Svolta Cantù, Marco Sodini è il nuovo capo coach

Svolta Cantù, Marco Sodini è il nuovo capo coach

Il punto in casa Cantù.

Colpo di scena in casa Cantù. Kiril Bolshakov non è più l’allenatore della Pallacanestro Cantù. Al suo posto nominato Marco Sodini.

Queste le parole di Irina Gerasimenko: “Per prima cosa mi scuso per il ritardo. Questa è una conferenza stampa molto importante. Oggi abbiamo deciso di cambiare capo allenatore. Questa decisione è stata presa per poter aver più probabilità di fare un buon campionato. Da oggi allenerà Marco Sodini e lo assisterà Bolshakov”.

Queste le parole del GM Cappellari: “Da domani parte un nuovo capitolo. A Sassari abbiamo visto due squadre differenti, una valida nel primo tempo e una con problemi nella ripresa. Dobbiamo esser tutti sereni e continuare a lavorare giorno dopo giorno, consapevoli di dover far fatica per dover riportare Cantù dove merita”.

Queste invece le neo dichiarazioni di Marco Sodini: ” Ringrazio la famiglia Gerasimenko per l’opportunità. Mi è stato detto di dare energia, cosa che farò nel massimo delle mie possibilità. Domani vogliamo a tutti i costi la vittoria. Chiedo alla canturinità di cui parlo di venire al Palasport a sostenerci. Noi faremo di tutto per meritarci il sostegno della gente.”

Cappellari ha poi aggiunto: “La Pallacanestro è di Cantù. Questo deve essere chiaro a tutti. I canturini, i brianzoli devono capire che la squadra è di Cantù, la squadra deve essere il fiore di questa città.”

Ha poi ripreso la parola Irina Gerasimenko: “Ho saputo che domani si sta preparando una sorta di contestazione. Quando si preparano certe cose bisogna capire la causa di tutto ciò: far star male i giocatori che giocano per la prima volta a casa? Per aumentare il nervoso agli allenatori? Allora si, siamo sulla strada giusta. Se siamo qui invece per fare il bene della Pallacanestro Cantù forse è necessario scendere dalle nuvole e vedere la situazione reale. Domani sarà una partita importante. Chiedo quindi cosa si voglia raggiungere con questa contestazione, in una società civile di solito esiste un dialogo costruttivo”.

Incalzata dai giornalisti, Irina ha poi aggiunto: “Nessuno ha spiegato bene il vero motivo. Forse il prezzo? Abbiamo già spiegato i motivi degli aumenti. Se il motivo è invece che a qualcuno non piace chi guida la società, già abbiamo proposto agli azionari di farci un nome e noi siamo pronti a lasciare le nostre quote.” Capitolo economico. Ha preso parola Cappellari: “Per iscriversi al campionato bisogna dare delle garanzie economiche. La famiglia Gerasimenko ha dato queste garanzie. Ci siamo iscritti in data 29 Settembre, tesserando 12 giocatori e due allenatori. Ad oggi, siamo in regola sia per Federazione e Legabasket. Abbiamo dei debiti con alcuni fornitori, come tutte le società, Milano esclusa. Non c’è quindi nessun debito dei tesserati.  Abbiamo un piano di rientro con il comune di Desio per rientrare. Abbiamo i giocatori, abbiamo un palasport e un nuovo allenatore. Cerchiamo di ricominciare tutti insieme, abbiamo bisogno del sostegno dei canturini. I canturini che amano questa società, devono fare un passo avanti. Domani dobbiamo avere il palasport pieno, non otto persone con cui fare l’appello”.

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