 5 ppg, 1.5 rpg, 1.8 apg
#16 Tyler Cain (203 – C – 88) 9.4 ppg, 8.9 rpg, 1.5 apg
#17 Mario Delas (207 – C – 90) 2.4 ppg, 3.2 rpg, 0.6 apg
#21 Giancarlo Ferrero (198 – A – 88) 6.9 ppg, 2 rpg, 0.8 apg
#22 Cameron Wells (186 – G – 88) 11.3 ppg, 2.5 rpg, 3.5 apg
#24 Antabia Waller (191 – G – 88) 11.4 ppg, 3.5  rpg, 1.6 apg
#33 Tomas Dimsa (196 – G – 94) 0.8 ppg, 0.2 rpg, 0.8 apg
#55 Tyler Larson (190 – P – 91) 7.9 ppg, 3 rpg, 3.6 apg

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