Siena è un bulldozer: asfaltata Cantù in gara 1 di finale

Siena è un bulldozer: asfaltata Cantù in gara 1 di finale

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La Montepaschi Siena vince nettamente gara uno della finale scudetto al meglio delle sette gare sulla Bennett Cantù per 100-75. Gli uomini di Pianigiani fin dalle prime battute hanno messo in atto un perfetto gioco in attacco, che di minuto in minuto ha finito per logorare una comunque buona Bennett Cantù  per tre quarti di gioco. Siena per tutta la partita ha eseguito scelte perfette in attacco, alternando un veloce gioco in transizione con la  pazienza nelle scelte quando c’era da affrontare la difesa schierata canturina. Alla fine le percentuali senesi sono più utili di qualsiasi altra spiegazione: Siena ha tirato con il 61% da due punti e col 56% da tre, con simili percentuali di tiro è praticamente impossibile contrastare una corazzata come quella senese. Cantù, comunque, ci ha provato con grande coraggio ha cercato di rimanere in scia fino a quando è stato possibile, ma contro la Montepaschi di questa sera, che avuto cose importanti da tutti gli undici uomini in bianco verde scesi in campo, era praticamente una mission impossible rimanere in scia. Da sottolineare in casa senese la grandissima prova di squadra con undici uomini a referto per punti realizzati, con prove maiuscole anche delle seconde linee italiane: Carraretto, Michelori, Aradori e Ress. Tra tanta bontà era veramente arduo scegliere il migliore in campo tra gli uomini toscani, ma alla fine la scelta è ricaduta su Lavrinovic, che ha impresso il proprio marchio alla partita nei primi due quarti, e con i suoi punti ha scavato il primo importante solco in favore di Siena. Per Cantù invece buona prova di Markoishvili, che con alcuni spettacolari canestri in uno contro uno ha consentito alla Bennett di rimanere in vita nei primi tre quarti. Molto sotto tono tra le fila canturine, invece, Leunen completamente disinnescato dalla difesa di Stonerook in prima battuta, ed in seconda battuta da tutta la difesa del Montepaschi. Si torna in campo Lunedi tra 48 ore, sempre sul legno del PalaEstra, con l’imperativo categorico per gli uomini di Trincheri di cercare di limitare in qualche maniera l’attacco di Siena.

Cronaca della partita

Pianigiani nel pre partita decide di lasciare fuori i due serbi Rakovic e Jaric, anche Trincheri lascia fuori  il suo serbo Scekic per dare fiducia a Ortner. Le due squadre si presentano in campo con i seguenti quintetti; Siena: McCalebb, Moss, Hairston, Stonerook e  Michelori; Cantù: Green, Markoishvili, Micov, Leunen e Marconato. La Montepaschi prova subito a partire forte con un canestro in entrata di McCalebb ed una palla rubata con contropiede finalizzato d aHairston (4-0 al 1’), la Bennett reagisce ed impatta sul 4-4 al 2’. La partita si mantiene in equilibrio fino al 9-9 al 4’, poi esce dalla panchina Lavrinovic per Michelori e Siena con le iniziative del lituano allunga sul 20-13 al 8’. Il primo quarto si chiude con la Montepaschi avanti sul 27-21. Ad inizio del secondo quarto i padroni di casa con un canestro di Zisis ed una bomba di Carraretto trovano il primo vantaggio in doppia cifra sul 32-21 al 11’. La Bennett reagisce e con un 2-7 di parziale si riporta sul -6 sul 34-28 al 14’. Siena ci mette poco a riprendere in mano il controllo della partita, e raggiunge il nuovo massimo vantaggio sul +12 (47-35 al 18’). Si va negli spogliatoi con Siena che ha raggiunto la bellezza di quota 55 punti realizzati contro i 44 di una Cantù, comunque, in grado di rimanere in scia contro una Montepaschi stellare.  Al rientro dell’intervallo lungo la squadra di Pianigiani continua ad essere una macchina perfetta in attacco ed incomincia a stringere le proprie maglie difensive. Al 25’ la partita sembra già andata in archivio sul +17 Montepaschi (66-49), ma la Bennett con grande cuore chiude il terzo quarto sotto di 13 lunghezze sul 72-59. Ad inizio quarto periodo Mazzarino con un gioco da tre punti riporta la Bennett sul -10 (72-62), ma sarà l’ultimo sussulto dei canturini. Siena con gli italiani in campo Aradori, Michelori e Carraretto sugli scudi raggiunge le venti lunghezze di vantaggio sul 85-64 al 34’. Gli ultimi minuti di gioco sono di grande sofferenza per la squadra di Tincheri costretta ad inchinarsi ad una Siena per lunghi tratti perfetta. Per la squadra toscana anche l’ulteriore soddisfazione  di raggiungere  quota 100 punti per il 100 a 75 che manda in archivio questa gara uno di finale.

Montepaschi Siena – Bennett Cantù 100-75

Siena: Lavrinovic 15, Kaukenas 10 , Carraretto 13, Ress 8, Michelori 10, Zisis 7, Aradori 10, Hairston 2, Stonerook 7, McCalebb 15, Moss 3

Cantù: Markoishvili 14, Leunen 3, Mazzarino 12,Greer 12, Tabu 10, Marconato  4, Ortner 12, Micov 8.

Percentuali al tiro: Siena  15/41 da due,  9/ 16 da tre,  23 /28 ai liberi

Cantù  20/41 da due,   7/17 da tre,  14/17 ai liberi

Rimbalzi totali: Siena 31  Cantù 25  Assist Totali: Siena 21  Cantù 13 Palle recuperate: Siena 15 Cantù 11 Palla perse: Siena 10 Cantù 15

Mvp: Lavrinovic rebus senza risposta per la difesa canturina.

Chiave della partita: la fluidità dell’attacco senese

Prossima gara: Lunedi 13 Giugno ore 20:30 PalaEstra Siena

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