Sutor e Ancona: una nuova storia per il basket italiano

Sutor e Ancona: una nuova storia per il basket italiano

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SUTOR E ANCONA: UNA NUOVA STORIA PER IL BASKET ITALIANO

La sala del Consiglio Comunale di Ancona è stata il teatro che ha celebrato il matrimonio tra la Sutor Montegranaro e Ancona. Una importante novità nel panorama sportivo nazionale in particolare per quello del basket che dopo Roma, Milano e Bologna aggiunge con Ancona il quarto capoluogo di regione in serie A.

C’erano proprio tutti a salutare questo evento, sindaci, assessori, consiglieri regionali, le massime autorità sportive, il presidente della Lega Basket di serie A e con un messaggio anche il presidente della FIP, oltre a imprenditori, sponsor e media.

A fare gli onori di casa è stato l’assessore allo sport del Comune di Ancona Michele Brisighelli che ha aperto la carrellata dei prestigiosi interventi iniziando con i saluti ai numerosi ospiti presenti: “Il capoluogo di regione saluta con molta gioia la Sutor Montegranaro, la quale disputerà il prossimo campionato di serie A al PalaRossini. Ancona è onorata di mettere a disposizione la propria impiantistica sportiva ad un’eccellenza come quella rappresentata dalla Fabi Shoes, come del resto si addice ad un capoluogo di regione degno di questo nome. Sono convinto che ci sarà un rilancio dello sport di vertice nella nostra città, pur nel pieno rispetto del vincolo della Sutor con il proprio territorio d’origine”.

È stata poi la volta del presidente della Sutor Tiziano Basso: “Sono orgoglioso ed onorato di essere nel capoluogo di regione dove nessuno di noi, fino a poco tempo fa, si sarebbe mai neanche immaginato di potersi avvicinare. Oggi possiamo dire con soddisfazione che siamo arrivati nel centro delle Marche. Al contempo non posso non provare un pizzico di dolore dovuto a questo cambiamento. Ci tengo a sottolineare che questo accordo non è stato raggiunto per o grazie a fini politici. Il mio auspicio è quello di poter riuscire a far affezionare la città di Ancona alla nostra amata squadra. Il nostro obiettivo è quello di far capire ad Ancona e a Montegranaro che la Sutor non sarà più solo la squadra del fermano ma quella di una Regione intera”.

Renzo Lucioli, presidente del Consorzio Ancona per lo Sport, ha voluto sottolineare come questo accordo tra la Sutor e il Consorzio permetta un’ulteriore valorizzazione dell’impianto, il PalaRossini, nonché un servizio aggiuntivo ai cittadini di Ancona e provincia. “Ospiteremo la Fabi Shoes con la massima disponibilità anche perché in una prospettiva di lungo periodo questo sodalizio potrà riequilibrare alcuni dei problemi economici che pure il nostro Consorzio sta attraversando. Inoltre sono sicuro che l’indotto logistico e ricettivo che verrà messo in moto con questo accordo sarà importante per tutta la città. La Sutor ha visto nell’efficienza del nostro impianto un’ottima opportunità e noi le auguriamo di diventare un’eccellenza di tutta la Regione Marche”.

A prendere la parola è stato poi il Sindaco del Comune di Montegranaro Gastone Gismondi. “Per me è un onore essere qui oggi, alla presenza del Sindaco di Ancona. Vorrei sottolineare che  è importante quando si parla di sport, sapere tutto ciò che c’è dietro. Lo sport per noi è fondamentale tanto che a Montegranaro non esiste solo una squadra di basket di vertice ma anche altre 54 società sportive, diverse di alto livello. Questo è sintomatico del fatto che il modello marchigiano è premiante visto che dietro ogni società sportiva ci sono le tante industrie che investono e ricordo che il nostro è un paese di soli 13.000 abitanti. In particolare sento di esprimere grande gratitudine alla Triade che rende ancora possibile per il sesto anno di fila il proseguimento di questo sogno e a famiglie di imprenditori oggi tra l’altro qui rappresentate da Alessia Fabi e Ronny Bigioni”.

Il Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha voluto invece rimarcare l’armonia e la facilità con cui entrambe le parti, Sutor ed Ancona, abbiano raggiunto un buon accordo. “Mi auguro inoltre che i risultati sportivi siano positivi così da accontentare i tifosi gialloblù storici e da far appassionare al basket gli anconetani. Il bacino anconetano è esteso, contando circa 250.000 persone e l’auspicio è che la Sutor diventi il punto di riferimento per le numerose e storiche squadre di basket che già sono presenti”.

Nel suo intervento il consigliere della Regione Marche Dino Latini ha elogiato l’audace impresa della Sutor. “In un territorio dove si vive di campanili la Fabi Shoes ha optato per una scelta lungimirante che la premierà sicuramente. Vorrei ricordare anche l’importante opportunità di rilanciare il progetto sui giovani”.

Significativo il messaggio del presidente della FIP Dino Meneghin che ha sottolineato come la Sutor sia sempre stata una società che ha raggiunto i suoi obiettivi sportivi anche grazie ai giocatori italiani che poi di conseguenza hanno vestito la maglia azzurra. Il presidente federale ha poi elogiato la scelta di Basso, Trapè e Cannella di mantenere saldo il rapporto con il territorio che ha generato questa società, capace in poco tempo di raggiungere e mantenere la serie A. A Meneghin ha fatto seguito il consigliere federale Pino Rutolini che insieme al presidente regionale Davide Paolini ha parlato dello scampato pericolo di vedere la Fabi Shoes emigrare in Abruzzo. Non è mancato l’importante saluto del presdiente della Lega Basket Valentino Renzi “Oggi si inizia un nuovo percorso, impensabile fino a qualche anno fa in un territorio molto campanilista. Questo passaggio testimonia un salto in avanti importate da parte della Sutor. Siamo abituati a guardare solo i risultati sportivi, ma dietro questi ci sono importanti aspetti organizzativi ed economici che non sono svincolati. Non sarà stata una decisione facile ma questa è stata una scelta che sicuramente incrementerà la sostenibilità dello sviluppo di questa società”.

Hanno poi concluso la serie di interventi il presidente del CONI provinciale Fabio Luna “Il modello marchigiano non va inteso solo nell’industria ma anche nello sport” e il presidente della FIP di Fermo Giuseppe Fusco “Saraà un piacere ampliare con questo trasferimento della Sutor il nostro lavoro per i giovani di concerto con l’area anconetana”.

Emozionato il direttore generale della Sutor Gianmaria Vacirca “Oggi vivo un’importante soddisfazione professionale, un momento storico di questa società e ringrazio la Triade per avere creduto e condiviso questo progetto e l’importante collaborazione che mi ha dato Alessandro Crovetti”.

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