Toni Cappellari: “Più spazio per gli italiani, perchè sono bravi”

Toni Cappellari: “Più spazio per gli italiani, perchè sono bravi”

Toni Cappellari, ex GM dell’Olimpia Milano e ospite di Matteo Gandini nella puntata odierna di SI Basket su Sportitalia, ha fatto un’interessante riflessione sull’utilizzo degli italiani in Serie A e anche in A2. Partendo dall’analisi del posticipo di ieri sera tra Venezia e Reggio Emilia, Cappellari ha citato giocatori come Tonut e Ruzzier della Reyer, Abass di Cantù, Moretti di Treviso e Candi della Fortitudo Bologna come esempi di “giovani italiani che giocano e giocano bene”. La riflessione ha riguardato anche i vertici della Lega, Marino soprattutto e Basciano, presidenti di Brindisi e Virtus Bologna, che “riempiono le loro squadre di stranieri che sono dei brocchi che non si possono vedere”: queste sono state le sue parole a riguardo. Cappellari ha poi concluso il suo intervento chiedendo che venga data maggiore attenzione e più spazio in campo agli italiani “perché ci sono e sono bravi”: l’idea dell’ex dirigente di Milano vuole essere un modo utile per far crescere il movimento.

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