Sportitalia in vendita, che ne sarà?

Sportitalia in vendita, che ne sarà?

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In occasione della presentazione del bilancio 2012, a fine giugno, si dovrebbe chiarire il destino del Network di Sportitalia, il cui editore, la società Maroncelli 9 (ex Interactive) di Bruno Bogarelli, ha dichiarato fallimento. Questo è quanto diffuso ieri sera, in una flash, dal portale d’informazione finanziaria Business People.

 

I tre canali Sportitalia 1, Sportitalia 2 e Sportitalia 24 sono ancora on air su digitale terrestre e satellite ma la società che ne deteneva le concessioni Tv e la numerazione sul telecomando digitale, Interactive, ha avviato la procedura di fallimento. Guidata da Bruno Bogarelli, Interactive ha cambiato prima nome in Maroncelli 9, poi ha conferito a Edb Media ogni bene posseduto e i lavoratori in forze. Adesso Edb Media prosegue le attività Tv ma avrebbe risorse sufficienti, secondo quanto risulta a ‘Italia Oggi’, per andare avanti fino al prossimo giugno. A metà anno, dei tre canali è Sportitalia 24 quello che rischia maggiormente la chiusura.

 

Le due società Edb Media (che riunisce i giornalisti sportivi dei canali) ed Edb Service (che gestisce studi Tv e personale tecnico), controllate da Maroncelli 9, hanno circa 50 dipendenti. Ma, alla redazione, sono stati pagati in ritardo gli ultimi stipendi e non sono state ancora versate alcune mensilità arretrate; inoltre secondo l’ultimo bilancio disponibile della Maroncelli 9, solo a fine 2011 la società ha chiuso l’esercizio con una perdita di circa 15 milioni di euro.

 

Nonostante sia già stata aperta ai potenziali acquirenti la data room (visione dei dati aziendali più importanti, con clausola di riservatezza), secondo quanto riporta il quotidiano ItaliaOggi, non sarebbero state ancora formalizzate manifestazioni d’interesse.

 

In particolare, non si sarebbe concretizzato l’interesse di Al Jazeera. Un interesse che nel tam tam di settore degli ultimi mesi, vedeva il canale all news quatariota pronto allo sbarco in Italia per giugno, volendo occuparsi di cronaca e informazione sportiva, così come fa già in Francia. Ma se i contatti oltreconfine ci sono, potrebbero anche seguire altre strade.

 

Basti pensare che Bogarelli prende in affitto Sportitalia dal gruppo di Tarak Ben Ammar, imprenditore franco-tunisino nel mondo dei media, ma anche finanziere vicino a Silvio Berlusconi e, per esempio nel Cda di Telecom Italia.

 

Lo scorso dicembre Ben Ammar aveva anche annunciato la creazione di un polo Tv che unisse Nord Africa, Francia e la stessa Italia. Ben Ammar ha già comprato ONtv, canale all news indipendente egiziano, da Naguib Sawiris, l’ex azionista di maggioranza di Wind. In Tunisia è presente con il canale generalista Neesma Tv e si è detto intenzionato a sbarcare prossimamente in Marocco, acquisendo un’altra Tv.

Nel frattempo, al Tribunale di Milano, si è tenuta la prima udienza per esaminare l’elenco dei creditori. Se le due società non potranno andare avanti, perderanno la numerazione sul telecomando digitale (canali 60, 61 e 62).

 

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