SF G1, la sala stampa: le parole di Repesa e De Raffaele

SF G1, la sala stampa: le parole di Repesa e De Raffaele

L’analisi dei due allenatori al termine della prima gara di semifinale conclusa con la vittoria di Venezia su Milano.

L’Umana Reyer Venezia si è imposta in gara 1 di semifinale, facendo saltare subito il fattore campo, grazie ad un prova molto solida e concreta soprattutto nel corso del secondo tempo. I due allenatori hanno espresso le loro opinioni in merito alla gara conclusa, ecco le loro parole:

Walter De Raffaele (allenatore Umana Reyer Venezia): “E’ stata una partita molto fisica, perché Milano è capace di metterne per 40 minuti. Nel primo tempo non abbiamo eseguito al meglio il nostro piano partita, perché abbiamo concesso 43 punti che per noi sono tantissimi. Nella ripresa siamo riusciti ad eseguire molto bene, anche a livello di durezza mentale e credo che potremo replicare questo livello per 40 minuti, per tutta la serie anche se sappiamo che in gara 2 Milano sarà arrabbiatissima. La mia idea era quella di togliere le loro penetrazioni in area e il riferimento a Batista in quanto nel primo tempo era la loro scelta primaria. Ortner ha fatto un ottimo lavoro in difesa soprattutto nella ripresa. Aver vinto con un Pargo come quello di stasera è un grande segnale, anche perché lui è un ragazzo che si è inserito con grande umiltà rispetto al pedigree che ha ed è il primo ad essere dispiaciuto per la partita che ha fatto e sono sicuro che in gara 2 vorrà fare meglio. Abbiamo ottenuto qualcosa da tutti quelli che sono entrati in campo stasera, anche da chi ha giocato meno”.

Jasmin Repesa (allenatore EA7 Emporio Armani Milano): “Complimenti a loro perché hanno vinto meritando, mentre da nostra parte poca concentrazione, poca reazione e poca qualità di gioco. Difficile spiegare perché abbiamo fatto così: ora dobbiamo rivedere la partita e soprattutto ritrovare calma perché oggi si è creato nervosismo troppo presto e le scelte offensive e difensive sono state sbagliate. Abbiamo provato fino alla fine ma non avremmo meritato di vincere: questa partita fatta molto male potrebbe far scattare qualcosa nei ragazzi perché qualcuno magari ha pensato che avendoli battuti 4 volte in stagione sarebbe stato semplice. Loro sono una squadra molto diversa rispetto all’inizio, ma la serie è lunga e 4 vittorie bisogna farle, per cui rimango ottimista. Ci vogliono sia rabbia sia testa, nel terzo quarto non abbiamo segnato per 7 minuti sbagliando 8 tiri aperti da 3. Gli abbiamo concesso canestri facili e si è creato nervosismo, quindi servirà molta più concentrazione: quando si sbaglia un buon tiro non ci sono motivi per non continuare a giocare insieme o smettere di difendere”.

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